Emosint iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml

Ultimo aggiornamento: 01 marzo 2018
Farmaci - Emosint

Emosint iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Kedrion S.p.A.

MARCHIO

Emosint

CONFEZIONE

iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml

ALTRE CONFEZIONI DI EMOSINT DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
desmopressina acetato triidrato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Ormoni antidiuretici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
40,32 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Emosint iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml

  • Emofilia A lieve e moderata - Malattia di von Willebrand di tipo I;
  • preparazione ad interventi chirurgici di pazienti emofilici e con malattia di von Willebrand;



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Emosint iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml

Stati di ipersensibilità, anamnesticamente nota, al principio attivo; malattia di von Willebrand di tipo II B; alterazioni vascolari; nefrite cronica.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Emosint iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml

La desmopressina, oltre ad incrementare la concentrazione plasmatica di fattore VIII, determina anche l'immissione in circolo dell'attivatore del plasminogeno, con conseguente aumento dell'attività fibrinolitica plasmatica. È consigliabile quindi associare alla somministrazione di desmopressina farmaci dotati di attività antifibrinolitica (acido epsilon-aminocaproico).

Per effetto dell'azione antidiuretica del principio attivo, si può manifestare ritenzione idrica: è perciò raccomandabile contenere l'assunzione di liquidi.

La desmopressina deve essere somministrata con cautela in pazienti sofferenti di asma bronchiale; in soggetti con anamnestico di epilessia ed emicrania; con manifestazioni di insufficienza cardiaca; nelle situazioni cliniche che potrebbero subire un aggravamento in conseguenza di ritenzione idrica.

Particolare attenzione deve essere riservata al trattamento di coronaropatici ed ipertesi.

In alcuni pazienti l'entità dell'incremento di fattore VIII può non essere sufficiente ad assicurare l'emostasi; in altri la risposta al farmaco decresce dopo somministrazione ripetute a breve distanza: è quindi opportuno monitorare le concentrazioni plasmatiche di fattore VIII dopo ciascun trattamento.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Emosint iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml

Carbamazepina, clorpropamide, clofibrato possono potenziare l'effetto antidiuretico della desmopressina.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Emosint iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml

Nell'emofilia A e nel morbo di von Willebrand (tipo I) le dosi abitualmente utilizzate di desmopressina corrispondono a 0,3 mcg/Kg, in soluzione fisiologica e per infusione lenta (15/30 minuti).

Durante l'infusione devono essere controllate la frequenza del polso e la pressione arteriosa.

Lo stesso dosaggio può essere impiegato nella via di somministrazione sottocutanea, da attuarsi secondo le modalità suggerite dal medico ad ogni singolo paziente.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Emosint iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml

Non si conoscono antidoti specifici verso la desmopressina. In caso di sovradosaggio la somministrazione del farmaco deve essere interrotta.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Emosint iniett. 10 fiale 4 mcg/0,5 ml

L'introduzione di desmopressina può occasionalmente provocare arrossamento del viso; tachicardia; lieve ipotensione; nausea; spasmi uterini similmestruali; dolori in sede vulvare; mal di testa; dolori addominali; sintomi che si riducono e scompaiono con la correzione del dosaggio di desmopressina.


CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura compresa tra +2°C e +8°C al riparo dalla luce.






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