Infectofos 40 mg/ml polvere per soluzione per infusione 10 flaconi da 2 g/50 ml

Ultimo aggiornamento: 02 dicembre 2017
Farmaci - Infectofos

Infectofos 40 mg/ml polvere per soluzione per infusione 10 flaconi da 2 g/50 ml




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Nordic Pharma S.rl.

MARCHIO

Infectofos

CONFEZIONE

40 mg/ml polvere per soluzione per infusione 10 flaconi da 2 g/50 ml

ALTRE CONFEZIONI DI INFECTOFOS DISPONIBILI


PRINCIPIO ATTIVO

fosfomicina sodica

FORMA FARMACEUTICA

soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO

Antibatterici

CLASSE

H

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA

48 mesi

PREZZO

228,64 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Infectofos 40 mg/ml polvere per soluzione per infusione 10 flaconi da 2 g/50 ml

La fosfomicina è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini, neonati inclusi :

  • osteomielite
  • infezioni complicate delle vie urinarie
  • infezioni nosocomiali delle vie respiratorie inferiori
  • meningite batterica
  • batteriemia che si manifesta in associazione o che si ritiene eventualmente associata a una qualsiasi delle infezioni sopracitate
La fosfomicina deve essere utilizzata esclusivamente quando l'uso degli antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento iniziale delle infezioni sopracitate non è considerato opportuno o quando tali antibatterici alternativi non sono stati efficaci.

Prestare attenzione alle linee guida ufficiali per l'uso corretto degli antibatterici.

Per informazioni sulla combinazione con altri antibiotici, vedere paragrafi 4.4 e 4.5.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Infectofos 40 mg/ml polvere per soluzione per infusione 10 flaconi da 2 g/50 ml

  • Ipersensibilità al principio attivo, fosfomicina, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Infectofos 40 mg/ml polvere per soluzione per infusione 10 flaconi da 2 g/50 ml

Si consideri la somministrazione congiunta di fosfomicina per via endovenosa con un altro antibatterico, tenendo in considerazione la sensibilità rimanente del patogeno o dei patogeni in trattamento. Poiché non è noto se lo sviluppo di resistenza alla fosfomicina endovenosa sia maggiore in caso di monoterapia, la somministrazione congiunta con altri antibatterici deve essere valutata anche per prevenire lo sviluppo di resistenza.

Si raccomanda cautela quando si utilizza fosfomicina in pazienti con insufficienza cardiaca, ipertensione, iperaldosteronismo, ipernatriemia o edema polmonare.

1 g di fosfomicina (equivalente a 1,32 g di fosfomicina disodica) contiene 14 mmol (320 mg) di sodio. Un flacone con 2 g di fosfomicina contiene 28 mmol (640 mg) di sodio, un flacone con 4 g di fosfomicina contiene 56 mmol (1.280 mg) di sodio e un flacone con 8 g di fosfomicina contiene 111 mmol (2.560 mg) di sodio.

Un carico elevato di sodio dovuto all'uso di fosfomicina può ridurre i livelli di potassio nel siero o nel plasma. Durante il trattamento si raccomanda una dieta a basso contenuto di sodio. In alcuni casi può essere necessaria la sostituzione del potassio. Durante la terapia con InfectoFos deve essere monitorato l'equilibrio idroelettrolitico nel siero.

In casi molto rari possono manifestarsi reazioni acute di ipersensibilità potenzialmente fatali (shock anafilattico). Alla comparsa dei primi segni (comprendenti sudorazione, nausea, cianosi), l'infusione di fosfomicina deve essere interrotta immediatamente. La linea di somministrazione endovenosa deve rimanere in sede. In base alle condizioni cliniche del paziente può essere necessario adottare idonee misure di emergenza.

Con quasi tutti gli antibatterici, fosfomicina inclusa, sono stati segnalati casi di colite e colite pseudomembranosa associata agli antibatterici, la cui entità può variare da lieve a potenzialmente fatale. È quindi importante tenere in considerazione questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di fosfomicina. Deve essere valutata l'opportunità di interrompere la terapia con fosfomicina e avviare un trattamento specifico per Clostridium difficile. Non devono essere somministrati medicinali che inibiscono la peristalsi.

Nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina ≤ 40ml/min), l'eliminazione della fosfomicina è considerevolmente rallentata. Vedere paragrafo (qui non riportato) 4.2 per la dose corretta di fosfomicina nell'insufficienza renale.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Infectofos 40 mg/ml polvere per soluzione per infusione 10 flaconi da 2 g/50 ml

Con fosfomicina non sono stati effettuati studi d'interazione farmacologica. Finora non sono state segnalate interazioni clinicamente rilevanti tra la fosfomicina e altre sostanze (farmaci, stimolanti o cibo).

Associazione con altri antibiotici

Le analisi in vitro hanno evidenziato che l'associazione della fosfomicina con un antibiotico β-lattamico come penicillina, ampicillina, cefazolina o la classe dei carbapenemi consente in genere di ottenere un effetto da additivo a sinergico. Lo stesso vale per l'associazione della fosfomicina con la maggior parte dei medicinali anti-stafilococco (linezolid, quinupristina/dalfopristina, moxifloxacina) nel trattamento delle infezioni stafilococciche. L'associazione della fosfomicina con aminoglicosidi ha prevalentemente un effetto da indifferente ad additivo.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Infectofos 40 mg/ml polvere per soluzione per infusione 10 flaconi da 2 g/50 ml

Finora non sono stati segnalati casi di sovradosaggio accidentale con intolleranza clinicamente rilevante. Se si sospetta un sovradosaggio, il paziente deve essere monitorato (soprattutto in merito ai livelli plasmatici/sierici degli elettroliti) e sottoposto a trattamento sintomatico. La fosfomicina può essere eliminata con successo dall'organismo tramite emodialisi, con un'emivita di eliminazione media di circa 4 ore.


CONSERVAZIONE




Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione vedere paragrafo (qui non riportato) 6.3.


PATOLOGIE ASSOCIATE








Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Menopausa: vampate e apnee notturne vanno spesso a braccetto
Cuore circolazione e malattie del sangue
07 dicembre 2017
Notizie
Menopausa: vampate e apnee notturne vanno spesso a braccetto
Camminare, il segreto per una vita più lunga e in salute
Cuore circolazione e malattie del sangue
22 novembre 2017
Notizie
Camminare, il segreto per una vita più lunga e in salute
Il sesso non mette a rischio il cuore
Cuore circolazione e malattie del sangue
20 novembre 2017
Notizie
Il sesso non mette a rischio il cuore