Fluticasone Cipla 250 mcg/erogazione sospensione pressurizzata per inalazione 120 dosi

Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2017
Farmaci - Fluticasone Cipla

Fluticasone Cipla 250 mcg/erogazione sospensione pressurizzata per inalazione 120 dosi




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Cipla Europe NV - Italian Branch

MARCHIO

Fluticasone Cipla

CONFEZIONE

250 mcg/erogazione sospensione pressurizzata per inalazione 120 dosi

ALTRE CONFEZIONI DI FLUTICASONE CIPLA DISPONIBILI


PRINCIPIO ATTIVO

fluticasone propionato

FORMA FARMACEUTICA

spray

GRUPPO TERAPEUTICO

Corticosteroidi

CLASSE

A

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

24 mesi

PREZZO

29,18 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Fluticasone Cipla 250 mcg/erogazione sospensione pressurizzata per inalazione 120 dosi

Fluticasone Cipla è indicato per il trattamento di mantenimento dell'asma persistente come terapia profilattica.

Fluticasone Cipla non deve essere usato per il sollievo rapido del broncospasmo.

Fluticasone Cipla è indicato nei pazienti adulti e negli adolescenti con età superiore a 16 anni.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Fluticasone Cipla 250 mcg/erogazione sospensione pressurizzata per inalazione 120 dosi

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Fluticasone Cipla 250 mcg/erogazione sospensione pressurizzata per inalazione 120 dosi

Il trattamento dell'asma deve seguire un programma graduale e la risposta del paziente deve essere monitorata sia clinicamente che mediante esami di funzionalità polmonare.

Prima di iniziare il trattamento, qualsiasi bronco costrizione deve essere trattata, poichè altrimenti l'efficacia potrebbe essere inferiore a quanto ci si aspetti. La tecnica di inalazione del paziente deve essere controllata regolarmente per assicurarsi che l'erogazione dell'inalatore sia sincronizzata con l'inspirazione per assicurare un ottimo afflusso ai polmoni.Durante l'inalazione, il paziente deve preferibilmente stare seduto o in piedi. L'inalatore è stato progettato per essere usato in posizione verticale.

Fluticasone HFA Inalatore non è progettato per alleviare i sintomi acuti per i quali è richiesto un broncodilatatore per via inalatoria ad azione rapida. I pazienti devono essere avvisati di avere tale medicinale disponibile.

Aumentare l'uso dei β2-agonisti per via inalatoria ad azione rapida per alleviare i sintomi, indica un peggioramento del controllo dell'asma. In questi casi il piano terapeutico del paziente deve essere rivalutato.

Il peggioramento improvviso e progressivo del controllo dell'asma è potenzialmente fatale e deve essere presa in considerazione la possibilità di aumentare il dosaggio del corticosteroide. Nei pazienti considerati a rischio, può essere istituito un monitoraggio del picco di flusso giornaliero.

La mancanza di risposta o il peggioramento grave dell'asma deve essere trattato aumentando la dose di fluticasone propionato per via inalatoria e, se necessario, somministrando uno steroide sistemico e/o antibiotico in caso di un'infezione.

Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi per via inalatoria, in particolare ad alte dosi quando prescrittiper periodi prolungati. Tali effetti si verificano con meno probabilità rispetto al trattamento con corticosteroidi orali . I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma e, più raramente, una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini). È importante quindi che la dose del corticosteroide per via inalatoria sia controllata regolarmente e sia la più bassa possibile con cui viene mantenuto il controllo effettivo dell'asma .

Alcuni individui possono mostrare una maggiore suscettibilità agli effetti dei corticosteroidi inalatori rispetto alla maggior parte dei pazienti.

