Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffredore 500 mg + 200 mg + 10 mg polvere per soluzione os 10 bustine

Ultimo aggiornamento: 05 aprile 2017
Farmaci - Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffredore

Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffredore 500 mg + 200 mg + 10 mg polvere per soluzione os 10 bustine




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Chefaro Pharma Italia S.r.l.

MARCHIO

Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffredore

CONFEZIONE

500 mg + 200 mg + 10 mg polvere per soluzione os 10 bustine

PRINCIPIO ATTIVO
paracetamolo + guaifenesina + fenilenefrina

FORMA FARMACEUTICA
polveri orali

GRUPPO TERAPEUTICO
Analgesici FANS + decongestionanti

CLASSE
C

RICETTA
medicinale di automedicazione

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffredore 500 mg + 200 mg + 10 mg polvere per soluzione os 10 bustine

Per il sollievo a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell'influenza inclusi dolori, cefalea, naso chiuso e mal di gola, brividi e febbre, e per il sollievo della tosse bronchiale.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffredore 500 mg + 200 mg + 10 mg polvere per soluzione os 10 bustine

Ipersensibilità al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Compromissione epatica o grave compromissione renale.

Cardiopatia e disturbi cardiovascolari, inclusa anemia emolitica grave.

Ipertensione.

Ipertiroidismo.

Diabete.

Feocromocitoma.

Pazienti che assumono antidepressivi triciclici .

Pazienti che assumono altri prodotti contenenti paracetamolo .

Controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori della monoammine ossidasi o che hanno interrotto la terapia da meno di 2 settimane.

L'uso in pazienti con glaucoma o ritenzione urinaria.

L'uso in pazienti trattati con altri farmaci simpatico mimetici (quali decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti di tipo anfetaminico).


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffredore 500 mg + 200 mg + 10 mg polvere per soluzione os 10 bustine

Il medico o il farmacista devono accertarsi che non vengano somministrate contemporaneamente preparazioni contenenti agenti simpaticomimetici per vie di somministrazione differenti cioè per via orale e topica (preparazioni nasali, auricolari e oftalmiche).

I prodotti contenenti agenti simpaticomimetici devono essere utilizzati con grande cautela in pazienti affetti da angina.

Nei pazienti affetti dalle seguenti condizioni occorre il consiglio del medico prima di assumere questo prodotto:

Ipertrofia prostatica (i pazienti possono sviluppare un'aumentata difficoltà nella minzione)

Vasculopatia occlusiva ad es. fenomeno di Raynaud

Cardiovasculopatia

Miastenia gravis – un disturbo immunitario

Gravi patologie gastrointestinali

Questo medicinale deve essere raccomandato solo se sono presenti tutti i sintomi (dolore e/o febbre, congestione nasale e tosse bronchiale).

I pazienti affetti da tosse cronica o asma devono consultare il medico prima di assumere questo prodotto.

I pazienti devono interrompere l'uso di questo prodotto e consultare un operatore sanitario se la tosse dura più di 5 giorni o ritorna.

I rischi del sovradosaggio sono maggiori nei pazienti con malattia epatica alcoolica non cirrotica.

L'uso concomitante con alcool deve essere evitato.

Contiene saccarosio. I pazienti affetti da problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o carenza di saccarosio-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.

Contiene aspartame (E951), una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso per i pazienti affetti da fenilchetonuria.

Questo medicinale contiene 129 mg di sodio per dose. Da tenere in considerazione nei pazienti che seguono una dieta per il controllo del sodio.

Avvertenze speciali in etichetta

Contiene paracetamolo. Non assumere con altri prodotti contenenti paracetamolo. Cercare immediatamente assistenza medica in caso di sovradosaggio anche se si sente bene.

Non assumere con altri prodotti per l'influenza, il raffreddore o con altri prodotti decongestionanti.

