Flu Cortanest 0,1% crema 30 g

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Flu Cortanest

Flu Cortanest 0,1% crema 30 g




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Piam Farmaceutici S.p.A.

MARCHIO

Flu Cortanest

CONFEZIONE

0,1% crema 30 g

PRINCIPIO ATTIVO
diflucortolone valerato

FORMA FARMACEUTICA
crema

GRUPPO TERAPEUTICO
Corticosteroidi

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
9,00 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Flu Cortanest 0,1% crema 30 g

Dermatosi seborroiche, da contatto, tossiche; neurodermatite; orticaria; ustioni di primo grado; eczema volgare, microbico, varicoso (comunque non applicare direttamente sull'ulcera), anale, dei bambini; eritema solare; punture da insetto.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Flu Cortanest 0,1% crema 30 g

Nei soggetti con riconosciuta ipersensibilità ai corticosteroidi.

Come per ogni corticosteroide per uso topico è inoltre controindicato nei seguenti casi: tubercolosi cutanea, affezioni cutanee luetiche e virali (herpes simplex, varicella, pustole vacciniche).


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Flu Cortanest 0,1% crema 30 g

Il preparato non deve essere usato per applicazioni oftalmiche o per applicazioni auricolari esterne in caso di perforazione timpanica.

L'uso, specie prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia più opportuna.

In presenza di una concomitante infezione cutanea va istituita opportuna terapia antibatterica o antifungina di copertura e, in caso di insuccesso di questa, va interrotto il trattamento corticosteroideo.

L'applicazione percutanea di corticosteroidi nel trattamento di dermatosi estese e/o per lunghi periodi di tempo, può determinare fenomeni secondari di assorbimento sistemico (sindrome di Cushing, inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisario). Tale evenienza è più frequente nei bambini e in caso di bendaggio occlusivo. Nell'uso pediatrico le pieghe cutanee e il pannolino possono fungere da bendaggio occlusivo. Pertanto, nel trattamento di affezioni croniche che richiedano terapie prolungate, qualora sia stato raggiunto un favorevole effetto terapeutico, sarà opportuno ridurre il dosaggio e la frequenza delle applicazioni al minimo necessario per controllare i sintomi ed evitare le recidive, sospendendo l'uso del preparato appena possibile.

Lattanti e bambini di età inferiore a 4 anni dovrebbero essere trattati per periodi di tempo non superiori a tre settimane, specie in caso di applicazione su regioni coperte da pannolini.

In caso di applicazione sul viso evitare che il preparato venga a contatto con gli occhi.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Flu Cortanest 0,1% crema 30 g

Non sono note possibili interazioni medicamentose.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Flu Cortanest 0,1% crema 30 g

PER USO ESTERNO

Detergere e disinfettare, se necessario, la parte da medicare; applicare, massaggiando lievemente, un leggero strato di crema (secondo l'opportunità terapeutica) coprendo anche le zone vicino alla lesione. Ripetere il trattamento due-tre volte al giorno o secondo indicazione medica.

Non appena il quadro clinico sarà migliorato è sufficiente una sola applicazione giornaliera.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Flu Cortanest 0,1% crema 30 g

Non esistono a tutt'oggi esperienze da sovradosaggio.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Flu Cortanest 0,1% crema 30 g

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.

L'arrossamento della pelle, la presenza abnorme di liquido nei tessuti (edema), la desquamazione, il prurito sono espressione di ipersensibilità verso il principio attivo.

In caso di terapia prolungata con pomate cortico-steroidee possono verificarsi senso di secchezza della pelle, infiammazione del follicolo del pelo e della ghiandola sebacea, scarsa pigmentazione, abnorme crescita dei peli, mancata nutrizione della pelle, fragilità vasale, porpora, eruzioni acneiformi e, a seguito di bendaggio occlusivo, macerazione, striature, alterazioni cutanee causate da ritenzione del sudore.

Si deve tener presente che le pellicole di plastica utilizzate per il bendaggio occlusivo sono infiammabili; inoltre tali pellicole possono provocare fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso vanno sostituite con altre di diverso materiale.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.

L'uso prolungato e/o di alte dosi può indurre una sindrome di eccesso con ipertensione arteriosa, astenia, adinamia, turbe del ritmo cardiaco, ipopotassiemia e alcalosi metabolica.


CONSERVAZIONE



Nessuna speciale precauzione per la conservazione.


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