Cefpodoxima Sandoz 200 mg 6 compresse rivestite con film

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Cefpodoxima Sandoz

Cefpodoxima Sandoz 200 mg 6 compresse rivestite con film




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Sandoz S.p.A.

MARCHIO

Cefpodoxima Sandoz

CONFEZIONE

200 mg 6 compresse rivestite con film

ALTRE CONFEZIONI DI CEFPODOXIMA SANDOZ DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
cefpodoxima proxetil

FORMA FARMACEUTICA
compressa rivestita

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici cefalosporinici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
8,77 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Cefpodoxima Sandoz 200 mg 6 compresse rivestite con film

Cefpodoxima Sandoz è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni causate da organismi sensibili.

  • Sinusite
  • Tonsillite e faringite
Nelle indicazioni di cui sopra la cefpodoxima deve essere riservata alle infezioni croniche o ricorrenti, o alle infezioni il cui organismo scatenante è, o si sospetta essere, resistente agli antibiotici di uso comune o nel caso gli antibiotici di uso comune non possano essere usati per una ragione qualsiasi.

  • Bronchite acuta
  • Esacerbazione della bronchite cronica
  • Polmonite batterica
La cefpodoxima non è l'antibiotico preferito per il trattamento della polmonite da stafilococco e non deve essere usato nel trattamento della polmonite atipica causata da organismi quali Legionella, Mycoplasma e Chlamydia

Si devono tenere in considerazione le linee guida ufficiali relative all'uso appropriato degli agenti antibatterici.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Cefpodoxima Sandoz 200 mg 6 compresse rivestite con film

Ipersensibilità alla cefpodoxima, ad altri antibiotici della classe delle cefalosporine o a uno qualsiasi degli eccipienti della compressa.

Precedente reazione di ipersensibilità immediata e/o grave a una penicillina o a un qualsiasi altro tipo di farmaco beta-lattamico.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Cefpodoxima Sandoz 200 mg 6 compresse rivestite con film

Prima di istituire la terapia con cefpodoxima è necessario effettuare un'indagine accurata per determinare se il paziente ha avuto precedenti reazioni di ipersensibilità a cefpodoxima, cefalosporine, penicilline o altri farmaci beta-lattamici.

La cefpodoxima è controindicata nei pazienti che hanno avuto una precedente reazione di ipersensibilità a una qualsiasi cefalosporina.

È inoltre controindicata nei pazienti che hanno avuto una precedente reazione di ipersensibilità immediata e/o grave a qualsiasi penicillina o a un qualunque altro tipo di farmaco beta-lattamico.

La cefpodoxima deve essere somministrata con cautela nei pazienti che hanno avuto un qualsiasi altro tipo di reazione di ipersensibilità a una penicillina o a un qualunque altro farmaco beta-lattamico.

Nei casi di insufficienza renale grave può essere necessario ridurre la dose in funzione dalla clearance della creatinina .

Con l'uso di cefpodoxima sono state segnalate diarrea, colite e colite pseudomembranosa associate ad antibiotici. Queste diagnosi devono essere considerate in qualsiasi paziente che sviluppa diarrea durante o subito dopo il trattamento. Se durante il trattamento insorge diarrea grave e/o emorragica cefpodoxima deve essere interrotto e deve essere istituita una terapia appropriata.

La cefpodoxima deve essere usata sempre con cautela nei pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, in particolare colite.

Come con tutti gli antibiotici beta-lattamici, durante un trattamento prolungato possono svilupparsi neutropenia e, più raramente, agranulocitosi. Nel caso di un trattamento di durata superiore a 10 giorni, la conta ematica deve essere monitorata e il trattamento interrotto se viene diagnosticata neutropenia.

Le cefalosporine possono essere assorbite dalla superficie della membrana dei globuli rossi e reagire con gli anticorpi diretti contro il farmaco. Questo può dare luogo a un falso positivo nel test di Coombs e, molto raramente, ad anemia emolitica. A causa di questa reazione può verificarsi reattività crociata con la penicillina.

