Cefpodoxima Mylan 40 mg/5 ml polv. per sosp. os 1 flacone 100 ml

Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2018
Farmaci - Cefpodoxima Mylan

Cefpodoxima Mylan 40 mg/5 ml polv. per sosp. os 1 flacone 100 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Mylan S.p.A.

MARCHIO

Cefpodoxima Mylan

CONFEZIONE

40 mg/5 ml polv. per sosp. os 1 flacone 100 ml

ALTRE CONFEZIONI DI CEFPODOXIMA MYLAN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
cefpodoxima proxetil

FORMA FARMACEUTICA
Polvere

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici cefalosporinici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
8,39 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Cefpodoxima Mylan 40 mg/5 ml polv. per sosp. os 1 flacone 100 ml

Cefpodoxima Mylan è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni causate da organismi sensibili nei bambini di età superiore a 11 anni.

  • Otite media acuta
  • Sinusite acuta batterica
  • Tonsillite e faringite
  • Esacerbazione acuta della bronchite cronica
  • Polmonite batterica
(Vedere paragrafo (qui non riportato) 4.4)

Deve essere presa in considerazione la guida ufficiale sull'appropriatezza d'uso di agenti antibatterici.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Cefpodoxima Mylan 40 mg/5 ml polv. per sosp. os 1 flacone 100 ml

Ipersensibilità al principio attivo, ad altre cefalosporine o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Precedente reazione di ipersensibilità immediata e/o grave (anafilassi) a una penicillina o a un qualsiasi altro tipo di farmaco beta-lattamico.

Neonati fino all'età di 28 giorni (4 settimane).

Neonati di età compresa fra 4 settimane e 3 mesi con insufficienza renale , poichè non vi sono dati disponibili per questa popolazione.

Fenilchetonuria, poichè il prodotto contiene aspartame.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Cefpodoxima Mylan 40 mg/5 ml polv. per sosp. os 1 flacone 100 ml

Come con tutti i farmaci antibatterici beta-lattamici, sono state riportate reazioni di ipersensibilità serie e occasionalmente fatali. In caso di reazioni di ipersensibilità severe, la terapia con cefpodoxima deve essere interrotta immediatamente e devono essere iniziate adeguate misure di emergenza. Prima di istituire la terapia con cefpodoxima è necessario effettuare un'indagine accurata per determinare se il paziente ha avuto precedenti reazioni di ipersensibilità seria a cefpodoxima, ad altre cefalosporine o altri farmaci beta-lattamici.

Cefpodoxima deve essere somministrata con cautela a pazienti con una storia di reazioni di ipersensibilità non gravi .

Cefpodoxima deve essere usata anche con particolare cautela in pazienti ad alto rischio di reazioni allergiche di altro tipo (ad esempio febbre da fieno o asma bronchiale), poichè in questi casi, il rischio di gravi reazioni di ipersensibilità è maggiore.

Nei casi di insufficienza renale grave può essere necessario ridurre la dose in funzione dalla clearance della creatinina. In caso di clearance della creatinina inferiore a 40 ml/min/1,73 m2 e nei pazienti in emodialisi, è necessario aumentare l'intervallo della dose .

La cefpodoxima deve essere usata sempre con cautela nei pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, in particolare colite.

In caso di gravi disturbi gastrointestinali con vomito e diarrea, la somministrazione di cefpodoxima non è adatta, poichè non viene assorbita sufficientemente nel tratto gastrointestinale.

Con l'uso di quasi tutti gli agenti antibatterici, inclusa cefpodoxima, sono state segnalate colite e colite pseudomembranosa associate ad antibiotici, e possono variare in severità da moderata a pericolosa per la vita. Quindi queste diagnosi devono essere considerate in pazienti che sviluppano diarrea durante o subito dopo il trattamento con cefpodoxima . Deve essere considerata l'interruzione della terapia con cefpodoxima e la somministrazione di uno specifico trattamento per Clostridium difficile. Non devono essere somministrati medicinali che inibiscono la peristalsi.

L'uso di cefpodoxima può causare vomito e diarrea . In questo caso, l'efficacia di questo e/o altri medicinali assunti (ad esempio contraccettivi orali) può essere compromessa.

Come con tutti gli antibiotici beta-lattamici, possono svilupparsi soprattutto durante un trattamento prolungato neutropenia e, più raramente, agranulocitosi. Nel caso di un trattamento di durata superiore a 10 giorni, la conta ematica deve essere monitorata e il trattamento interrotto se viene diagnosticata neutropenia.

