Effilevo 0,1 mg + 0,02 mg 21 compresse rivestite con film

Ultimo aggiornamento: 01 settembre 2017
Farmaci - Effilevo

Effilevo 0,1 mg + 0,02 mg 21 compresse rivestite con film




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Effik Italia S.p.A.

MARCHIO

Effilevo

CONFEZIONE

0,1 mg + 0,02 mg 21 compresse rivestite con film

PRINCIPIO ATTIVO

etinilestradiolo + levonorgestrel

FORMA FARMACEUTICA

compresse rivestite

GRUPPO TERAPEUTICO

Contraccettivi ormonali sistemici

CLASSE

C

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

36 mesi

PREZZO

10,80 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Effilevo 0,1 mg + 0,02 mg 21 compresse rivestite con film

Contraccezione orale


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Effilevo 0,1 mg + 0,02 mg 21 compresse rivestite con film

I contraccettivi orali combinati (COC) non devono essere utilizzati in presenza di una delle condizioni riportate di seguito. Se una qualsiasi delle condizioni seguenti dovesse manifestarsi per la prima volta durante l'uso di un COC, l'assunzione del medicinale deve essere immediatamente interrotta.

  • Presenza o anamnesi di trombosi venosa (trombosi venosa profonda, embolia polmonare)
  • Presenza o anamnesi di trombosi arteriosa (ad es. infarto miocardico)
  • Presenza o anamnesi di condizioni prodromiche di trombosi (ad es. attacco ischemico transitorio, angina pectoris)
  • Presenza o anamnesi di accidente cerebrovascolare
  • La presenza di un grave o di molteplici fattori di rischio di trombosi venosa o arteriosapuò costituire anche una controindicazione :
    -  diabetemellito con sintomivascolari
    -  grave ipertensione
    -  gravedislipoproteinemia
  • Predisposizione ereditaria o acquisita alla trombosi venosa o arteriosa, come ad es. resistenza alla proteina C attivata (APC), deficit di antitrombina III, deficit di proteina C, deficit di proteina S, iperomocisteinemiae anticorpi antifosfolipidi (anticorpi anticardiolipina, lupus anticoagulante)
  • Pancreatite o anamnesi di pancreatite se associate a grave ipertrigliceridemia
  • Presenza o anamnesi di grave malattia epatica fino al ritorno alla normalità dei valori di funzionalità epatica
  • Grave insufficienza renale o insufficienza renale acuta
  • Presenza o anamnesi di tumori epatici (benigni omaligni)
  • Tumori maligni noti o sospetti dipendenti da steroidi sessuali (ad es. tumori degli organi genitalio della mammella)
  • Emorragia vaginale non diagnosticata
  • Anamnesi di emicrania con sintomi neurologici focali
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Effilevo 0,1 mg + 0,02 mg 21 compresse rivestite con film

Avvertenze

In presenza di una delle condizioni/fattori di rischio sotto riportati, è necessario valutare i benefici dell'uso dei COC rispetto ai possibili rischi per ogni singola donna, e discuterne con lei prima che decida di iniziare l'assunzione del prodotto. La paziente deve consultare il medico in caso di peggioramento, esacerbazione o prima comparsa di una qualsiasi delle condizioni o fattori di rischio citati. Il medico curante deciderà se è il caso di sospendere l'uso del COC.

Disturbi circolatori

Studi epidemiologici hanno mostrato che l'incidenza di TEV nelle donne che utilizzano contraccettivi orali a basso contenuto di estrogeni (<50 μg di etinilestradiolo) varia da 20 a 40 casi per 100.000 donne-anni di utilizzo, ma questa stima del rischio varia a seconda del progestinico. Il corrispondente valore nelle donne che non utilizzano contraccettivi orali è pari a 5 - 10 casi per 100.000 donne-anni di utilizzo. L'uso di un qualsiasi contraccettivo orale combinato comporta un accresciuto rischio di tromboembolia venosa (TEV) rispetto al non uso.