Il trattamento prolungato con alte dosi di corticosteroidi per via inalatoria può portare alla soppressione surrenalica e a crisi surrenalica acuta. In casi molto rari, la soppressione surrenalica e la crisi surrenalica acuta si sono verificati a dosi tra 500 e 1000 microgrammi di fluticasone propionato. Le situazioni che potrebbero potenzialmente far instaurare una crisi surrenalica, comprendono il trauma, l'intervento chirurgico, l'infezione o qualsiasi rapida riduzione di dosaggio.I sintomi sono generalmente vaghi e possono comprendere anoressia, dolore addominale, perdita di peso, stanchezza, cefalea, nausea, vomito, diminuzione del livello di coscienza, ipoglicemia e attacchi convulsivi. Deve essere sempre tenuta presente la possibilità di una compromissione della risposta surrenalica residua in situazioni di emergenza (mediche o chirurgiche) ed elettive suscettibili di provocare stress, e deve essere considerato un trattamento appropriato con corticosteroide .

Poiché l'assorbimento sistemico avviene in gran parte attraverso i polmoni, l'uso del distanziatore Volumatic insieme all'inalatore dosatore può aumentare l'erogazione del farmaco ai polmoni. Da notare che questo potrebbe potenzialmente portare ad un aumento del rischio di effetti avversi sistemici.

Il trattamento con Fluticasone HFA Inalatore non deve essere interrotto bruscamente per il rischio di peggioramenti. La diminuzione graduale della dose deve essere fatta sotto supervisione medica.

Come per tutti i corticosteroidi per via inalatoria, è necessaria un'attenzione particolare in pazienti con tubercolosi polmonare attiva o quiescente.

Molto raramente sono stati segnalatiincrementi dei livelli della glicemia . Questo deve essere tenuto in considerazione quando si prescrive a pazienti con anamnesi di diabete mellito.

Come per altre terapie inalatorie, si può verificare il broncospasmo paradosso, con un aumento immediato del sibilo dopo la somministrazione. Fluticasone HFA Inalatore deve essere interrotto immediatamente, il paziente deve essere rivalutato e, se necessario, deve essere iniziata la terapia alternativa.

Durante l'impiego successivo alla commercializzazione sono stati segnalati casi di interazioni farmacologiche clinicamente significative in pazienti trattati con fluticasone propionato e ritonavir che hanno dato luogo ad effetti corticosteroidei sistemici, incluse la sindrome di Cushing e la soppressione surrenale. Pertanto, l'uso concomitante di fluticasone propionato e ritonavir deve essere evitato, a meno che i benefici potenziali per il paziente superino i rischi del verificarsi di effetti collaterali corticosteroidei sistemici. Vi è anche un aumentato rischio di effetti indesiderati sistemici quando si combina fluticasone propionato con altri potenti inibitori del CYP3A .

Per il trasferimento di pazienti trattati con corticosteroidi orali:

La funzione surrenalica e la riserva surrenalica rimangono generalmente nell'intervallo normale alle dosi raccomandate della terapia con fluticasone propionato.I benefici di fluticasone propionato per via inalatoria devono ridurre al minimo la necessità di steroidi orali. Tuttavia, la possibilità di effetti avversi nei pazienti, risultante dalla somministrazione precedente o intermittente di steroidi orali,può durare per un certo periodo di tempo. Il grado di compromissione surrenalica può richiedere un consulto specialisticoprima di interventi chirurgici elettivi. Deve essere sempre tenuta presente la possibilità della compromissione della risposta surrenalica residua in situazioni di emergenza (mediche o chirurgiche) ed elettive suscettibili di provocare stress, e deve essere considerato un trattamento appropriato con corticosteroide .

A causa della possibilità di compromissione della risposta surrenale, i pazienti, precedentemente trattati con steroidi orali, che vengano trasferiti alla terapia con fluticasone propionato per via inalatoria, debbono essere trattati con particolare attenzione e la funzione surrenale deve essere controllata regolarmente.