Le cefalosporine possono essere assorbite dalla superficie della membrana dei globuli rossi e reagire con gli anticorpi diretti contro il farmaco. Questo può dare luogo a un falso positivo nel test di Coombs e, molto raramente, ad anemia emolitica. A causa di questa reazione può verificarsi reattività crociata con la penicillina.

Durante il trattamento con le cefalosporine, si possono presentare falsi positivi con i metodi non enzimatici quando si effettuano test per determinare il livello di glucosio nelle urine .

Con gli antibiotici della classe delle cefalosporine sono state osservate alterazioni della funzionalità renale, in particolare quando vengono somministrati in concomitanza con farmaci potenzialmente nefrotossici, quali gli aminoglicosidi e/o potenziali diuretici In tali casi deve essere monitorata la funzionalità renale.

Come con altri antibiotici, l'uso a lungo termine o ripetuto di cefpodoxima può causare superinfezione e la proliferazione di organismi non-sensibili (ad esempio mughetto orale, vaginite).

Eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell's: il medicinale deve essere interrotto se compaiono sintomi di questo tipo.

Questo medicinale non deve essere usato nei neonati di età inferiore ai 28 giorni (4 settimane), poichè in questo gruppo di età non sono ancora stati condotti studi clinici.

Questo medicinale contiene 1,8 g di saccarosio ogni 5 ml. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.

Questo medicinale contiene aspartame ed è quindi inadatto ai pazienti che soffrono di fenilchetonuria .


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Cefpodoxima Mylan 40 mg/5 ml polv. per sosp. os 1 flacone 100 ml

In caso di trattamento ad alte dosi con farmaci somministrati per via parenterale

In caso di somministrazione contemporanea di cefalosporine e saluretici ad azione forte (ad esempio furosemide) o preparati potenzialmente nefrotossici (come antibiotici aminoglicosidi), non è stato possibile escludere una compromissione della funzionalità renale. Dati farmacologici e l'esperienza clinica mostrano, tuttavia, che questo è improbabile con la cefpodoxima alla dose raccomandata somministrata per via orale.

Alcuni studi hanno dimostrato che, quando la cefpodoxima viene somministrata a pazienti a stomaco vuoto con farmaci che neutralizzano il pH gastrico o inibiscono la secrezione acida, la biodisponibilità diminuisce di circa il 30%.

Gli studi condotti a questo proposito finora mostrano i seguenti risultati:

Antiacidi:

Idrossido di alluminio -27%

Bicarbonato di sodio -32%

Antagonisti dei recettori H2:

Ranitidina -29%

Di conseguenza, queste preparazioni devono essere prese 2-3 ore dopo la somministrazione di cefpodoxima.

Antibiotici ad effetto batteriostatico

Se possibile, cefpodoxima non deve essere combinata con antibiotici ad effetto batteriostatico (come cloramfenicolo, eritromicina, sulfonamide o tetraciclina), poichè possono diminuire l'effetto della cefpodoxima.

Probenecid riduce l'escrezione delle cefalosporine. Le cefalosporine aumentano potenzialmente l'effetto anticoagulante delle cumarine.

Si raccomanda di monitorare frequentemente l'indice INR (International Normalized Ratio) durante e subito dopo la co-somministrazione di cefpodoxima con un agente anti-coagulante orale.

Si può verificare un falso positivo con le soluzioni di Benedict o di Fehling o con il test al solfato di rame per il glucosio nelle urine, ma non con i test basati sulle reazioni enzimatiche della glucosio ossidasi.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Cefpodoxima Mylan 40 mg/5 ml polv. per sosp. os 1 flacone 100 ml

Non sono noti casi di sovradosaggio significativi nell'uomo.

In rari casi, sono stati segnalati sovradosaggi fino a una dose giornaliera di 1.000 mg di cefpodoxima. Gli effetti indesiderati osservati erano gli stessi della dose raccomandata. Può verificarsi encefalopatia nei pazienti con insufficienza renale. L'encefalopatia di solito è reversibile una volta diminuiti i livelli plasmatici di cefpodoxima.

In caso di sovradosaggio con cefpodoxima è indicata una terapia sintomatica e di supporto.

Cefpodoxima può essere rimossa con la dialisi.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore a 25° C. Tenere il flacone ben chiuso.

Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione del medicinale, vedere paragrafo (qui non riportato) 6.3.


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