L'eccesso di rischio di TEV è massimo durante il primo anno di assunzione in una donna che assume un contraccettivo orale combinato per la prima volta. Questo rischio aumentato è comunque inferiore al rischio di TEV associato alla gravidanza, che è stimato in 60 casi per 100.000 gravidanze. La TEV può risultare fatale nell'1-2% dei casi.

Il rischio assoluto globale (incidenza) di TEV per i contraccettivi orali combinati contenenti levonorgestrelcon 30 µg di etinilestradioloè approssimativamente di 20 casi per 100.000 donne-anni di utilizzo.

Gli studi epidemiologici hanno altresì associato l'uso di COC ad un aumentato rischio di infarto miocardico, attacco ischemico transitorio ed ictus.

Molto raramente nelle donne che assumono contraccettivi orali combinati è stata riportata trombosi a carico di altri distretti vascolari, ad es. vene o arterie epatiche, mesenteriche, renali o retiniche. Non vi è consenso su una possibile associazione di questi eventi con l'uso dei contraccettivi ormonali.

I sintomi di eventi trombotici/tromboembolici venosi o arteriosi o quelli di un accidente cerebrovascolare comprendono:

  • dolore e/o gonfiore inusuale unilaterale ad una gamba
  • improvviso forte dolore al torace, indipendentemente dall'irradiazione al braccio sinistro
  • improvvisa mancanza di respiro
  • improvvisa insorgenza di tosse
  • cefalea inusuale grave e prolungata
  • prima insorgenza o peggioramento dell'emicrania
  • improvvisa perdita parziale o totale della vista
  • diplopia
  • eloquio confuso o afasia
  • vertigini
  • collasso con o senza crisi epilettiche focali
  • debolezza o intorpidimento molto marcato che interessi improvvisamente un lato o una parte del corpo
  • disturbi motori
  • addome acuto.
Il rischio di complicanze tromboemboliche venose nelle utilizzatrici di COC aumenta in presenza delle seguenti condizioni:

  • età avanzata
  • anamnesi familiare positiva (tromboembolia venosa in un fratello o genitore in età relativamente precoce). Qualora sussista il sospetto di una predisposizione ereditaria, la donna deve essere indirizzata ad uno specialista prima di decidere di assumere qualsiasi contraccettivo orale combinato.
  • immobilizzazione prolungata, importanti interventi chirurgici, qualunque tipo di operazione alle gambe o grave trauma. In queste circostanze è consigliabile interrompere l'assunzione della pillola (in caso di chirurgia elettiva almeno quattro settimane prima dell'intervento) e riprenderla non prima che siano trascorse due settimane dalla completa ripresa della mobilità. Qualora non sia stato possibile sospendere al momento opportuno l'utilizzo della pillola, è necessario prestare una particolare attenzione alla profilassi della trombosi.
  • obesità (indice di massa corporea superiore a 30 kg/m²)
  • Non vi è consenso sul possibile ruolo di vene varicose e tromboflebite superficiale sull'esordio o sulla progressione della trombosi venosa.
Il rischio di complicanze tromboemboliche arterioseo di accidente cerebrovascolare nelle utilizzatrici di COC aumenta in presenza delle seguenti condizioni:

  • età avanzata
  • fumo (alle donne sopra i 35 anni di età deve essere vivamente raccomandato di non fumare qualora desiderino usare un COC)
  • dislipoproteinemia
  • ipertensione
  • emicrania, specialmente emicrania con sintomi neurologici focali
  • vizio valvolare cardiaco
  • fibrillazione atriale
La presenza di uno o più gravi fattori di rischio per lo sviluppo di disturbi di tipo venoso o arterioso può costituire una controindicazione all'utilizzo del farmaco. Deve essere presa in considerazione anche la possibilità di un trattamento anticoagulante. Le donne che assumono COC devono essere avvisate di contattare il medico qualora si manifestino possibili sintomi di trombosi.Nell'eventualità di trombosi sospetta o accertata, l'assunzione del COC deve essere sospesa e si deve ricorrere a metodi contraccettivi alternativi adeguati a causa dell'effetto teratogeno della terapia anticoagulante (derivati cumarinici).

