Bupisen + Adrenalina c/adren. iniett. 10 fiale 1 ml (5 mg + 5 mcg)

Ultimo aggiornamento: 01 settembre 2017
Farmaci - Bupisen + Adrenalina

Bupisen + Adrenalina c/adren. iniett. 10 fiale 1 ml (5 mg + 5 mcg)




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.

MARCHIO

Bupisen + Adrenalina

CONFEZIONE

c/adren. iniett. 10 fiale 1 ml (5 mg + 5 mcg)

ALTRE CONFEZIONI DI BUPISEN + ADRENALINA DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
bupivacaina + adrenalina

FORMA FARMACEUTICA
preparazione iniettabile

GRUPPO TERAPEUTICO
Anestetici locali

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a ricetta medica da rinnovare di volta in volta

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
51,65 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Bupisen + Adrenalina c/adren. iniett. 10 fiale 1 ml (5 mg + 5 mcg)

BUPISEN CON ADRENALINA può essere utilizzato in ogni tipo di anestesia periferica: infiltrazione locale,  tronculare,  loco-regionale,  blocco  simpatico,  blocco  endovenoso  retrogrado,  peridurale  sacrale, spinale subaracnoidea.

BUPISEN CON ADRENALINA è quindi indicato in tutti gli interventi della chirurgia generale, d'urgenza, ortopedica, oculistica, otorinolaringoiatrica, stomatologica, ostetrico-ginecologica, dermatologica, sia impiegata da sola che associata a narcosi.




CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Bupisen + Adrenalina c/adren. iniett. 10 fiale 1 ml (5 mg + 5 mcg)

Ipersensibilità verso i componenti del prodotto o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico in particolare verso gli anestetici dello stesso gruppo (tipo amidico). Il prodotto è inoltre controindicato nell'anestesia intravenosa regionale (Bier Block). Bupisen con adrenalina, per il suo contenuto di vasocostrittore, è controindicato nei cardiopatici, nelle gravi arteriopatie, negli ipertesi, nei soggetti con manifestazioni ishemiche di qualsiasi tipo o con emicrania essenziale, nei nefropatici, negli ipertiroidei, nei diabetici.
Da non usarsi in gravidanza accertata o presunta.




AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Bupisen + Adrenalina c/adren. iniett. 10 fiale 1 ml (5 mg + 5 mcg)

La posologia totale deve essere corretta in relazione alle condizioni generali, all'età ed ai dati anamnestici di rilievo del paziente.

Qualora si pratichino infiltrazioni per anestesia locale in zone sprovviste di possibilità di circolo collaterale (dita, radice del pene, ecc.) è norma cautelativa usare l'anestetico senza vasocostrittore per evitare necrosi ischemica.

BUPISEN CON ADRENALINA contiene sodio metabisolfito; tale sostanza può provocare, in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.

Il prodotto deve essere usato con assoluta cautela in soggetti in corso di trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici.

Prima dell'uso, il medico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatorie dei soggetti da trattare. Occorre  evitare  qualsiasi  sovradosaggio  di  anestetico  e  non  somministrare  mai  due  dosi  massime  di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo di almeno 24 ore.

È necessario comunque usare le dosi e le concentrazioni più basse che possano consentire di ottenere l'effetto desiderato.

La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela, in piccole dosi, dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate, è consigliabile lasciar trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno di allarme (per esempio, modificazioni del sensorio).


È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poichè in rari casi sono stati riferiti, a seguito dell'uso degli anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilità individuale all'anamnesi.




INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Bupisen + Adrenalina c/adren. iniett. 10 fiale 1 ml (5 mg + 5 mcg)

Non sono note eventuali interazioni con altri farmaci.




SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Bupisen + Adrenalina c/adren. iniett. 10 fiale 1 ml (5 mg + 5 mcg)

posizione orizzontale ed assicurarne la pervietà delle vie aeree, somministrandogli ossigeno in caso di dispnea grave o effettuando la ventilazione artificiale (pallone di Ambu). L'uso di analettici bulbari deve essere evitato per non aggravare la situazione, aumentando il consumo di ossigeno. Eventuali convulsioni possono essere controllate con l'uso di Diazepam per via endovenosa. Sono sconsigliabili invece i barbiturici che possono accentuare la depressione bulbare. Il circolo può essere sostenuto con la somministrazione di liquidi, per esempio la soluzione Ringer lattato, o di cortisonici in dosi appropriate per via endovenosa; si possono aggiungere soluzioni diluite di α-ß-stimolanti ad azione vasocostrittrice (mefentermina, metaraminolo ed altri) o di solfato di atropina.

Come antiacidosico può essere impiegato il sodio bicarbonato in concentrazione adeguata, per via endovenosa.




EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Bupisen + Adrenalina c/adren. iniett. 10 fiale 1 ml (5 mg + 5 mcg)

Si  possono  avere  reazioni  tossiche  e  reazioni  allergiche.  Fra  le  prime  vengono  riferiti  fenomeni  di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremore, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se è interessato il midollo  allungato,  si  ha  compartecipazione  dei  centri  cardiovascolare,  respiratorio  ed  emetico  con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardia e vasodilatazione. Le reazioni allergiche si verificano per lo più in soggetti ipersensibili, ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilità individuale all'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale,  broncospasmo, edema laringeo  fino  al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico.

Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, può determinare effetti abnormi di vario tipo specialmente nei soggetti ardiopatici: asma, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente  grave  nei  soggetti  già  ipertesi  e  negli  ipertiroidei),  cefalea  acuta,  fotofobia,  dolore retrosternale e faringeo, vomito.




CONSERVAZIONE



Temperatura non superiore a 25°C.








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