Fludarabina Aurobindo 50 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Fludarabina Aurobindo

Fludarabina Aurobindo 50 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l.

MARCHIO

Fludarabina Aurobindo

CONFEZIONE

50 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini

ALTRE CONFEZIONI DI FLUDARABINA AUROBINDO DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
fludarabina fosfato

FORMA FARMACEUTICA
Polvere

GRUPPO TERAPEUTICO
Antineoplastici antimetaboliti

CLASSE
H

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA
48 mesi

PREZZO
571,49 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Fludarabina Aurobindo 50 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini

Trattamento della leucemia linfatica cronica di linea B (LLC) in pazienti con riserve sufficienti di midollo osseo.

Il trattamento di prima linea con FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA si deve iniziare solo in pazienti con malattia in stadio avanzato, stadi Rai III/IV (stadio C di Binet), o stadi Rai I/II (stadio A/B di Binet) in cui il paziente presenta sintomi collegati alla malattia o evidenze di malattia in progressione.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Fludarabina Aurobindo 50 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini

FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA è controindicato

  • nei pazienti che sono ipersensibili al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • nei pazienti con alterazione della funzione renale la cui clearance della creatinina è < 30 ml/min
  • nei pazienti con anemia emolitica scompensata
  • durante l'allattamento.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Fludarabina Aurobindo 50 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini

Neurotossicità

Quando è stata usata a dosi elevate in studi su intervalli di dose in pazienti affetti da leucemia acuta, la fludarabina fosfato è stata associata a gravi effetti neurologici, comprendenti cecità, coma e morte. I sintomi sono apparsi tra il 21° ed il 60° giorno dopo l'ultima dose. Questa grave tossicità a carico del sistema nervoso centrale ha avuto luogo nel 36 % dei pazienti trattati con dosi circa quattro volte superiori (96 mg/m²/die per 5-7 giorni) alla dose raccomandata per il trattamento della LLC.  Nei pazienti trattati con dosi che rientravano nell'intervallo di dosi raccomandate per la LLC, una tossicità grave a carico del sistema nervoso centrale è comparsa raramente (coma, attacchi epilettici e agitazione) o sporadicamente (confusione). .

Nell'esperienza successiva alla commercializzazione casi di neurotossicità è stato riportato che si è verificata sia più precocemente che più tardivamente rispetto agli studi clinici.

Non è conosciuto l'effetto della somministrazione cronica di fludarabina fosfato sul sistema nervoso centrale. Comunque, nell'ambito di alcuni studi clinici condotti per periodi di trattamento relativamente lunghi, i pazienti hanno tollerato la dose consigliata anche quando sono stati somministrati fino a 26 cicli di terapia.

I pazienti devono essere osservati attentamente per individuare i segni degli effetti collaterali neurologici.

Stato di salute compromesso

Nei pazienti con stato di salute compromesso, FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA deve essere somministrato con cautela e dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Ciò riguarda in particolare i pazienti con grave compromissione della funzione midollare (trombocitopenia, anemia e/o granulocitopenia), immunodeficienza o anamnesi di infezioni opportunistiche.

Mielosoppressione

In pazienti trattati con fludarabina fosfato è stata segnalata una grave depressione dell'attività del midollo osseo, in particolare anemia, trombocitopenia e neutropenia. In uno studio di Fase I su pazienti con tumori solidi, il tempo mediano per il raggiungimento dei valori minimi era 13 giorni (intervallo, 3 25) per i granulociti e 16 giorni (intervallo, 2 32) per le piastrine. La maggior parte dei pazienti presentava un'alterazione ematologica alla valutazione basale, come conseguenza della malattia o come conseguenza di una pregressa terapia mielosoppressiva. Si può osservare mielosoppressione cumulativa. Anche se la mielosoppressione indotta dalla chemioterapia è spesso reversibile, la somministrazione di fludarabina fosfato richiede un attento monitoraggio dei valori ematologici.

FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA è un potente agente antineoplastico con effetti indesiderati tossici potenzialmente gravi. I pazienti che si sottopongono a questa terapia devono essere tenuti sotto stretta osservazione per individuare eventuali segni di tossicità ematologica e non ematologica. Si raccomanda una periodica valutazione delle conte ematiche periferiche per rilevare lo sviluppo di anemia, neutropenia e trombocitopenia.

Sono stati riportati in pazienti adulti numerosi casi di ipoplasia o aplasia delle tre linee cellulari del midollo osseo, che hanno portato a pancitopenia e, talvolta, alla morte. Nei casi riportati la durata della citopenia clinicamente significativa ha un intervallo che va da circa 2 mesi a circa 1 anno. Questi episodi si sono verificati sia in pazienti precedentemente trattati che in pazienti non trattati precedentemente.

Come altri agenti citotossici, la fludarabina fosfato deve essere utilizzata con prudenza, quando si prende in considerazione un ulteriore prelievo di campioni di cellule staminali ematopoietiche.