Si deve altresì considerare il maggiore rischio di tromboembolia durante il puerperio.

Altre condizioni mediche che sono state associate ad eventi avversi di tipo vascolare comprendono diabete mellito, lupus eritematoso sistemico, sindrome emolitico-uremica e malattia infiammatoria cronica dell'intestino (morbo di Crohn o colite ulcerosa) e malattia a cellule falciformi.

Un aumento della frequenza o della gravità dell'emicrania durante l'uso di un contraccettivo orale combinato (che può essere prodromico di un evento cerebrovascolare) può rappresentare un motivo di interruzione immediata dell'assunzione del COC.

Tumori

In alcuni studi epidemiologici è stato riportato un aumentato rischio di cancro della cervice nelle donne in trattamento a lungo termine con COC; tuttavia rimane ancora controverso in che misura questo risultato sia da attribuire agli effetti confondenti per l'interpretazione del risultato stesso del comportamento sessuale e di altri fattori come l'infezione da papilloma-virus umano(HPV).

Una meta-analisi di 54 studi epidemiologici ha evidenziato che sussiste un leggero aumento del rischio relativo (RR=1,24) di diagnosi di tumore della mammella nelle donne che usano attualmente COC. Tale eccesso di rischio si riduce nel corso dei 10 anni successivi all'interruzione del trattamento con COC.Poiché il carcinoma mammario è raro nelle donne al di sotto dei 40 anni d'età, il maggiore numero di diagnosi di carcinoma mammario nelle utilizzatrici attuali e recenti di COC è basso in relazione al rischio complessivo di carcinoma mammario.Questi studi non forniscono alcuna evidenza di possibile rapporto di causalità.

L'aumento del rischio osservato può esseredovuto ad una diagnosi più precoce del carcinoma mammario nelle utilizzatrici di COC, aglieffetti biologici dei COC o a una combinazione di questi due fattori. Il carcinoma mammario diagnosticato nelle donne che utilizzano o hanno utilizzato COC tende ad essere generalmente in uno stadio clinicamente meno avanzato rispetto al carcinoma diagnosticatonelle donne che non hanno mai utilizzato COC.

In rare occasioni sono stati osservati tumori epatici benigni e ancor più raramente tumori epatici maligni nelle donne che hanno assunto COC. In casi isolati questi tumori hanno provocato emorragia intraddominale pericolosa per la vita della paziente. La possibilità di neoplasia epatica deve essere considerata come diagnosi differenziale in presenza di forte dolore nella parte superiore dell'addome, ingrossamento epatico o segni indicativi di emorragia intraddominale nelle donne che assumono COC.

Altre condizioni

Le donne con ipertrigliceridemia o anamnesi familiare positiva per l'ipertrigliceridemia possono essere più a rischio di pancreatite durante l'uso di COC.

Sebbene siano stati riportati piccoli aumenti della pressione sanguigna nelle donne che assumono COC, gli innalzamenti pressori clinicamente rilevanti costituiscono un evento raro. Solo in questi rari casi l'immediata sospensione dell'uso del COC appare giustificata. Se, durante l'uso di un COC in presenza di un preesistente stato ipertensivo, si rilevano valori pressori costantemente elevati o un significativo incremento della pressione sanguigna non risponde adeguatamente al trattamento antipertensivo, il COC deve essere sospeso. Laddove ritenuto appropriato, l'utilizzo del COC può essere ripreso qualora vengano registrati valori normotensivi a seguito della terapia antipertensiva.

È stata riportata la comparsa o il peggioramento delle seguenti condizioni sia durante lagravidanza, sia durante l'uso dei COC, ma l'evidenza di una correlazione con l'uso dei COC non èdefinitiva: ittero e/o prurito correlato a colestasi; calcoli biliari; porfiria; lupus eritematoso sistemico; sindrome emolitico-uremica; corea di Sydenham; herpes gestazionale; perdita dell'udito correlata a otosclerosi.

