Duphalac 66,7 g/100 ml sciroppo flacone da 200 ml

Ultimo aggiornamento: 05 aprile 2017
Farmaci - Duphalac

Duphalac 66,7 g/100 ml sciroppo flacone da 200 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Abbott S.r.l.

MARCHIO

Duphalac

CONFEZIONE

66,7 g/100 ml sciroppo flacone da 200 ml

PRINCIPIO ATTIVO
lattulosio

FORMA FARMACEUTICA
sciroppo

GRUPPO TERAPEUTICO
Lassativi

CLASSE
C

RICETTA
medicinale di automedicazione

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Duphalac 66,7 g/100 ml sciroppo flacone da 200 ml

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Duphalac 66,7 g/100 ml sciroppo flacone da 200 ml

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Controindicato nei soggetti affetti da galattosemia.

I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi gastrointestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, perforazione del tratto digerente o rischio di perforazione del tratto digerente.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Duphalac 66,7 g/100 ml sciroppo flacone da 200 ml

Avvertenze

L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.

Nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

Precauzioni di impiego

Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane.

Consultare il medico in caso di:

  • sintomatologia dolorosa addominale di causa sconosciuta prima dell'inizio del trattamento.
  • insufficiente effetto terapeutico dopo diversi giorni (2-3 giorni), vedere paragrafo (qui non riportato) 4.2.
Il lattulosio deve essere somministrato con cautela nei pazienti intolleranti al lattosio.

DUPHALAC può contenere tracce di lattosio, galattosio, epilattosio, fruttosio. Pertanto, i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o fruttosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

La dose normalmente usata nel trattamento della stitichezza non rappresenta un problema per i pazienti diabetici.

In corso di trattamento per encefalopatia epatica in pazienti diabetici il dosaggio di Duphalac è più elevato. Pertanto, potrebbe essere necessario aggiustare la posologia dei medicinali antidiabete.

Si deve tenere in considerazione che il riflesso ad evacuare può essere alterato durante il trattamento. L'uso cronico di dosi non adeguate e l'abuso del farmaco possono causare stipsi, diarrea e disturbi del bilancio elettrolitico.

Popolazione pediatrica

Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo sotto supervisione medica.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Duphalac 66,7 g/100 ml sciroppo flacone da 200 ml

Non sono stati effettuati studi di interazione.

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale.

Evitare l'assunzione contemporanea di lassativi ad altri medicinali: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Antibiotici ad ampio spettro possono ridurre la flora batterica responsabile della degradazione del lattulosio, con possibile diminuzione della sua efficacia terapeutica.

In caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi è possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari .

L'abbassamento del pH nell'intestino, caratteristico del meccanismo di azione del lattulosio, può causare l'inattivazione di farmaci che hanno un profilo di rilascio dipendente dal pH dell'intestino (ad esempio i farmaci 5-ASA).


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Duphalac 66,7 g/100 ml sciroppo flacone da 200 ml

Sintomi

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo (qui non riportato) 4.4 circa l'abuso di lassativi.

Trattamento

Interruzione del trattamento o riduzione della dose. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Duphalac 66,7 g/100 ml sciroppo flacone da 200 ml

Riassunto del profilo di sicurezza

Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave e flatulenza durante i primi giorni di trattamento che normalmente scompare dopo qualche giorno.

Quando si assume una dose superiore a quella prescritta, possono comparire dolore addominale e diarrea. In questo caso il dosaggio deve essere ridotto.

Se dosi eccessive (normalmente associate all'encefalopatia epatica), sono assunte per lunghi periodi, il paziente può manifestare scompenso elettrolitico dovuto alla diarrea.

Poiché le seguenti reazioni sono state riportate attraverso segnalazioni spontanee da una popolazione di grandezza non nota, non è possibile stimarne la frequenza.

Patologie gastrointestinali

Flatulenza, dolore addominale, nausea e vomito; diarrea (prevalentemente in seguito a dosaggi eccessivi).

Esami diagnostici

Squilibrio elettrolitico dovuto alla diarrea.

Popolazione pediatrica

Il profilo di sicurezza nei bambini è atteso essere simile a quella degli adulti.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo “www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili“.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


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