Carreflor 1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 5 fiale

Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2017
Farmaci - Carreflor

Carreflor 1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 5 fiale




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

So.Se.Pharm S.r.l.

MARCHIO

Carreflor

CONFEZIONE

1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 5 fiale

ALTRE CONFEZIONI DI CARREFLOR DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
levocarnitina

FORMA FARMACEUTICA
soluzione

GRUPPO TERAPEUTICO
Aminoacidi e derivati

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
-------- €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Carreflor 1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 5 fiale

Deficienze secondarie di carnitina.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Carreflor 1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 5 fiale

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Carreflor 1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 5 fiale

La somministrazione di L-carnitina in pazienti diabetici in trattamento insulinico o con ipoglicemizzanti orali, migliorando l'utilizzazione del glucosio, potrebbe determinare fenomeni di ipoglicemia. Pertanto in questi soggetti la glicemia deve essere tenuta sotto frequente controllo per poter tempestivamente provvedere all'aggiustamento della terapia ipoglicemizzante.

La somministrazione endovenosa va eseguita lentamente (2-3 minuti).

La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Monitorare il bilancio dei fluidi e gli elettroliti.

La sicurezza e l'efficacia della levocarnitina per somministrazione orale non sono state dimostrate in pazienti con insufficienza renale. La somministrazione cronica orale di alte dosi di levocarnitina in pazienti con grave compromissione della funzione renale o con insufficienza renale allo stadio terminale (ESRD) e dializzati  può  indurre  un  accumulo  dei  metaboliti  potenzialmente  tossici  trimetilamina  (TMA)  e trimetilammina-N-ossido (TMAO), in quanto questi metaboliti vengono normalmente escreti con le urine. Questo fenomeno non si verifica con la somministrazione endovenosa .

Essendo la L-carnitina un prodotto fisiologico non presenta alcun rischio di assuefazione né di dipendenza.

Sono stati riportati casi molto rari di aumento dell'INR (International Normalized Ratio) in pazienti sottoposti a terapia concomitante con farmaci cumarinici .

L'INR o altri opportuni test di coagulazione, dovrebbero essere controllati settimanalmente fino alla stabilizzazione dei valori e successivamente mensilmente, nei pazienti che assumono anticoagulanti insieme a CARREFLOR.



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Carreflor 1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 5 fiale

Un'interazione fra L-carnitina e farmaci cumarinici non può essere esclusa.

Sono stati riportati casi molto rari di aumento dell'INR (International Normalized Ratio) in pazienti sottoposti a terapia concomitante con farmaci cumarinici .


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Carreflor 1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 5 fiale

Soluzione iniettabile per uso endovenoso

Deficienze secondarie ad emodialisi

2 grammi al termine della seduta dialitica somministrati lentamente per via endovenosa.

Il dosaggio da 2,5 g può essere indicato in pazienti con età dialitica superiore a 1 anno.

Fiale da 5 ml

La somministrazione endovenosa va eseguita lentamente (2-3 minuti).


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Carreflor 1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 5 fiale

Non sono note manifestazioni tossiche da sovradosaggio con la L-carnitina.


CONSERVAZIONE



Non vi sono da osservare speciali precauzioni per la conservazione.






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