La presenza di una disfunzione epatica acuta o cronica può rendere necessaria l'interruzionedell'uso dei COC fino al ritorno alla normalità dei marcatori di funzionalità epatica. Una recidiva diittero colestatico e/o prurito correlato a colestasi,verificatosi precedentemente durante la gravidanza o l'uso pregresso di steroidi sessuali, rende necessaria l'interruzione dell'uso dei COC.

Sebbene i COC possano avere un effetto sulla resistenza periferica all'insulina e sulla tolleranza al glucosio, non vi è evidenza di una necessità di modificare il regime terapeutico nelle donnediabetiche che utilizzano COC a basse dosi (contenenti < 0,05 mg di etinilestradiolo). Tuttavia,le donne diabetiche devono essere monitorate con attenzione, in particolare nelle fasi iniziali di impiego dei COC.

Durante l'uso di COC è stato riportato peggioramento della depressioneendogena, dell'epilessia, del morbo di Crohn e della colite ulcerosa.

Occasionalmente può insorgere cloasma, in particolare nelle donne con anamnesi di cloasma gravidico. Le donne con tendenza al cloasma devono evitare l'esposizione al sole o alle radiazioni ultraviolette durante l'assunzione di COC.

Le compresse contengono lattosio. Le pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

Esame/consulto medico

Prima di iniziare o di ricominciare il trattamento con Effilevo occorre ottenere una dettagliata anamnesi medica personale (e familiare) della donna ed escludere una gravidanza in corso. Deve essere misurata la pressione sanguigna e si deve quindi procedere ad un esame obiettivo completo tenendo presenti le controindicazioni e le avvertenze riportate. Le donne devono essere invitate a leggere attentamente il foglio illustrativo e a seguire i suggerimenti ivi riportati. La frequenza e il tipo di controlli devono essere basati sulle specifiche linee guida ed adattati alla singola paziente.

Le donne devono essere avvisate che i contraccettivi orali non proteggono dall'infezione da HIV (AIDS) o da altre malattie sessualmente trasmesse.

Efficacia ridotta

L'efficacia dei COC può essere ridotta, ad esempio, in caso di dimenticanza delle compresse attive , di disturbi gastrointestinali durante l'assunzione delle compresse attive o di trattamenti concomitanti con altri medicinali .

Ridotto controllo del ciclo

Con tutti i COC si possono verificare perdite di sangue irregolari (spotting o sanguinamento di rottura), in particolare nei primi mesi di utilizzo. Pertanto, la valutazione di qualsiasi perdita ematica irregolare è significativa solo dopo un intervallo di adattamento di circa tre cicli.

Se le irregolarità persistono o si verificano dopo cicli in precedenza regolari, devono essere prese in considerazione possibili cause non ormonali e applicate procedure diagnostiche adeguate per escludere la presenza di neoplasie maligne o di una gravidanza, incluso il raschiamento.

In alcune donne il sanguinamento da sospensione può non verificarsi durante i giorni di pausa dall'assunzione delle compresse. Se il COC è stato assunto correttamente, secondo le istruzioni riportate nel paragrafo (qui non riportato) 4.2, è improbabile che sia in atto una gravidanza. Tuttavia, se il COC non è stato assunto in maniera appropriata nel periodo precedente al mancato sanguinamento da sospensione o se si saltano due sanguinamenti da sospensione consecutivi, è necessario escludere una eventuale gravidanza prima di continuare l'utilizzo del COC.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Effilevo 0,1 mg + 0,02 mg 21 compresse rivestite con film

Nota: Le informazioni relative ai farmaci concomitanti devono essere consultate per identificare le potenziali interazioni.

Influenza degli altri medicinali su Effilevo

Le interazioni tra i contraccettivi orali ed altri medicinali possono indurre sanguinamento da rottura e/o fallimento contraccettivo.Le seguenti interazioni sono state riportate in letteratura.

