Fluoresceina Sodica Monico u.osped. ev 10 fiale 1 g 5 ml

Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2017
Farmaci - Fluoresceina Sodica Monico

Fluoresceina Sodica Monico u.osped. ev 10 fiale 1 g 5 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Monico S.p.A.

MARCHIO

Fluoresceina Sodica Monico

CONFEZIONE

u.osped. ev 10 fiale 1 g 5 ml

PRINCIPIO ATTIVO
fluoresceina sodica

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Diagnostici

CLASSE
H

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
115,43 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Fluoresceina Sodica Monico u.osped. ev 10 fiale 1 g 5 ml

Il presente prodotto medicinale è ad uso esclusivamente diagnostico.

Angiografia o angioscopia diagnostica con fluoresceina del fondo oculare o dei vasi iridei.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Fluoresceina Sodica Monico u.osped. ev 10 fiale 1 g 5 ml

Ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti, elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Fluoresceina Sodica MONICO 1 g/5 ml soluzione iniettabile non deve essere iniettata per via intratecale o intra-arteriosa.

Primo trimestre di gravidanza .

Allattamento .


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Fluoresceina Sodica Monico u.osped. ev 10 fiale 1 g 5 ml

Nei pazienti anziani con patologie pregresse quali malattie cardiovascolari, diabete mellito e terapie farmacologiche multiple concomitanti è opportuno valutare il rapporto rischio/beneficio.

Ogni paziente deve essere sottoposto ad attenta anamnesi prima dell'angiografia per rilevare eventuali precedenti di malattie cardiopolmonari, allergie o terapia farmacologica concomitante (come agenti beta bloccanti, compresi i colliri). Se l'esame risulta comunque necessario per i pazienti in terapia con beta bloccanti (compresi i colliri), tale esame deve essere condotto sotto la supervisione di un medico esperto in terapia intensiva (rianimazione). Gli agenti beta bloccanti riducono le reazioni di compensazione vascolare allo shock anafilattico e riducono l'efficacia dell'adrenalina in caso di collasso cardiovascolare. Prima di iniettare fluoresceina sodica, il medico deve chiedere informazioni sul trattamento concomitante con agenti beta bloccanti.

La fluoresceina sodica può indurre gravi reazioni allergiche. L'uso della fluoresceina è riservato ai medici oculisti che cureranno nell'uso l'immediata disponibilità delle attrezzature e del materiale di emergenza e del personale competente. 

In caso di reazioni di intolleranza grave nel corso della prima angiografia, il vantaggio di un'ulteriore angiografia a fluoresceina deve essere valutato a fronte del rischio di gravi reazioni di ipersensibilità (che in alcuni casi hanno esito fatale).


Queste reazioni di intolleranza sono sempre imprevedibili, ma avvengono con maggiore frequenza nei pazienti che hanno avuto in precedenza reazioni avverse all'iniezione di fluoresceina (sintomi diversi da nausea e vomito) o in pazienti con precedenti di allergia di tipo alimentare o orticaria farmaco-indotta, dispnea, eczema, rinite allergica o in pazienti con storia di asma bronchiale.

I pazienti che abbiano avuto una precedente reazione allergica alla somministrazione di colliri alla fluoresceina hanno una elevata probabilità di sviluppare reazioni anafilattoidi dopo somministrazione di Fluoresceina Sodica MONICO soluzione iniettabile.

I test cutanei intradermici non sono attendibili per la previsione di queste reazioni di intolleranza e pertanto il loro utilizzo può risultare pericoloso. Per formulare la diagnosi è opportuno un consulto presso un allergologo specializzato.

È possibile effettuare una profilassi. Sussiste tuttavia il rischio di gravi reazioni avverse al farmaco.

La profilassi consiste principalmente nella somministrazione di farmaci H1 antistaminici, seguiti da corticosteroidi, prima di iniettare la fluoresceina. Data la scarsa incidenza di tali reazioni avverse, non si consiglia una profilassi per tutti i pazienti.