Avvertenze speciali nel foglio illustrativo

Contiene paracetamolo. Cercare immediatamente assistenza medica in caso di sovradosaggio anche se si sente bene, a causa del rischio di danno epatico grave ritardato.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffredore 500 mg + 200 mg + 10 mg polvere per soluzione os 10 bustine

Per uso orale dopo aver disciolto il contenuto della bustina in una tazza standard di acqua calda ma non bollente (250 ml). Far freddare l'acqua fino a raggiungere una temperatura che ne consenta il consumo. Bere tutta la soluzione entro 1 ora e mezza.

Adulti, anziani e bambini di età pari o superiore ai 12 anni:

Una bustina ogni quattro ore in base alle necessità. Non superare 4 bustine (4 dosi) nell'arco di 24 ore.

Non somministrare a bambini di età inferiore ai 12 anni.

Cercare assistenza medica se i sintomi persistono per più di 5 giorni.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffredore 500 mg + 200 mg + 10 mg polvere per soluzione os 10 bustine

PARACETAMOLO

È possibile che si verifichi danno epatico negli adulti che hanno preso 10 g o più di paracetamolo. L'ingestione di 5 g o più di paracetamolo può portare a danno epatico se il paziente presenta fattori di rischio  è probabile che abbiano una deplezione del glutatione ad es. disturbi dell'appetito, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia.

Sintomi

I sintomi del sovradosaggio di paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Il danno epatico può manifestarsi 12-48 ore dopo l'ingestione. Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e dell'acidosi metabolica. In caso di grave avvelenamento, l'insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Può svilupparsi insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta fortemente suggerita da dolore ai fianchi, ematuria e proteinuria, anche in assenza di danno epatico grave. Sono state riferite aritmia cardiaca e pancreatite.

Gestione

Nella gestione del sovradosaggio di paracetamolo è essenziale il trattamento immediato. Nonostante la mancanza di sintomi iniziali significativi, i pazienti devono rivolgersi urgentemente all'ospedale per cure mediche immediate. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno agli organi. La gestione deve avvenire secondo le linee guida di trattamento stabilite.

Il trattamento con carbone attivo deve essere preso in considerazione entro un'ora dall'assunzione del sovradosaggio. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata 4 o più ore dopo l'ingestione (le concentrazioni iniziali non sono rilevabili). Il trattamento con N-acetilcisteina può essere utilizzato fino a 24 ore dopo l'ingestione di paracetamolo, tuttavia l'effetto di protezione massimo si ottiene fino ad 8 ore dopo l'ingestione.

L'efficacia dell'antidoto si riduce nettamente dopo questo periodo di tempo. Se necessario, al paziente deve essere somministrata N-acetilcisteina per via endovenosa, in linea con il programma di dosaggio stabilito. Se il vomito non è un problema, la metionina per via orale può essere un'alternativa adeguata per le aree remote, al di fuori dell'ospedale. La gestione dei pazienti che presentano disfunzione epatica grave oltre le 24 ore dall'ingestione deve essere discussa con il Centro Antiveleni o con un'unità epatica.

GUAIFENESINA

Dosi molti grandi di guaifenesina possono causare nausea e vomito. Il vomito deve essere trattato con una reintegrazione dei fluidi e con il monitoraggio degli elettroliti.

FENILEFRINA CLORIDRATO

È probabile che il sovradosaggio di fenilefrina causi effetti simili a quelli elencati al paragrafo (qui non riportato) delle reazioni avverse. I sintomi aggiuntivi possono includere ipertensione ed eventualmente l'associazione di bradicardia di riflesso. Nei casi gravi possono verificarsi confusione, allucinazioni, attacchi epilettici e aritmia, tuttavia la quantità necessaria a produrre tossicità grave della fenilefrina è maggiore di quella necessaria a causare la tossicità correlata al paracetamolo. Devono essere istituite misure di trattamento clinicamente appropriate che possono includere lavanda gastrica immediata e misure sintomatiche e di supporto. Gli effetti ipertensivi possono essere trattati con un agente bloccante dei recettori alfa (come fentolamina mesilato 6-10 mg) somministrati per via endovenosa, e la bradicardia può essere trattata con atropina, preferibilmente solo dopo aver controllato la pressione arteriosa.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione






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