Metabolismo epatico

Possono verificarsi interazioni con farmaci che inducono gli enzimi epatici, con conseguente possibile aumento della clearance degli ormoni sessuali (ad es.fenitoina, barbiturici, primidone, carbamazepina, rifampicina, bosentan)e medicinali contro l'HIV (ad es.ritonavir, nelfinavir) e possibilmente anche con oxcarbazepina, topiramato, felbamato, griseofulvinae preparazioni contenenti l'Erba di San Giovanni (hypericumperforatum). L'induzione enzimatica massima si osserva generalmente in circa 10 giorni, ma può persistere per almeno 4 settimane dopo la cessazione della terapia farmacologica.

Circolazione enteroepatica: Alcune relazioni cliniche suggeriscono che la circolazione enteroepatica degli estrogeni possa ridursi se vengono somministrati in concomitanza alcuni antibiotici (ad es. penicilline, tetracicline), con una possibile riduzione delle concentrazioni sieriche di etinilestradiolo.

La troleandomicina può aumentare il rischio di colestasi intraepatica durante somministrazione concomitante con COC.

Trattamento

Le donne in terapia a breve termine con una qualsiasi delle suddette classi di medicinali o di singoli principi attivi (sostanze induttrici degli enzimi epatici) oltre alla rifampicina, devono temporaneamente usare un metodo di barriera in aggiunta al COC, sia durante l'assunzione del medicinale concomitante sia nei 7 giorni successivi alla sospensione della terapia.

Il trattamento concomitante con rifampicina richiede l'adozione di un metodo di barriera oltre al COC durante il periodo di assunzione della rifampicina e nei 28 giorni successivi alla sua sospensione.

Nelle donne in trattamento a lungo termine con induttori degli enzimi epatici si raccomanda l'adozione di un altro metodo contraccettivo non ormonale affidabile.

Se la somministrazione concomitante del medicinale prosegue anche dopo la fine di una confezione blister di contraccettivo orale combinato, la successiva confezione del medesimo dovrà essere iniziata senza osservare il consueto intervallo di non assunzione.

Influenza di Effilevo

I contraccettivi orali possono interferire con il metabolismo di altri medicinali. Di conseguenza, le concentrazioni plasmatiche e tissutali possono risultare aumentate (ad es. ciclosporina) o diminuite (ad es. lamotrigina).

Esami di laboratorio

L'uso di steroidi ad azione contraccettiva può influire sui risultati di alcuni esami di laboratorio, tra i quali parametri biochimici di funzionalità epatica, tiroidea, surrenale e renale, livelli plasmatici delle proteine (trasportatrici), ad es. la globulina legante i corticosteroidi e le frazioni lipidiche/lipoproteiche, parametri del metabolismo glucidico e parametri della coagulazione e fibrinolisi. Tuttavia, tali variazioni rimangono generalmente entro i limiti di norma.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Effilevo 0,1 mg + 0,02 mg 21 compresse rivestite con film

Via di somministrazione: uso orale

Come usareEffilevo

Le compresse devono essere assunte ogni giorno all'incirca alla stessa ora, se necessario con un po' di liquido, nell'ordine indicato sul blister. Ogni compressa deve essere assunta quotidianamente per 21 giorni consecutivi. Ogni confezione successiva deve essere iniziata dopo un intervallo di 7 giorni senza compresse, durante il quale si manifesta di solito un sanguinamento da sospensione.Il sanguinamento da sospensione inizia generalmente 2-3 giorni dopo l'assunzione dell'ultima compressa e può non essere ancora terminato quando si inizia una nuova confezione.

Come iniziare a prendere Effilevo

In assenza di una contraccezione ormonale precedente (nel mese passato)

L'assunzione delle compresse deve iniziare il primo giorno del ciclo mestruale naturale della donna (ossia il primo giorno delle mestruazioni).

