Frovatriptan Sandoz 2,5 mg 2 compresse rivestite con film

Ultimo aggiornamento: 03 aprile 2018
Farmaci - Frovatriptan Sandoz

Frovatriptan Sandoz 2,5 mg 2 compresse rivestite con film




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Sandoz S.p.A.

MARCHIO

Frovatriptan Sandoz

CONFEZIONE

2,5 mg 2 compresse rivestite con film

ALTRE CONFEZIONI DI FROVATRIPTAN SANDOZ DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
frovatriptan succinato monoidrato

FORMA FARMACEUTICA
compresse rivestite

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiemicranici, triptani

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
30 mesi

PREZZO
5,73 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Frovatriptan Sandoz 2,5 mg 2 compresse rivestite con film

Trattamento acuto della fase cefalalgica dell'attacco di emicrania con o senza aura.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Frovatriptan Sandoz 2,5 mg 2 compresse rivestite con film

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.  

Pazienti con anamnesi di infarto miocardico, cardiopatia ischemica, vasospasmo coronarico (per es. angina di Prinzmetal), malattie vascolari periferiche, pazienti con sintomi o segni suggestivi di cardiopatia ischemica.

Ipertensione arteriosa grave o moderatamente grave, ipertensione lieve non controllata.

Pregresso accidente cerebrovascolare (CVA) o attacco ischemico transitorio (TIA).

Grave compromissione epatica (Child-Pugh C).

Contemporanea somministrazione di frovatriptan con ergotamina, derivati ergotaminici (incluso metisergide) o con altri agonisti dei recettori della 5-idrossitriptamina (5-HT1).


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Frovatriptan Sandoz 2,5 mg 2 compresse rivestite con film

Il frovatriptan deve essere usato solo quando sia stata formulata una precisa diagnosi di emicrania.

Il frovatriptan non è indicato per il trattamento dell'emicrania emiplegica, basilare od oftalmoplegica.

Analogamente ad altri trattamenti per gli attacchi di emicrania, è necessario escludere altre condizioni neurologiche potenzialmente gravi, prima di curare la cefalea di pazienti senza una precedente diagnosi di emicrania o di pazienti con diagnosi di emicrania, che presentano sintomi atipici. È da notare che i pazienti con emicrania presentano maggior rischio per alcuni eventi cerebro-vascolari (per esempio CVA o TIA).

La sicurezza e l'efficacia del frovatriptan somministrato durante la fase di aura, precedente alla fase di cefalea emicranica, non è stata stabilita.

Analogamente ad altri agonisti dei recettori 5-HT1, frovatriptan non deve essere somministrato a pazienti che sono a rischio di malattia coronarica (CAD), inclusi i forti fumatori o i pazienti che seguono un trattamento sostitutivo della nicotina senza una preliminare valutazione cardiovascolare . Si deve porre particolare attenzione alle donne in post menopausa e agli uomini di oltre 40 anni di età che presentino questi fattori di rischio.

Tuttavia, una valutazione cardiovascolare può non individuare tutti i pazienti con patologie cardiovascolari. Molto raramente, sono occorsi gravi eventi cardiaci in pazienti che hanno assunto agonisti dei recettori 5-HT1 pur in assenza di malattie cardiovascolari di base.

La somministrazione di frovatriptan può associarsi a sintomi transitori quali dolore toracico o sensazione di costrizione toracica che può essere intensa ed estendersi alla gola .

Nei casi in cui i sintomi sopracitati inducano a sospettare una cardiopatia ischemica, non devono essere assunte ulteriori dosi di frovatriptan e devono essere condotti ulteriori accertamenti.

Occorre attendere 24 ore dall'assunzione di frovatriptan prima di somministrare un prodotto ergotamino-simile. Devono trascorrere almeno 24 ore dalla somministrazione di un prodotto contenente ergotamina prima di assumere frovatriptan .

In caso di un uso troppo frequente (ripetute somministrazioni, per diversi giorni consecutivi, corrispondono ad un uso non corretto del medicinale), la sostanza attiva può accumularsi e provocare un aumento degli effetti collaterali.

L'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per cefalea può peggiorare la condizione stessa. Qualora si sperimenti o si sospetti questa situazione, rivolgersi al medico ed interrompere il trattamento. Nei pazienti che soffrono di cefalea frequente o quotidiana nonostante (o a causa di) un uso regolare di medicinali per la cefalea si deve prendere in considerazione la possibilità di MOH (cefalea da abuso di medicinali).

Non superare la dose di frovatriptan raccomandata.

Questo medicinale contiene lattosio, pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, con deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

Gli effetti indesiderati possono essere riscontrati più comunemente durante la somministrazione concomitante di triptani e preparazioni contenenti l'Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Frovatriptan Sandoz 2,5 mg 2 compresse rivestite con film

Associazioni controindicate:

Vasocostrittori, alcaloidi della segale cornuta (incluso metisergide) ed altri 5 HT1D agonisti:

Rischi di ipertensione e costrizione delle arterie coronariche dovuto all'effetto vasospastico additivo, quando utilizzati contemporaneamente per lo stesso attacco di emicrania .

