Glucosio 50% Galenica Senese 50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml

Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2017
Farmaci - Glucosio 50% Galenica Senese

Glucosio 50% Galenica Senese 50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.

MARCHIO

Glucosio 50% Galenica Senese

CONFEZIONE

50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml

ALTRE CONFEZIONI DI GLUCOSIO 50% GALENICA SENESE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
glucosio monoidrato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Soluzioni nutrizionali parenterali

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
5,00 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Glucosio 50% Galenica Senese 50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml

Patologie che richiedono un ripristino delle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto calorico, specialmente nei pazienti che non necessitano di sali o in cui questi vadano evitati. Ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Glucosio 50% Galenica Senese 50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • pazienti con anuria;
  • emorragia spinale o intracranica;
  • pazienti affetti da delirium tremens (se tali soggetti si presentano già in stato di disidratazione);
  • pazienti gravemente disidratati;
  • pazienti in coma epatico.

Soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di pseudoagglutinazione e di emolisi.




AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Glucosio 50% Galenica Senese 50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml

La soluzione al 5% è isotonica con il sangue. Le soluzioni al 10%, 20%, 30%, 33%, 50%, 70% sono ipertoniche con il sangue e devono essere infuse con cautela e a velocità di infusione controllata. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a 3,74 Kcal (circa 15,6 Kjoule). Le soluzioni di glucosio devono essere somministrate con cautela nei pazienti con diabete mellito conclamato o subclinico o con intolleranza al glucosio di qualsiasi natura. Per minimizzare il rischio di iperglicemia e conseguente glicosuria, è necessario monitorare il glucosio nel sangue e nelle urine e, se richiesto, somministrare insulina. Durante un uso prolungato di soluzioni concentrate di glucosio può verificarsi un sovraccarico idrico, stato congestizio e deficit di elettroliti, in particolare di potassio e fosfato. Pertanto, è fondamentale monitorare gli elettroliti presenti nel sangue ed eventualmente correggere gli sbilanciamenti dell'equilibrio idrico ed elettrolitico. Inoltre, qualora dovesse risultare necessario, è possibile somministrare vitamine e sali minerali. Quando l'infusione di glucosio concentrato deve essere improvvisamente sospesa, si consiglia di proseguire con una somministrazione di glucosio 5%-10%, in modo da evitare l'ipoglicemia di rimbalzo. Occorre particolare cautela soprattutto nei pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale grave e in stati clinici associati ad edemi e ritenzione idrosalina. Prestare particolare attenzione nel somministrare glucosio nei pazienti che ricevono corticosteroidi o corticotropina . Nei pazienti pediatrici, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di iperglicemia. Inoltre, nei bambini con un basso peso corporeo, un'infusione rapida

o eccessiva può causare un aumento dell'osmolarità sierica ed emorragia intracerebrale. Le soluzioni di glucosio concentrate non devono essere somministrate per via sottocutanea o intramuscolare. Non somministrare se la soluzione non è limpida e il contenitore non è integro.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti: le soluzioni di Glucosio al 20%, 30%, 33%, 50% e 70%, contengono sodio metabisolfito. Tale sostanza può provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico e attacchi asmatici gravi.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Glucosio 50% Galenica Senese 50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml

Poiché i corticosteroidi e la corticotropina sono associati a diminuita tolleranza di glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, occorre monitorare attentamente il paziente in caso di somministrazione contemporanea di glucosio. Le soluzioni di glucosio possono essere incompatibili con altre soluzioni infusionali. Per l'elenco completo delle incompatibilità vedere paragrafo (qui non riportato) 6.2.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Glucosio 50% Galenica Senese 50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml

