Efacti 10 mg/g crema 1 tubo da 15 g

Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2018
Farmaci - Efacti

Efacti 10 mg/g crema 1 tubo da 15 g




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Galderma Italia S.p.A.

MARCHIO

Efacti

CONFEZIONE

10 mg/g crema 1 tubo da 15 g

ALTRE CONFEZIONI DI EFACTI DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
ivermectina

FORMA FARMACEUTICA
crema

GRUPPO TERAPEUTICO
Dermatologici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
22,87 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Efacti 10 mg/g crema 1 tubo da 15 g

Efacti è indicato per il trattamento topico delle lesioni infiammatorie della rosacea (papulo-pustolosa) in pazienti adulti.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Efacti 10 mg/g crema 1 tubo da 15 g

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Efacti 10 mg/g crema 1 tubo da 15 g

Efacti non è stato studiato nei pazienti con danno renale o epatico.

Il medicinale contiene:

  • Alcol cetilico e alcol stearilico che possono causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto),
  • metile paraidrossibenzoato (E218) e propile paraidrosibenzoato (E216) che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate),
  • e glicole propilenico che può causare irritazione cutanea.



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Efacti 10 mg/g crema 1 tubo da 15 g

Non sono stati effettuati studi d'interazione .

L'uso concomitante di Efacti con altri medicinali topici o sistemici per il trattamento della rosacea non è stato studiato.

Studi in vitro hanno mostrato che l'ivermectina è principalmente metabolizzata dal CYP3A4. Pertanto, si consiglia cautela quando l'ivermectina viene somministrata in concomitanza con potenti inibitori del CYP3A4, in quanto l'esposizione plasmatica potrebbe essere aumentata in modo significativo.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Efacti 10 mg/g crema 1 tubo da 15 g

Posologia

Un'applicazione al giorno fino a 4 mesi. Efacti deve essere applicato giornalmente per l'intero periodo di trattamento. Il trattamento può essere ripetuto.

Nel caso in cui non si verificasse alcun miglioramento dopo 3 mesi, il trattamento deve essere interrotto.

Popolazioni speciali

Compromissione renale

Non è necessario alcun aggiustamento della dose.

Compromissione epatica

Si deve procedere con cautela in pazienti con compromissione epatica grave.

Pazienti anziani

Nella popolazione geriatrica non è necessario alcun aggiustamento della dose .

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di Efacti nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

Solo per uso cutaneo.

Applicazione cutanea di una quantità di medicinale pari alle dimensioni di un pisello su ciascuna delle cinque zone del viso: fronte, mento, naso e ciascuna delle guance. Il medicinale deve essere steso in uno strato sottile sull'intero viso, evitando occhi, labbra e mucose.

Efacti deve essere applicato solo sul viso.

Le mani devono essere lavate dopo l'applicazione del medicinale.

I cosmetici possono essere applicati dopo che il medicinale si sia asciugato.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Efacti 10 mg/g crema 1 tubo da 15 g

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio con Efacti.

Nell'esposizione accidentale o significativa di quantità non conosciute di formulazioni veterinarie a base di ivermectina negli uomini, sia per ingestione che per inalazione, iniezione o esposizione di superficie corporea, sono stati più frequentemente segnalati i seguenti eventi avversi: eruzione cutanea, edema, cefalea, vertigini, astenia, nausea, vomito e diarrea. Altri eventi avversi che sono stati segnalati includono: crisi convulsiva, atassia, dispnea, dolore addominale, parestesia, orticaria e dermatite da contatto.

In caso di ingestione accidentale, la terapia di supporto, se indicata, deve includere fluidi ed elettroliti per via parenterale, supporto respiratorio (se necessari, ossigeno e ventilazione meccanica) e agenti pressori, se è presente ipotensione clinicalmente significativa. Se necessario a prevenire l'assorbimento del materiale ingerito, possono essere indicate l'induzione di emesi e/o la lavanda gastrica, non appena possibile, seguite da un lassativo e altre misure anti-veleno di routine.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


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