Gli effetti possono essere additivi. Si raccomanda di attendere almeno 24 ore dalla somministrazione di prodotti a base di ergotamina prima di somministrare frovatriptan. Si raccomanda, invece, di attendere 24 ore dopo la somministrazione di frovatriptan prima di somministrare un prodotto a base di ergotamina .

Associazioni non raccomandate:

Inibitori della monoamminossidasi:

Frovatriptan non è substrato delle MAO-A; tuttavia non può essere escluso un potenziale rischio di sindrome serotoninica o ipertensione .

Associazioni che richiedono cautela:

Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (citalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina):

Potenziale rischio di ipertensione, vasocostrizione coronarica o sindrome serotoninica.

L'assoluta osservanza delle dosi consigliate è un fattore essenziale per prevenire questa sindrome.

Metilergometrina:

Rischi di ipertensione, costrizione delle arterie coronariche.

Fluvoxamina:

Fluvoxamina è un potente inibitore del citocromo CYP1A2 ed ha mostrato di aumentare i livelli ematici di frovatriptan del 27-49%

Contraccettivi orali:

Nelle donne che assumono contraccettivi orali, la concentrazione di frovatriptan è superiore del 30% rispetto alle donne che non assumono contraccettivi. Non è stato riferito un aumento dell'incidenza di eventi avversi.

Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) (per via orale):

Così come con altri triptani, può aumentare il rischio di comparsa della sindrome serotoninica.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Frovatriptan Sandoz 2,5 mg 2 compresse rivestite con film

Posologia

Frovatriptan deve essere assunto il prima possibile dopo l'inizio dell'attacco di emicrania ma è efficace anche quando assunto ad uno stadio avanzato.

Frovatriptan non deve essere usato come profilassi.

La compressa deve essere ingerita intera con dell'acqua.

Se il paziente non ottiene beneficio dopo la prima dose di frovatriptan, per lo stesso attacco non deve essere assunta una seconda dose, perchè non si è evidenziato alcun beneficio.

Frovatriptan potrà essere usato per attacchi di emicrania successivi.

Adulti (dai 18 ai 65 anni di età)

La dose raccomandata di frovatriptan è 2,5 mg.

Se dopo un iniziale sollievo la cefalea ricompare, può essere assunta una seconda dose rispettando un intervallo di almeno 2 ore tra le due dosi.

La dose totale giornaliera non deve superare le 2 compresse da 2,5 mg ogni 24 ore.

Bambini e adolescenti (sotto i 18 anni)

Non vi sono dati sull'uso di frovatriptan nei bambini e negli adolescenti.

Pertanto, l'uso in questa fascia di età non è raccomandato.

Anziani (oltre 65 anni)

I dati sull'uso del frovatriptan in pazienti oltre i 65 anni sono ancora limitati. Pertanto, l'uso in questa categoria di pazienti non è raccomandato.

Danno renale

Non è richiesto aggiustamento posologico in pazienti con danno renale .

Compromissione epatica

Non è richiesto aggiustamento posologico in pazienti con compromissione epatica lieve o moderata .

Frovatriptan è controindicato in pazienti con grave compromissione epatica .


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Frovatriptan Sandoz 2,5 mg 2 compresse rivestite con film

I dati sul sovradosaggio da compresse di frovatriptan sono limitati. La dose massima singola per via orale di frovatriptan somministrata a pazienti con emicrania di sesso maschile e femminile è stata di 40 mg (16 volte la dose clinica raccomandata di 2,5 mg) e la massima singola dose somministrata a soggetti maschi sani è stata di 100 mg (40 volte la dose clinica raccomandata). Entrambe non sono state associate ad effetti collaterali diversi da quelli indicati al paragrafo (qui non riportato) 4.8. Comunque, dopo la commercializzazione è stato riportato un grave caso di vasospasmo coronarico dopo assunzione di una dose di frovatriptan pari a quattro volte quella raccomandata per tre giorni consecutivi, in un paziente che assumeva un antidepressivo triciclico come terapia profilattica per l'emicrania. Il paziente si è ristabilito.

Trattamento

Non esiste alcuno specifico antidoto per frovatriptan. L'emivita di eliminazione di frovatriptan è approssimativamente di 26 ore . Non sono noti gli effetti dell'emodialisi o della dialisi peritoneale sulle concentrazioni plasmatiche di frovatriptan. In caso di sovradosaggio di frovatriptan, il paziente deve essere monitorato con attenzione per almeno 48 ore e deve essere effettuato ogni trattamento di supporto necessario.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore ai 30°C


PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Comunicare è il verbo chiave di questi tempi social
Mente e cervello
01 luglio 2018
Libri e pubblicazioni
Comunicare è il verbo chiave di questi tempi social
La diversità potente
Mente e cervello
24 giugno 2018
Libri e pubblicazioni
La diversità potente
Cefalea
Mente e cervello
18 giugno 2018
Patologie
Cefalea
L'esperto risponde