Il rischio di reazioni di ipersensibilità alla fluoresceina sodica richiede:

  • attento monitoraggio del paziente da parte dell'oftalmologo dopo l'esecuzione dell'esame, per tutto l'esame e per i 30 minuti successivi;
  • mantenimento della linea di infusione per almeno 5 minuti, per trattare immediatamente possibili reazioni allergiche gravi;
  • avere a disposizione il materiale adeguato per la rianimazione di emergenza, che si basa innanzi tutto sull'installazione di una seconda linea endovenosa, per permettere il ripristino del volume plasmatico (soluzione acquosa polionica o sostituto colloidale del plasma) e l'iniezione endovenosa di adrenalina al dosaggio raccomandato .
Nota:

Lo stravaso deve essere evitato a causa dell'elevato pH della soluzione di fluoresceina, che può causare danno locale grave ai tessuti (dolore intenso al braccio per diverse ore, desquamazione cutanea, flebite superficiale). Se si verifica uno stravaso, l'iniezione deve essere interrotta immediatamente.

Se viene eseguita una procedura a raggi X entro le 36 ore dall'iniezione (durata massima della persistenza della fluoresceina nel corpo), la conseguente visibilità elevata degli organi escretori ai raggi X può portare a risultati fuorvianti.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Fluoresceina Sodica Monico u.osped. ev 10 fiale 1 g 5 ml

La fluoresceina è un colorante relativamente inerte e non sono stati riferiti studi specifici sull'interazione con altri farmaci. Ci sono alcune segnalazioni di casi di possibili interazioni con trasportatori anionici organici e con alcuni esami di laboratorio. I composti che inibiscono o competono con il trasporto attivo di anioni organici (come il probenecid), possono influire sul profilo sistemico della fluoresceina.

L'uso concomitante di Fluoresceina Sodica MONICO 1 g/5 ml soluzione per infusione con agenti beta bloccanti (inclusi i colliri) può provocare raramente gravi reazioni anafilattiche .

Evitare l'iniezione endovenosa concomitante di altre soluzioni o la miscela di Fluoresceina Sodica MONICO 1 g/5 ml soluzione iniettabile con altre soluzioni in quanto non è possibile escludere la possibilità di interazioni.

È possibile che la fluoresceina influisca su alcuni valori ematici e urinari per 3/4 giorni dalla somministrazione.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Fluoresceina Sodica Monico u.osped. ev 10 fiale 1 g 5 ml

Posologia

Adulti:

Iniettare 10 mg/kg di peso corporeo (massimo 15 mg/kg di peso corporeo) di Fluoresceina Sodica MONICO 1 g/5 ml soluzione iniettabile rapidamente nella vena antecubitale dopo aver preso precauzioni mirate a evitare lo stravaso. Nei casi di sistemi di imaging ad elevata sensibilità, come quando si utilizza l'oftalmoscopio a scansione laser, il dosaggio del prodotto deve essere ridotto a 1 ml di Fluoresceina Sodica MONICO 1 g/5 ml soluzione iniettabile.

Popolazioni speciali

Popolazione pediatrica: la dose raccomandata è di 8 mg/kg di peso corporeo.

Compromissione renale: i dati di sicurezza disponibili su pazienti affetti da insufficienza renale sono limitati. La fluoresceina viene eliminata per via renale, si raccomanda pertanto cautela nella somministrazione.

Pazienti in dialisi: ridurre la dose della metà.

Modo di somministrazione

Fluoresceina Sodica MONICO 1 g/5 ml soluzione iniettabile deve essere utilizzata esclusivamente da medici qualificati con competenza tecnica nell'esecuzione e nell'interpretazione dell'angiografia a fluorescenza.

Il prodotto deve essere somministrato esclusivamente per via endovenosa.

Per evitare reazioni di incompatibilità fisica, prima e dopo l'iniezione di prodotti medicinali, le cannule endovenose vengono risciacquate con soluzione di cloruro di sodio (0,9%). L'iniezione deve essere somministrata rapidamente (di solito si consiglia circa 1 ml ogni 2 secondi) nella vena antecubitale. Come precauzione per evitare lo stravaso usare un ago a farfalla da 23 gauge per l'iniezione. Di solito la luminescenza è visibile nella retina e nei vasi coroidali dopo 7-14 secondi.

Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione del medicinale

Per ulteriori istruzioni vedere paragrafi 6.2 e 6.6.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Fluoresceina Sodica Monico u.osped. ev 10 fiale 1 g 5 ml

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.


CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura non superiore ai 25°C ed al riparo della luce.

Non refrigerare o congelare.






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