Malattia del trapianto contro l'ospite associata a trasfusione

Dopo trasfusione di sangue non irradiato, in pazienti trattati con fludarabina fosfato è stata osservata la comparsa di malattia da trapianto contro l'ospite associata a trasfusione (reazione verso l'ospite da parte dei linfociti immunocompetenti trasfusi). L'esito di fatale associato a tale malattia è stato segnalato con frequenza elevata. Pertanto, per minimizzare il rischio, i pazienti che richiedono trasfusioni di sangue e che siano o siano stati in trattamento con FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA dovranno ricevere esclusivamente sangue irradiato.

Tumore della cute

Sono stati segnalati un peggioramento o una riacutizzazione reversibili di preesistenti lesioni tumorali della cute o comparsa di nuovi tumori della cute in alcuni pazienti durante o dopo una terapia con fludarabina fosfato.

Sindrome da lisi tumorale

È stata segnalata sindrome da lisi tumorale associata al trattamento con fludarabina fosfato in pazienti con LLC in cui sono presenti grosse masse tumorali. Poiché la fludarabina fosfato può già indurre una risposta nella prima settimana di trattamento, si devono prendere delle precauzioni per quei pazienti che sono a rischio di sviluppo di questa complicanza.

Disturbi autoimmuni

Indipendentemente dalla presenza nell'anamnesi del paziente di processi autoimmuni o della risposta al test di Coombs, sono stati riferiti nel corso o successivamente al trattamento con fludarabina fosfato fenomeni di autoimmunità (ad es. anemia emolitica autoimmune, trombocitopenia autoimmune, porpora trombocitopenica, pemfigo, sindrome di Evans) che hanno posto in pericolo la vita del paziente e qualche volta si sono rivelati fatali. La maggior parte dei pazienti che hanno sofferto di anemia emolitica ha manifestato una ricomparsa del processo emolitico quando trattati nuovamente con fludarabina fosfato. Pertanto, i pazienti in trattamento con FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA devono essere attentamente monitorati per i segni di emolisi.

In caso di emolisi si raccomanda la sospensione della terapia con FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA. Le trasfusioni di sangue ed i preparati corticossurrenali costituiscono le più comuni misure di trattamento dell'anemia emolitica autoimmune.

Compromissione della funzionalità renale

La clearance totale corporea del principale metabolita plasmatico, 2 F-ara A, mostra una correlazione con la clearance della creatinina, il che sta ad indicare l'importanza della via di escrezione renale per l'eliminazione del composto. I pazienti con funzione renale ridotta hanno mostrato una maggiore esposizione in tutto l'organismo (AUC di 2F-ara-A). Sono disponibili limitati dati clinici relativi a pazienti con insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 70 ml/min).

Fludarabina deve essere somministrato con cautela in pazienti con insufficienza renale. In pazienti con compromissione moderata della funzionalità renale (clearance della creatinina compresa tra 30 e 70 ml/min.) la dose deve essere ridottta fino al 50% e il paziente deve essere accuratamente monitorato . Il trattamento con fludarabina è controindicato se la clearance della creatinina è < 30 ml/min .

Popolazione geriatrica

Dal momento che esistono informazioni limitate sull'uso della fludarabina fosfato nelle persone anziane (più 75 anni), FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA si deve somministrare con cautela in questi pazienti.

Nei pazienti di 65 anni o più anziani, la clearance della creatinina deve essere misurata prima di iniziare il trattamento, vedere "Compromissione renale" e paragrafo (qui non riportato) 4.2.

Popolazione pediatricaNon ci sono informazioni sull'uso della fludarabina fosfato nella popolazione pediatrica, e pertanto si sconsiglia un trattamento con FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Gravidanza

Fludarabina Aurobindo Pharma Italia non deve essere usato durante la gravidanza se non strettamente necessario (ad esempio in una situazione pericolosa per la vita, se non è disponibile un trattamento alternativo più sicuro senza compromettere il beneficio terapeutico, il trattamento non può essere evitato). Essa può causare danni al feto . I medici possono prendere in considerazione l'uso di fludarabina, solo se i potenziali benefici giustificano i potenziali rischi per il feto.

Le donne devono evitare di intraprendere una gravidanza durante la terapia con fludarabina.

Le donne in età fertile devono essere informate dei potenziali rischi per il feto.

Contraccezione

Le donne in età fertile, così come gli uomini, devono usare efficaci metodiche contraccettive durante la terapia e per almeno 6 mesi dopo l'interruzione della stessa.

Vaccinazione

Durante e dopo il trattamento con FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA si devono evitare vaccinazioni con vaccini vivi.

Possibilità di nuovo trattamento dopo un trattamento iniziale con fludarabina

Nei pazienti che non rispondono alla fludarabina solfato si eviti di passare da un trattamento iniziale con fludarabina fosfato al clorambucile poichè la maggior parte dei pazienti che hanno mostrato di resistere alla fludarabina fosfato hanno mostrato resistenza anche al clorambucile.