Passaggio da un contraccettivo ormonale combinato (COC)

La donna deve assumere Effilevo preferibilmente il giorno successivo all'ultima compressa attiva (l'ultima compressa contenente i principi attivi) del precedente COC, al più tardi il giorno successivo all'intervallo senza assunzione delle compresse o con assunzione di compresse placebo del suo precedente COC. In caso di precedente uso di anello vaginale o cerotto transdermico, la donna deve iniziare ad assumere Effilevo 0,10 mg / 0,02 mg, compresse rivestite con film preferibilmente il giorno della rimozione del dispositivo, al più tardi il giorno previsto per l'applicazione successiva.

Passaggio da un metodo a base di solo progestinico (pillola a base di solo progestinico, iniezione, impianto) o da un sistema intrauterino a rilascio di progestinico (IUS)

Il passaggio dalla pillola a base di solo progestinico può avvenire in qualunque momento (dall'impianto o dallo IUS il giorno della loro rimozione, da un iniettabile nel giorno in cui è stata prevista l'iniezione successiva), ma in tutti questi casi alla donna deve essere consigliato di usare un metodo di barriera aggiuntivo per i primi 7 giorni di assunzione delle compresse.

Dopo un aborto nel primo trimestre di gravidanza

L'assunzione può essere iniziata immediatamente. In questo caso non è necessario adottare ulteriori misure contraccettive.

Dopo un parto o un aborto nel secondo trimestre di gravidanza

Alla donna deve essere consigliato di iniziare l'assunzione da 21 a 28 giorni dopo il parto o dopo un aborto nel secondo trimestre di gravidanza. In casi di inizio più tardivo, alla donna deve essere consigliato di usare un metodo di barriera aggiuntivo per i primi 7 giorni di assunzione delle compresse. Tuttavia, se sono già avvenuti rapporti sessuali, è necessario escludere una possibile gravidanza prima di iniziare l'uso del COC,oppure la donna deve attendere la comparsa del primo ciclo mestruale.

Per l'uso durante l'allattamento, vedere paragrafo (qui non riportato) 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento.

Comportamento in caso di dimenticanza delle compresse

In caso di ritardo inferiore a 12 ore nell'assunzione della compressa, la protezione contraccettiva non risulta ridotta. La donna deve assumere la compressa dimenticata non appena se ne ricorda, e quindi assumere le compresse successive all'ora abituale.

In caso di ritardo superiorea 12 orenell'assunzione di una qualsiasi compressa, la protezione contraccettiva può essere ridotta. Il comportamento da adottare in caso di dimenticanza delle compresse si basa sulle due regole fondamentali seguenti:

  1. l'assunzione delle compresse non deve mai essere interrotta per più di 7 giorni
  2. sono necessari 7 giorni di assunzione ininterrotta delle compresse per ottenere un'adeguata soppressionedell'asseipotalamo-ipofisi-ovaio.
Di conseguenza, nella pratica quotidiana possono essere applicati i seguenti suggerimenti:

Settimana 1

La donna deve assumere l'ultima compressa dimenticata non appena se ne ricorda, anche se ciò comporta l'assunzione di due compresse contemporaneamente, e deve poi proseguire l'assunzione delle compresse successive all'ora consueta ogni giorno.Inoltre, nei 7 giorni successivi deve essere utilizzato un metodo di barriera, ad esempioil preservativo. In caso di rapporti sessuali nei 7 giorni precedenti, deve essere consideratala possibilità di una gravidanza. Più compresse sono state dimenticate e più vicina è la fase di intervallo senza compresse, maggiore è il rischio di una gravidanza.

Settimana 2

La donna deve assumere l'ultima compressa dimenticata non appena se ne ricorda, anche se ciò comporta l'assunzione di due compresse contemporaneamente, e deve poi proseguire l'assunzione delle compresse successive all'ora consueta ogni giorno. A condizione che la donna abbia assunto correttamente le compresse nei 7 giorni precedenti la prima compressa dimenticata, non è necessario adottare ulteriori misure contraccettive. Tuttavia, se le compresse dimenticate sono più di una, la donna deve adottare ulteriori misure precauzionali per i successivi 7 giorni.