In seguito all'introduzione di fluticasone propionato per via inalatoria, la sospensione della terapia steroidea sistemica deve essere graduale e ai pazienti deve essere consigliato di portare con sé un contrassegno indicante che potrebbero richiedere una terapia corticosteroidea supplementare durante periodi di stress.

Nei pazienti dipendenti da corticosteroidi orali, fluticasone propionato deve essere somministrato insieme alla terapia steroidea sistemica per 10 giorni. In seguito, la diminuzione graduale degli steroidi sistemici viene iniziata ad una dose di 2,5 mg di prednisolone (o equivalente) al mese, fino al livello più basso possibile.

Alcuni pazienti soffrono di malessere non specifico durante la fase di sospensione nonostante il mantenimento o anche il miglioramento della funzione respiratoria. Questi devono essere incoraggiati a continuare con il fluticasone propionato per via inalatoria e a continuare la sospensione degli steroidi sistemici a meno che non ci siano segni obiettivi di insufficienza surrenalica.

La sostituzione della terapia corticosteroidea sistemica con quella inalatoria può rivelare allergopatie quali rinite allergica o eczema che in precedenza erano controllati dai farmaci sistemici. Queste allergie devono essere trattate in modo sintomatico con antistaminico e/o preparazioni topiche, compresi steroidi topici.

Vi è stato un aumento di segnalazioni di polmonite in pazienti con BPCO che assumevano 500 microgrammi di fluticasone propionato . I medici devono vigilare sul possibile sviluppo di polmonite in pazienti con BPCO in quanto le caratteristiche cliniche di tali infezioni e la riacutizzazione spesso si sovrappongono.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Fluticasone Cipla 250 mcg/erogazione sospensione pressurizzata per inalazione 120 dosi

In condizioni normali, vengono raggiunte basse concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato dopo il dosaggio per via inalatoria, a causa dell'esteso metabolismo di primo passaggio e dell'elevata clearance sistemica mediata dal citocromo P450 3A4 nell'intestino e nel fegato. Pertanto, interazioni farmacologiche clinicamente significative mediate dal fluticasone propionato sono improbabili.

In uno studio di interazione in soggetti sani con fluticasone propionato intranasale, 100 mg due volte al giorno di ritonavir (un potente inibitore del citocromo P450 3A4) hanno aumentato le concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato di varie centinaia di volte, portando ad una marcata riduzione delle concentrazioni di cortisolo sierico.Mancano informazioni su questa interazione per il fluticasone propionato per via inalatoria, ma si prevede un forte aumento dei livelli plasmatici di fluticasone propionato. Sono stati riportati casi di sindrome di Cushing e di soppressione surrenalica. La combinazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi l'aumento del rischio di effetti indesiderati dei glucocorticoidi sistemici.

In un piccolo studio in volontari sani, l'inibitore leggermente meno potente del CYP3A, ketoconazolo, ha aumentato l'esposizione del fluticasone propionato dopo una singola inalazione del 150%.Questo ha portato ad una riduzione maggiore del cortisolo plasmatico rispetto al fluticasone propionato da solo. Si prevede che anche il trattamento concomitante con altri potenti inibitori del CYP3A quali itraconazolo, claritromicina, telitromicina, atazanavir, indinavir, nelfinavir o saquinavir aumenti l'esposizione sistemica al fluticasone propionato e il rischio di effetti indesiderati sistemici. Si raccomanda cautela e il trattamento al lungo termine con tali farmaci deve essere evitato, se possibile.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Fluticasone Cipla 250 mcg/erogazione sospensione pressurizzata per inalazione 120 dosi

Fluticasone Cipladeve essere somministrato esclusivamente per via inalatoria orale.

I pazienti devono essere informati della natura profilattica della terapia con Fluticasone Cipla e che esso deve essere usato regolarmente anche dopo la risoluzione dei sintomi.

Qualora il paziente si accorga di una diminuzione dell'efficacia del broncodilatatore ad azione rapida o della necessità di una maggiore frequenza di inalazioni è necessario ricorrere al controllo del medico.

