Combitimor 0,3% + 0,1% collirio, soluzione 20 contenitori monodose 0,25 ml

Ultimo aggiornamento: 01 settembre 2017
Farmaci - Combitimor

Combitimor 0,3% + 0,1% collirio, soluzione 20 contenitori monodose 0,25 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Sooft Italia S.p.a.

MARCHIO

Combitimor

CONFEZIONE

0,3% + 0,1% collirio, soluzione 20 contenitori monodose 0,25 ml

ALTRE CONFEZIONI DI COMBITIMOR DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Combitimor 0,3% + 0,1% collirio, soluzione 20 contenitori monodose 0,25 ml

In occasione di trattamenti prolungati oltre i 10 giorni, è opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. Ciò è particolarmente importante nei pazienti pediatrici trattati con prodotti contenenti desametasone, poichè il rischio di ipertensione oculare indotta da steroidi può essere maggiore nei bambini al di sotto dei sei anni e può manifestarsi prima di quando si manifesta la risposta agli steroidi negli adulti. La frequenza e la durata del trattamento devono essere attentamente valutate, e la pressione intraoculare (IOP) deve essere monitorata dall'inizio del trattamento, considerando che il rischio di un aumento della IOP indotto da steroidi è maggiore e si manifesta più precocemente nei pazienti pediatrici.

È inoltre risaputo che l'uso prolungato di corticosteroidi potrebbe causare glaucoma, danno ai nervi ottici, difetti dell'acuità e del campo visivo, formazione di cataratta sub-capsulare posteriore, oppure favorire l'instaurarsi di infezioni oculari secondarie.

In coincidenza ad applicazioni di steroidi protratte per lungo termine, è probabile lo sviluppo di infezioni fungine della cornea; deve pertanto essere considerata tale possibilità in ogni tipo di ulcera corneale dove uno steroide è stato usato o è in uso.

È sconsigliabile un'applicazione ininterrotta per oltre un mese.

L'uso prolungato degli antibiotici può favorire lo sviluppo di microrganismi resistenti: se ciò dovesse verificarsi o non si notasse miglioramento clinico in un ragionevole periodo di tempo, si sospenda l'uso del preparato e si instauri una terapia adeguata.

Da usare sotto il diretto controllo del medico.

COMBITIMOR 0,3% + 0,1% collirio non va iniettato.

COMBITIMOR 0,3% + 0,1% collirio, soluzione, flacone multidose

COMBITIMOR 0,3% + 0,1% collirio, soluzione contiene benzalconio cloruro che può causare irritazione agli occhi. Prima dell'applicazione e almeno 15 minuti dopo la somministrazione non devono essere indossate lenti a contatto morbide.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Combitimor 0,3% + 0,1% collirio, soluzione 20 contenitori monodose 0,25 ml

Collirio: Il componente tyloxapol è incompatibile con la tetraciclina.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Combitimor 0,3% + 0,1% collirio, soluzione 20 contenitori monodose 0,25 ml

Instillare 1 o 2 gocce 4-5 volte al giorno secondo prescrizione medica.

Popolazione pediatrica

COMBITIMOR può essere utilizzato nei bambini da due anni di età in poi alle stesse dosi previste per gli adulti. I dati attualmente disponibili sono descritti nel paragrafo (qui non riportato) 5.1.. La sicurezza e l'efficacia nei bambini di età inferiore a due anni non sono state stabilite e non ci sono dati disponibili.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Combitimor 0,3% + 0,1% collirio, soluzione 20 contenitori monodose 0,25 ml

Tenendo conto della via di somministrazione, topica oculare, è difficile che si verifichino casi di sovradosaggio. Tuttavia nel caso questo dovesse accadere, lavare accuratamente l'occhio con acqua corrente.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Combitimor 0,3% + 0,1% collirio, soluzione 20 contenitori monodose 0,25 ml

Gli effetti indesiderati segnalati in seguito ad utilizzo dell'associazione steroide/antibiotico possono essere attribuiti ad uno solo dei componenti o ad entrambi anche se non è noto in che misura. Gli effetti indesiderati dovuti allo steroide sono: rialzo della pressione intraoculare con possibile sviluppo di glaucoma dopo 15-20 giorni di applicazione topica in pazienti predisposti al glaucoma o glaucomatosi; formazione di cataratta subcapsulare posteriore in seguito a trattamenti prolungati; sviluppo o aggravamento di infezioni batteriche, da Herpes simplex o da funghi; ritardo della cicatrizzazione; manifestazione, dopo somministrazioni prolungate, di effetti collaterali gravi quali ispessimento della sclera, midriasi, rilassamento delle palpebre.

L'effetto secondario più frequentemente riscontrato dopo uso topico di tobramicina è l'ipersensibilità che si manifesta con gonfiore, prurito palpebrale ed eritema congiuntivale: queste reazioni si manifestano in meno del 3% dei pazienti e si riscontrano anche dopo l'uso topico di altri antibiotici aminoglicosidi. Quando la tobramicina viene somministrata contemporaneamente per via topica e per via sistemica bisogna controllare la concentrazione sierica totale.


CONSERVAZIONE



Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

Non usare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione esterna e sul contenitore monodose.

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.


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