Settimana 3

Il rischio di ridotta affidabilità contraccettiva è estremamente elevato, considerato l'approssimarsi dell'intervallo dei 7 giorni senza compresse. Tuttavia, è ancora possibile prevenire la riduzione della protezione contraccettiva modificando lo schema di assunzione delle compresse.Adottando una delle due opzioni seguenti, non è quindi necessario ricorrerea misure contraccettive supplementari, a condizione che la donna abbia assunto tutte le compresse regolarmente nei 7 giorni precedenti la prima compressa dimenticata. In caso contrario, deve seguire la prima delle due opzioni ed utilizzare anche misure contraccettive supplementari nei successivi 7 giorni.

  1. La donna deve assumere l'ultima compressa dimenticata non appena se ne ricorda, anche se ciò comporta l'assunzione di due compresse contemporaneamente, e deve poi proseguire l'assunzione delle compresse successive all'ora consueta ogni giorno. La confezione successiva deve essere iniziata subito dopo aver terminato quella in uso, cioè senza lasciare alcun intervallo tra una confezione e l'altra.È improbabile che la paziente manifesti emorragia da sospensione prima della fine della seconda confezione, tuttavia durante l'assunzione delle compresse possono presentarsi spotting o sanguinamento da rottura.
  2. La donna può anche sospendere l'assunzione delle compresse della confezione in uso. Deve quindi osservare un intervallo senza assunzione di compresse per un periodo fino a 7 giorni, compresi i giorni in cui sono state dimenticate le compresse, per poi proseguire con una nuova confezione.
Se la donna ha dimenticato di assumere diverse compresse, con conseguente assenza del sanguinamento da sospensione nel primo intervallo senza compresse, deve essere considerata l'eventualità di una gravidanza.

Consigli in caso di disturbi gastrointestinali

In presenza di disturbi gastrointestinali gravi (ad es. vomito o diarrea), l'assorbimento può essere incompleto e devono essere adottate misure contraccettive addizionali. In caso di vomito entro 3-4 ore dopo l'assunzione di una compressa, una nuova compressa (in sostituzione) deveessere assunta al più presto. Se possibile, la nuova compressa deve essere assunta entro 12 ore dall'ora di assunzione abituale. Se sono trascorse più di 12 ore, si applicano le istruzioni relative alla dimenticanza delle compresse riportate nel paragrafo (qui non riportato) 4.2 “Comportamento in caso di dimenticanza delle compresse“. Se la donna non desidera variare il consueto schema posologico, dovrà prelevare la compressa necessaria (o più compresse) da una nuova confezione.

Come ritardare la mestruazione da sospensione

Per ritardare le mestruazioni, la donna deve proseguire l'assunzione delle compresse iniziando una nuova confezione di Effilevosenza osservare l'intervallo libero dapillole.Il ciclo può essere prolungato nella misura desiderata fino alla fine della seconda confezione.In questa fase di prolungamento del ciclo la donna può presentare sanguinamento da sospensione ospotting. L'assunzione regolare diEffilevoverrà poi ripresa dopo il consueto intervallo di 7 giorni senza compresse. Per spostare le mestruazioni a un giorno della settimana diverso da quello previsto dallo schema diassunzione attuale, la donna può accorciare la lunghezza dell'intervallo di non assunzione delle compresse per il numero di giorni desiderato.Più breve è l'intervallo senza compresse, maggiore il rischio di assenza di sanguinamento da sospensione e di comparsa di sanguinamento da rottura e spotting durante l'assunzione delle compresse della confezione successiva (come avviene quando si ritarda la mestruazione).


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Effilevo 0,1 mg + 0,02 mg 21 compresse rivestite con film

Non ci sono state segnalazioni di eventi avversi seri a seguito di sovradosaggio.Sulla base dell'esperienza generalecon contraccettivi orali combinati, i sintomi che possono verificarsi in questa evenienza sono: nausea, vomito e, nelle ragazze giovani, leggere perdite ematiche vaginali. Non sono disponibiliantidoti e il trattamento deve essere sintomatico.


CONSERVAZIONE




Questomedicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


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