La posologia può essere modificata in base alla risposta individuale fino al raggiungimento del controllo dei sintomi o ridotta fino alla dose minima efficace. Laddove il controllo dei sintomi viene mantenuto con la più bassa dose di Fluticasone Cipla (125 microgrammi/erogazione) il passo successivo può comprendere un passaggio ad un diverso prodotto inalatorio a base di fluticasone disponibile ad una concentrazione inferiore (50 microgrammi/erogazione). L'insorgenza dell'effetto terapeutico è attesa entro 4 -7 giorni.

Il medico prescrittore deve essere consapevole che il fluticasone propionato è efficace quanto altri steroidi inalatori ad una dose giornaliera in microgrammi approssimativamente della metà.Ad esempio, 100 mcg di fluticasone propionato sono circa equivalenti a 200 mcg di beclometasone dipropionato (contenente CFC) o di budesonide.

Pazienti adulti e adolescenti con età superiore a 16 anni: da 50 a 500 microgrammi due volte al giorno.

Per i pazienti con asma grave e durante il peggioramento dell'asma, come alternativa alla terapia corticosteroidea orale, può essere necessario un temporaneo aumento della dose (fino a 2000 microgrammi al giorno in pazienti adulti). L'effetto del trattamento deve essere monitorato e deve essere usata la dose efficace più bassa per la terapia di mantenimento.

Fluticasone Ciplapuò essere usato con un dispositivo distanziatore Volumatic da pazienti che trovano difficile sincronizzare l'inspirazione con l'erogazione dell'aerosol.

Gruppi speciali di pazienti:

Non vi è necessità di aggiustare la dose nei pazienti più anziani o nei pazienti concompromissione renale. Non vi è esperienza in pazienti con compromissione epatica.

Modo di somministrazione:

È importante istruire il paziente circa la corretta tecnica di inalazione .

Verifica del funzionamento dell'inalatore

  1. Quando usa l'inalatore per la prima volta, lo provi per assicurarsi che sia funzionante. Rimuova il cappuccio dell'imboccaturacomprimendolo delicatamente ai lati con indice e pollice per staccarlo.
  2. Per assicurarsi che funzioni, agiti bene l'inalatore, direzioni l'imboccatura lontano da sé e prema la bomboletta per far uscire quattro spruzzi in aria. Se non ha usato l'inalatore per una settimana o più, faccia uscire due spruzzi in aria.
Come usare l'inalatore

È importante iniziare a respirare il più lentamente possibile subito prima di usare l'inalatore.

  1. deve stare in piedi o seduto in posizione eretta quando usa l'inalatore.
  2. Rimuova il cappuccio dell'imboccatura. Controlli l'interno e l'esterno per verificare che l'imboccatura sia pulitae libera da oggetti (figura A).
     
