Celluvisc 10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml

Ultimo aggiornamento: 05 aprile 2017
Farmaci - Celluvisc

Celluvisc 10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Allergan S.p.A.

MARCHIO

Celluvisc

CONFEZIONE

10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml

ALTRE CONFEZIONI DI CELLUVISC DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
carmellosa sodica

FORMA FARMACEUTICA
collirio

GRUPPO TERAPEUTICO
Decongestionanti, lubrificanti oculari

CLASSE
C

RICETTA
medicinale di automedicazione

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Celluvisc 10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml

Trattamento sintomatico delle secchezze oculari dovute ad alterazioni della stabilità del film lacrimale.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Celluvisc 10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Celluvisc 10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml

Solo per uso esterno. L'uso, specie prolungato, dei medicinali per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (ad esempio, irritazioni, dolore, arrossamenti, modifica della vista). In tal caso o se la condizione peggiora, interrompere il trattamento e consultare il medico.

Poiché CELLUVISC 10 mg/ml collirio, soluzione è una preparazione sterile, al fine di evitare la contaminazione o una possibile lesione dell'occhio, la punta del flaconcino monodose non deve toccare né l'occhio, né venire a contatto con altra superficie. Il medicinale, una volta aperto, non deve essere riutilizzato.

Prima di ogni applicazione, rimuovere le lenti a contatto e riapplicarle nuovamente dopo 15 minuti.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Celluvisc 10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml

Non sono state osservate interazioni con altri medicinali.

CELLUVISC 10 mg/ml collirio, soluzione può prolungare il tempo di contatto di medicinali topici comunemente usati in oftalmologia.

In caso di trattamento concomitante con altre medicazioni oculari, si devono aspettare 5 minuti prima d'instillare CELLUVISC 10 mg/ml collirio, soluzione.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Celluvisc 10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml

Instillare 1-2 gocce del prodotto direttamente nel sacco congiuntivale.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di CELLUVISC 10 mg/ml collirio, soluzione nei pazienti pediatrici non è stata ancora stabilita.

Pazienti anziani

Non sono state osservate differenze significative correlate all'età, pertanto non è necessario modificare la dose nei pazienti anziani.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Celluvisc 10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml

Non sono disponibili dati sul sovradosaggio a causa dello scarso assorbimento sistemico. Accidentali sovradosaggi non determinano alcun rischio.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Celluvisc 10 mg/ml collirio, soluzione 30 flaconcini monodose da 0,4 ml

Le reazioni avverse osservate con CELLUVISC 10 mg/ml collirio, soluzione, documentate dagli studi clinici, sono classificate per sistemi e organi ed elencate di seguito come:

Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1000, <1/100); Raro (≥1/10000, <1/1000); Molto raro (<1/10000) e Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Patologie dell'occhio:

Comune: irritazione oculare incluso bruciore e disagio

Dati Post-marketing:

Sono state riportate le seguenti reazioni avverse da quando CELLUVISC 10 mg/ml collirio, soluzione è commercializzato; la frequenza è ‘Non notà in quanto non può essere definita sulla base dei dati disponibili:

Disturbi del Sistema Immunitario:

Ipersensibilità, inclusa allergia oculare con sintomi di gonfiore oculare o di edema palpebrale.

Patologie dell'occhio:

Secrezione oculare, dolore oculare, prurito oculare, croste e/o residuo di medicinale sul margine palpebrale, sensazione di corpo estraneo negli occhi, iperemia oculare, visione offuscata e/o disabilità visiva, aumentata lacrimazione dell'occhio.

Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura:

Lesione superficiale dell'occhio (derivante dalla punta del flaconcino che tocca l'occhio durante la somministrazione) e/o abrasione corneale.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore ai 25°C


PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Con l'HIV non si scherza. La campagna del Ministero della Salute
Malattie infettive
14 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Con l'HIV non si scherza. La campagna del Ministero della Salute
La salute in crociera
Malattie infettive
10 giugno 2018
Libri e pubblicazioni
La salute in crociera
Antibioticoresistenza, disponibile un nuovo farmaco
Malattie infettive
01 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Antibioticoresistenza, disponibile un nuovo farmaco
L'esperto risponde