Con gli antibiotici della classe delle cefalosporine sono state osservate alterazioni della funzionalità renale, in particolare quando vengono somministrati in concomitanza con farmaci potenzialmente nefrotossici, quali gli aminoglicosidi e/o i diuretici potenti. In tali casi deve essere monitorata la funzionalità renale.

Come con altri antibiotici, l'uso prolungato di cefpodoxima proxetil può provocare la proliferazione di organismi non-sensibili.

Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficienza di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Cefpodoxima Sandoz 200 mg 6 compresse rivestite con film

Alcuni studi hanno dimostrato che, quando la cefpodoxima viene somministrata con farmaci che neutralizzano il pH gastrico o inibiscono la secrezione acida, la biodisponibilità diminuisce di circa il 30%. Pertanto i medicinali come gli antiacidi di tipo minerale e i bloccanti H2 come ranitidina, che possono causare un aumento del pH gastrico, devono essere presi 2-3 ore dopo la somministrazione di cefpodoxima.

Si può verificare un falso positivo con le soluzioni di Benedict o di Fehling o con il test al solfato di rame per il glucosio nelle urine, ma non con i test basati sulle reazioni enzimatiche della glucosio ossidasi.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Cefpodoxima Sandoz 200 mg 6 compresse rivestite con film

In caso di sovradosaggio con Cefpodoxima Sandoz è indicata una terapia sintomatica e di supporto. In caso di sovradosaggio può verificarsi encefalopatia, in particolare nei pazienti con insufficienza renale. L'encefalopatia di solito è reversibile una volta diminuiti i livelli plasmatici di cefpodoxima.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Cefpodoxima Sandoz 200 mg 6 compresse rivestite con film

In questo paragrafo (qui non riportato) la frequenza degli effetti indesiderati è definita come segue:

Molto comuni (>1/10)

Comuni (>1/100, <1/10)

Non comuni (>1/1.000, <1/100)

Rari (>1/10.000, <1/1.000)

Molto rari (<1/10.000), compresi i casi isolati.

All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

Patologie gastrointestinali

Comuni: tensione gastrica, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, diarrea.

La diarrea emorragica può essere un sintomo di enterocolite.

Se durante o dopo il trattamento insorge diarrea grave o persistente deve essere presa in considerazione la possibilità di enterocolite pseudomembranosa .

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Comuni: perdita dell'appetito.

Disturbi del sistema immunitario

Sono state osservate reazioni di ipersensibilità di ogni ordine di gravità .

Non comuni: reazioni allergiche, quali reazioni mucocutanee, eruzioni cutanee, orticaria e prurito.

Molto rari: reazioni cutanee con vesciche (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Se si manifestano tali sintomi il medicinale deve essere interrotto. Come con altre cefalosporine, sono pervenute segnalazioni molto rare di reazioni anafilattiche, broncospasmo, porpora e angioedema.

Patologie renali e urinarie

Molto rari: modesto aumento di azotemia e creatinina.

Patologie epatobiliari

Rari: aumento transitorio moderato di AST, ALT, fosfatasi alcalina e/o della bilirubina. Queste anomalie di laboratorio, che possono essere giustificate dall'infezione stessa, raramente possono superare il doppio del limite massimo dell'intervallo di normalità, indicando un modello di danno epatico, in genere colestatico e in prevalenza asintomatico.

Molto rari: danno epatico.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Rari: disturbi ematologici, quali riduzione dell'emoglobina, trombocitosi, trombocitopenia, leucopenia ed eosinofilia.

Molto rari: anemia emolitica.

Patologie del sistema nervoso

Non comuni: cefalea, parestesia, capogiri.

Patologie dell'orecchio e del labirinto

Non comuni: tinnito.

Infezioni ed infestazioni

Può verificarsi una moltiplicazione dei microrganismi non sensibili .

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comuni: astenia o malessere.


CONSERVAZIONE



Blister alluminio/alluminio: conservare nella confezione originale.

Blister alluminio-PVC/PVDC: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale.


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