Eccipienti

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per ml dopo la ricostituzione, è quindi essenzialmente “privo di sodio“.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Fludarabina Aurobindo 50 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini

Negli studi clinici che hanno utilizzato fludarabina fosfato in associazione con pentostatina (deossicoformicina) per il trattamento della leucemia linfatica cronica (LLC) refrattaria, c'è stata un'incidenza inaccettabilmente alta di tossicità polmonare fatale; pertanto, si sconsiglia di utilizzare FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA in associazione con pentostatina.

L'efficacia terapeutica della fludarabina fosfato può venire ridotta dal dipiridamolo e da altri inibitori della captazione di adenosina.

È stata osservata un'interazione farmacocinetica nei pazienti con LLC e AML in terapia di associazione con fludarabina fosfato e Ara-C. Studi clinici ed esperimenti in vitro con linee cellulari tumorali hanno evidenziato elevati livelli di Ara-CTP intracellulare nelle cellule leucemiche in termini di concentrazioni massime intracellulari e di esposizione intracellulare (AUC) associando un trattamento con fludarabina fosfato e un successivo trattamento con Ara-C. Le concentrazioni plasmatiche di Ara-C e il tasso di eliminazione di Ara-CTP non risultavano influenzati.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Fludarabina Aurobindo 50 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini

FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA deve essere somministrato sotto la supervisione di un medico qualificato specializzato nell'uso della terapia neoplastica.

Si raccomanda nel modo più assoluto di utilizzare FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA solo per via endovenosa. Non sono stati segnalati casi in cui la fludarabina somministrata per via paravenosa abbia portato a gravi reazioni avverse locali. Tuttavia, si deve evitare la somministrazione paravenosa involontaria.

Adulti

Lo schema posologico raccomandato è 25 mg/die di fludarabina fosfato/m² di superficie corporea somministrati per 5 giorni consecutivi ogni 28 giorni per via endovenosa. Ciascun flaconcino si deve sciogliere in 2 ml di acqua per soluzione iniettabile. Ciascun ml della risultante soluzione ricostituita conterrà 25 mg di fludarabina fosfato. La dose necessaria (calcolata in base alla superficie corporea del singolo paziente) di soluzione ricostituita viene introdotta in una siringa. Per l'iniezione del bolo endovenoso questa dose viene ulteriormente diluita in 10 ml di sodio cloruro 0,9 %.  Per l'infusione, invece, la dose richiesta, può venire diluita in 100 ml di sodio cloruro 0,9 % e infusa nell'arco di circa 30 minuti .  

La durata ottimale del trattamento ancora non è stata chiaramente stabilita. Tale durata dipende dal successo del trattamento e dalla tollerabilità del farmaco.

Si raccomanda di somministrare FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA finché non si ottiene una risposta (solitamente dopo 6 cicli); poi il farmaco può essere sospeso.

Insufficienza epatica

Non sono disponibili dati sull'uso della fludarabina fosfato in pazienti con insufficienza epatica. In questo gruppo di pazienti, FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA deve essere usato con precauzione e somministrato quando i benefici previsti superano i potenziali rischi.

Compromissione renale

Il dosaggio deve essere adattato per pazienti con riduzione della funzionalità renale. Se la clearance della creatinina è compresa fra 30 e 70 ml/min, si deve ridurre la dose fino al 50% e si deve instaurare un attento monitoraggio ematologico per valutare la tossicità. Per ulteriori informazioni vedere paragrafo (qui non riportato) 4.4.

Se la clearance della creatinina è < 30 ml/min, il trattamento con FLUDARABINA AUROBINDO PHARMA ITALIA è controindicato .

Popolazione pediatrica

Poiché i dati sull'uso della fludarabina nelle persone anziane (> 75 anni) sono limitati, si deve usare cautela nella somministrazione di fludarabina a questi pazienti .


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Fludarabina Aurobindo 50 mg polvere per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini

Dosi elevate di fludarabina fosfato sono state associate a tossicità irreversibile a danno del sistema nervoso centrale caratterizzata da cecità ritardata, coma e morte. Dosi elevate sono state associate anche a grave trombocitopenia e neutropenia gravi dovute a depressione del midollo osseo.  Non esiste uno specifico antidoto noto per il sovradosaggio di fludarabina fosfato. Il trattamento consiste nella sospensione dell'assunzione del farmaco e in una terapia di sostegno.


CONSERVAZIONE



Conservare a una temperatura inferiore a 25°C.

Per la conservazione dopo la ricostituzione o la diluizione, vedere paragrafo (qui non riportato) 6.3.






Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Ultimi articoli
I piselli freschi, a metà tra legumi e verdura
22 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
I piselli freschi, a metà tra legumi e verdura
Zenzero: le controindicazioni
19 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
Zenzero: le controindicazioni
L'esperto risponde