  3. Agiti l'inalatore 4 o 5 volte per assicurarsi che qualsiasi oggetto libero sia rimosso e che il contenuto dell'inalatore sia miscelato in modo omogeneo (figura B).
  4. Tenga l'inalatore in posizione verticale con il pollice appoggiato sulla base, sotto l'imboccatura. Espiri il piùa lungo possibile (figura C). Non inspiri nuovamente.
  5. Posizioni l'imboccatura in bocca in mezzo ai denti, chiudendovi le labbra intorno. Non morda l'imboccatura (figura D).
  6. Inspiri attraverso la bocca. Immediatamente dopo aver iniziato ad inspirare, prema la parte superiore della bomboletta per rilasciare uno spruzzo del medicinale.Faccia questo continuando adinspirare costantemente e profondamente (figura D).
  7. Trattenendo il respiro, tolga l'inalatore dalla bocca e sollevi la pressionedel dito sulla parte superiore dell'inalatore. Continui a trattenere il respiro per alcuni secondi, o il più a lungopossibile (figura E).
  8. Se il medico le ha detto che deve assumere due spruzzi, attenda circa mezzo minuto prima di assumere un altro spruzzo ripetendo i passaggi da 3 a 7.
  9. Quindi si sciacqui la bocca con acqua e la sputi.
  10. Dopo l'uso riposizioni sempre il cappuccio dell'imboccatura per proteggerla dalla polvere. Posizioni il cappuccio premendolo fino a udire lo scatto.
  11. Le prime volte si eserciti allo specchio. Se osserva una “nebbiolina“ che proviene dalla parte superiore dell'inalatore o dai lati della bocca deve ripetere l'operazione.
  12. I bambini più grandi o le persone con poca forza nelle mani possono trovare più facile tenere l'inalatore con entrambe le mani. Ponga entrambi gli indici sopra l'inalatore ed entrambi i pollici alla base, sotto l'imboccatura. Se questo non l'aiuta, il dispositivo distanziatore Volumatic può facilitare l'operazione. Il medico, l'infermiere o il farmacista saranno in grado di consigliarla.
Come pulire l'inalatore:

Per prevenire che l'inalatore si blocchi, è importante pulirlo almeno una volta a settimana.

Per pulire l'inalatore:

  • Rimuova il cappuccio dell'imboccatura.
  • Non rimuova mai la bomboletta metallica dalla custodia di plastica.
  • Pulisca l'interno e l'esterno dell'imboccatura e la custodia di plastica con un panno asciutto o con un fazzoletto.
  • Riponga il cappuccio dell'imboccatura.
Non immerga la bomboletta metallica in acqua.

 




SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Fluticasone Cipla 250 mcg/erogazione sospensione pressurizzata per inalazione 120 dosi

Acuto: l'inalazione del farmaco in dosi superiori a quelle approvatepuò portare ad una temporanea soppressione della funzione surrenalica. Ciò non richiede l'istituzione di interventi di emergenza. In questi pazienti il trattamento con fluticasone propionato per via inalatoria deve essere continuato ad una dose sufficiente a controllare l'asma. La funzione surrenale ritorna nella norma tipicamente entro alcuni giorni e può essere verificata misurando il cortisolo plasmatico.

Cronico: se vengono impiegate dosi superiori a quelle approvate per periodi prolungati, è possibile che si verifichi una significativa soppressione surrenale.Si sono verificati casi molto rari di crisi surrenaliche acute in bambini esposti a dosi più alte di quelle approvate (tipicamente 1000 microgrammi/giorno ed oltre) per periodi prolungati (diversi mesi o anni); le manifestazioni osservate includevano ipoglicemia e sequele di diminuzione dello stato di coscienza e/o convulsioni. Le situazioni che potrebbero potenzialmente far instaurare una crisi surrenalica, comprendono il trauma, l'intervento chirurgico, l'infezione o qualsiasi rapida riduzione di dosaggio.Può essere indicato il monitoraggio della riserva surrenalica. Il trattamento con fluticasone propionato per via inalatoria deve essere continuato ad una dose sufficiente a controllare l'asma.


CONSERVAZIONE




La bomboletta contiene un liquido sotto pressione. Non esporre a temperature superiori ai 50°C. Non perforare la bomboletta. Non refrigerare o congelare. Proteggere dal congelamento o dalla luce solare diretta.

Come per la maggior parte dei medicinali contenuti in bombolette pressurizzate, l'effetto terapeutico del medicinale può diminuire quando la bomboletta è fredda.

Se l'inalatore diventa molto freddo, rimuovere la bomboletta di metallo dalla custodia di plastica e scaldarla con le mani per alcuni minuti prima dell'uso. Non usare mai niente altro per scaldarla.

La bomboletta non deve essere perforata, rotta o bruciata anche quando apparentemente vuota.

Riposizionare il cappuccio dell'imboccatura in modo deciso fino a udire lo scatto.


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