Le soluzioni di glucosio sono somministrate per via endovenosa. Le soluzioni al 20%, 30%, 33%, 50%, 70% devono essere somministrate esclusivamente per catetere venoso centrale. Qualora dovesse essere necessario somministrare le soluzioni perifericamente, ad esempio nel trattamento di urgenza di crisi ipoglicemiche, le soluzioni devono essere iniettate molto lentamente in una vena di grosso calibro del braccio. La velocità di infusione generalmente è di 0,4 0,8 g/ora per kg di peso corporeo. Di seguito si riportano indicazioni generali sulla scelta delle diverse concentrazioni di glucosio:

  • soluzioni 5% 10%: reintegrazione dei liquidi e delle calorie;
  • soluzioni 20% 33%: reintegrazione calorica e limitata reintegrazione dei liquidi;
  • soluzioni 50% 70%: trattamento dell'ipoglicemia dovuta a iperinsulinemia o ad altre cause.
Adulti

La concentrazione della soluzione di glucosio e la dose da impiegare dipendono dalle caratteristiche del paziente (età, peso, condizioni cliniche, equilibrio idroelettrolitico e acidobase).

Anziani

Gli studi clinici e la pratica clinica non hanno mostrato differenze nella risposta tra pazienti anziani e più giovani a seguito di somministrazione di glucosio. Come regola generale, occorre cautela nella somministrazione di farmaci a pazienti anziani.

Bambini

Il dosaggio e la velocità di somministrazione del glucosio devono essere scelte in funzione dell'età, del peso e delle condizioni cliniche del paziente. Generalmente non vengono utilizzate soluzioni di concentrazione superiore al 10%. Occorre particolare cautela nei pazienti pediatrici e soprattutto nei neonati o nei bambini con un basso peso corporeo .


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Glucosio 50% Galenica Senese 50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml

In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione e sovraccarico di soluti. In tal caso, occorre rivalutare le condizioni cliniche del paziente e istituire appropriate misure correttive.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Glucosio 50% Galenica Senese 50% ev soluz. perfusionale sacca 250 ml

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del glucosio, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Alcuni degli effetti indesiderati, sotto riportati, si sono manifestati in caso di scorretta somministrazione del farmaco, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

  • Stravaso
  • Dolore locale
  • Infezione alla sede di somministrazione
  • Trombosi alla sede di somministrazione
  • Tromboflebite Febbre
Disturbi del metabolismo e della nutrizione

  • Sovraccarico di fluidi e/o di soluti con conseguente diluizione degli elettroliti sierici (ipokaliemia, ipomagnesiemia, ipofosfatemia, iperidratazione)
  • Aumento della velocità metabolica
  • Iperglicemia
  • Iperosmolarità
  • Ipervolemia
  • Ipoglicemia
  • Aumento del livello di insulina
  • Aumento del livello di adrenalina
Patologie vascolari

  • Edema periferico
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

  • Edema polmonare
Patologie del sistema nervoso

  • Emorragia cerebrale
  • Ischemia cerebrale



CONSERVAZIONE



Per le confezioni in flacone di vetro e polipropilene:

  • concentrazioni inferiori a 30%: Tenere il contenitore ben chiuso. Non refrigerare. Non congelare.
  • concentrazioni pari o superiori a 30%: Conservare a temperatura non superiore a 30°C. Tenere il contenitore ben chiuso. Non refrigerare. Non congelare.

Per le confezioni in sacca (ogni concentrazione): Conservare a temperatura non superiore a 30°C.

Tenere il contenitore ben chiuso. Non congelare. Non refrigerare.

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non usare oltre tale data.

Non usare la soluzione di glucosio se non si presenta limpida, incolore o leggermente giallo paglierino, o se contiene particelle.




PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Fotoprotezione: istruzioni per l’uso
Pelle
17 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
Fotoprotezione: istruzioni per l’uso
Fotoprotezione: consigli per le pelli più delicate e per i capelli
Pelle
12 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
Fotoprotezione: consigli per le pelli più delicate e per i capelli
Psoriasi, chiedi al tuo dermatologo
Pelle
31 marzo 2018
Notizie e aggiornamenti
Psoriasi, chiedi al tuo dermatologo
L'esperto risponde