Dropflam 0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2018
Farmaci - Dropflam

Dropflam 0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Visufarma S.p.A.

MARCHIO

Dropflam

CONFEZIONE

0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

ALTRE CONFEZIONI DI DROPFLAM DISPONIBILI


PRINCIPIO ATTIVO

diclofenac

FORMA FARMACEUTICA

collirio

GRUPPO TERAPEUTICO

Analgesici FANS

CLASSE

C

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

36 mesi

PREZZO

15,50 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Dropflam 0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Stati infiammatori, eventualmente dolorosi e non su base infettiva, a carico del segmento anteriore dell'occhio, in particolare per interventi di cataratta.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Dropflam 0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Ipersensibilità nota al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Pazienti nei quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci inibitori della prostaglandino-sintetasi, accessi asmatici, orticaria o riniti acute.

Bambini di età inferiore a 2 anni.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Dropflam 0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Nei bambini di età superiore ai 2 anni ci sono esperienze limitate unicamente derivanti da studi clinici per l'uso nella chirurgia dello strabismo; pertanto, DROPFLAM non è raccomandato in età pediatrica.

In pazienti che presentano un aumentato rischio di ulcere o assottigliamento corneale, per esempio durante l'uso di steroidi e in pazienti con malattie concomitanti quali l'artrite reumatoide, l'uso del diclofenac è stato associato, in rari casi, alla comparsa di ulcere o assottigliamenti corneali che potrebbero richiedere un trattamento specifico. La maggior parte dei pazienti che hanno presentato queste complicanze sono stati, comunque, trattati per un periodo di tempo molto lungo.

In presenza, o qualora esista il rischio di infezione, deve essere somministrata contemporaneamente a DROPFLAM una terapia appropriata (es. antibiotici).

Gli antinfiammatori non steroidei (FANS) per uso locale come DROPFLAM collirio devono essere somministrati con cautela in concomitanza della somministrazione locale di steroidi .

Per prevenire l'allontanamento del principio attivo dall'occhio quando viene associato un altro trattamento oftalmico, deve essere interposto un intervallo minimo di 5 minuti tra le applicazioni di ciascun medicinale.

L'occlusione del dotto nasolacrimale o la chiusura della palpebra per tre minuti, dopo l'instillazione del collirio, possono ridurre l'assorbimento sistemico, con riduzione degli effetti indesiderati del medicinale somministrato per via sistemica, ed aumentare l'attività locale del farmaco.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti: il flacone multidose contiene benzalconio cloruro come conservante; questo può causare irritazione agli occhi.

Inoltre, deve essere evitato il contatto con lenti a contatto morbide che devono essere tolte prima della somministrazione del medicinale e possono essere riapplicate solamente almeno 15 minuti dopo la somministrazione del collirio.

È nota l'azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Dropflam 0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

L'uso concomitante di antiinfiammatori non steroidei, come il diclofenac, e steroidi per uso locale in pazienti con una significativa infiammazione corneale preesistente può aumentare il rischio di sviluppare complicazioni corneali.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Dropflam 0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Secondo prescrizione medica.

2-3 gocce per ciascun occhio, 1-2 volte al giorno.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Dropflam 0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Non esiste praticamente il rischio di sovradosaggio dovuto all'ingestione orale accidentale di DROPFLAM.


EFFETTI INDESIDERATI




Quali sono gli effetti collaterali di Dropflam 0,1% collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del diclofenac somministrato per via oculare organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Le frequenze stimate degli eventi si basano sulla seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (≤ 1/10.000).

Patologie dell'occhio

Rari

Visione offuscata subito dopo l'instillazione del collirio.

Cheratite puntata e disturbi corneali normalmente dopo instillazioni frequenti.

Assottigliamenti e ulcere corneali .

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Rari

Dispnea e esacerbazione dell'asma.

Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione

Comuni

Sensazione di bruciore transitorio e/o scotomi subito dopo l'instillazione del collirio.

Rari

Iperemia congiuntivale, congiuntiviti allergiche, eritema palpebrale, allergia oculare, edema palpebrale, prurito delle palpebre, orticaria, rash, eczema, eritema, prurito, arrossamento, dolore oculare, fotosensibilità, tosse e rinite.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.


CONSERVAZIONE




Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Il flacone multidose deve essere conservato ben chiuso; il flacone multidose e i contenitori monodose devono essere conservati al riparo da fonti di calore e nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.

Tali condizioni di conservazione devono essere rispettate sia a confezionamento integro che dopo la prima apertura del flacone multidose e della busta contenente i contenitori monodose.


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