Fosfomicina DOC adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 bustine

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Fosfomicina DOC

Fosfomicina DOC adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 bustine




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

DOC Generici S.r.l.

MARCHIO

Fosfomicina DOC

CONFEZIONE

adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 bustine

PRINCIPIO ATTIVO
fosfomicina trometamolo

FORMA FARMACEUTICA
granulato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
6,51 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Fosfomicina DOC adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 bustine

  • Cistite batterica acuta, episodi acuti di cistiti batteriche recidivanti, sindrome uretro-vescicale batterica acuta, uretrite batterica aspecifica.
  • Significativa batteriuria asintomatica (gravidanza).
  • Infezioni post-operatorie del tratto urinario.
  • Profilassi delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali.
È necessario tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato di agenti antibatterici.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Fosfomicina DOC adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 bustine

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.
  • Pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina <10 ml/min).
  • Pazienti in emodialisi.
  • Bambini di età inferiore a 12 anni.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Fosfomicina DOC adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 bustine

Prima di iniziare il trattamento con FOSFOMICINA DOC è buona norma accertarsi della eventuale pregressa storia clinica del paziente relativa a ipersensibilità alla fosfomicina. Reazioni di ipersensibilità, inclusi anafilassi e shock anafilattico, potrebbero manifestarsi durante il trattamento con fosfomicina ed essere pericolose per la vita . Nel caso si presentino reazioni di questo tipo, fosfomicina non deve essere più somministrata ed si deve intervenire con un adeguato trattamento medico.

Casi di diarrea associata ad antibiotici sono stati riscontrati in seguito all'impiego di quasi tutti gli agenti antibatterici compresa la fosfomicina, e può variare nella sua gravità da lieve diarrea a colite fatale. Il manifestarsi di diarrea durante o a seguito del trattamento con FOSFOMICINA DOC (anche dopo settimane dalla conclusione del trattamento), in particolare se grave, persistente e/o con presenza di sangue, può essere sintomo di diarrea associata a Clostridium difficile (CDAD) (inclusa colite pseudomembranosa). Pertanto è importante considerare questa diagnosi per i pazienti in cui si sia verificata una diarrea significativa durante o dopo l'assunzione di FOSFOMICINA DOC. Se si sospetta o viene confermata la CDAD, deve essere iniziata tempestivamente un'adeguata terapia . In questa situazione clinica è controindicato l'utilizzo di farmaci inibitori della peristalsi.

Insufficienza renale: se la clearance della creatinina è maggiore di 10 ml/min, la concentrazione urinaria di fosfomicina rimane efficace per 48 ore a seguito della somministrazione della dose abituale.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti:

FOSFOMICINA DOC contiene saccarosio. Non se ne raccomanda l'utilizzo in pazienti con rara intolleranza ereditaria al fruttosio, affetti da malassorbimento glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi. Usare con cautela in pazienti con diabete o che seguano una dieta ipocalorica.

FOSFOMICINA DOC contiene il colorante giallo tramonto FCF (E110) che può causare reazioni allergiche.

FOSFOMICINA DOC contiene saccarina.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Fosfomicina DOC adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 bustine

La somministrazione concomitante di metoclopramide riduce l'assorbimento orale di fosfomicina. Altri farmaci che aumentano la motilità gastrointestinale possono produrre effetti simili.

La somministrazione concomitante di antiacidi o di sali di calcio induce una riduzione di livelli plasmatici e concentrazioni urinarie di fosfomicina.

Se somministrata durante i pasti, l'assorbimento del principio attivo di FOSFOMICINA DOC potrebbe risultare ritardato, con una conseguente lieve diminuzione dei livelli massimi plasmatici e delle concentrazioni urinarie. Per questo motivo se ne consiglia la somministrazione a stomaco vuoto o 2 – 3 ore dopo i pasti.

Problemi specifici relativi all'alterazione dell'INR:

in pazienti in terapia con antibiotici sono stati segnalati numerosi casi di incremento dell'attività degli antagonisti della vitamina K. I fattori di rischio includono gravi infezioni o infiammazioni, l'età e un cattivo stato di salute generale. In queste circostanze è difficile determinare se l'alterazione dell'INR è dovuta alla patologia infettiva o al suo trattamento. Tuttavia certe classi di antibiotici sono più spesso coinvolte in questo fenomeno e in particolare: fluorochinoloni, macrolidi, cicline, cotrimoxazolo e alcune cefalosporine.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Fosfomicina DOC adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 bustine

Posologia

Adulti e adolescenti (12-18 anni):

Infezioni acute non complicate delle basse vie urinarie (cistiti, uretriti non gonococciche) sostenute da germi sensibili a fosfomicina

Una bustina da 3 g in un'unica somministrazione giornaliera.

Profilassi delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali

Il trattamento prevede la somministrazione di due dosi da 3 g: la prima bustina è somministrata 3 ore prima dell'intervento, la seconda bustina è somministrata 24 ore dopo la prima dose.

Anziani:

Nei pazienti anziani potrebbero essere necessarie due dosi da 3 g somministrate a distanza di 24 ore una dall'altra.

Insufficienza renale:

Nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non è necessario un aggiustamento della dose. FOSFOMICINA DOC non deve essere utilizzato in pazienti con insufficienza renale grave o in emodialisi.

Insufficienza epatica:

Non è necessario un aggiustamento della dose.

Altre situazioni cliniche:

Nei casi clinicamente più impegnativi (pazienti allettati, infezioni ricorrenti) o in caso di infezioni causate da germi sensibili a concentrazioni più elevate di antibiotico (Pseudomonas, Enterobacter, Proteus indolo-positivo) potrebbe essere necessaria la somministrazione di due dosi di FOSFOMICINA DOC a distanza di 24 ore una dall'altra.

Modo di somministrazione

FOSFOMICINA DOC è somministrato come soluzione orale. Il contenuto di una bustina deve essere disciolto in mezzo bicchiere (50-75 ml) di acqua fredda o altra bevanda, mescolando fino a completa dissoluzione e deve essere assunto immediatamente dopo la preparazione.

Il cibo può ritardare l'assorbimento di fosfomicina trometamolo con la conseguenza di una riduzione dei picchi plasmatici e delle concentrazioni urinarie. Pertanto, si raccomanda di somministrare FOSFOMICINA DOC a stomaco vuoto (un'ora prima o 2-3 ore dopo il pasto), preferibilmente prima del riposo notturno dopo aver vuotato la vescica.

Generalmente i sintomi clinici scompaiono dopo 2-3 giorni.

L'eventuale persistenza di alcuni sintomi locali dopo il trattamento non è necessariamente espressione di insuccesso terapeutico, ma una più probabile conseguenza di processi infiammatori.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Fosfomicina DOC adulti 3 g granulato per soluzione orale 2 bustine

Sintomi

L'esperienza relativa al sovradosaggio di fosfomicina per via orale è limitata. Tuttavia, con l'uso di fosfomicina per via parenterale, sono stati segnalati casi di ipotonia, sonnolenza, alterazioni elettrolitiche, trombocitopenia e ipoprotrombinemia.

A seguito di assunzione di dosi eccessive di fosfomicina possono manifestarsi sintomi vestibolari, problemi di udito, sapore metallico e calo generale della percezione del gusto.

Trattamento

In caso di sovradosaggio accidentale (5-10 bustine), deve essere seguita una terapia che si basa sul trattamento sintomatico e di supporto. È raccomandato intervenire con una reidratazione al fine di favorire l'eliminazione urinaria del principio attivo.


CONSERVAZIONE



Conservare nella confezione originale.


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