Isoren 5,4% soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2017
Farmaci - Isoren 5,4%

Isoren 5,4% soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Baxter S.p.A.

MARCHIO

Isoren 5,4%

CONFEZIONE

soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml

ALTRE CONFEZIONI DI ISOREN 5,4% DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
poliaminoacidi

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Soluzioni nutrizionali parenterali

CLASSE
C

RICETTA
medicinale dispensabile al pubblico con ricetta med. lim. da rinnovare di volta in volta rilasciata da centri ospedalieri o da specialista internista, specialista in scienza dell'alimentazione e della nutrizione clinica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
204,29 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Isoren 5,4% soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml

Trattamento nutrizionale nei pazienti con insufficienza renale o in CAPD (Dialisi Peritoneale Ambulatoriale Continua).


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Isoren 5,4% soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml

Ipersensibilità verso il prodotto od i suoi componenti.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Isoren 5,4% soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml

La somministrazione di aminoacidi o di idrolisati proteici a pazienti con insufficienza epatica può provocare squilibri degli aminoacidi del siero, azotemia pre-renale ed iperammoniemia. In generale è quindi opportuno un accurato monitoraggio del paziente mediante frequenti valutazioni ematochimiche, in particolare riguardo a: esame emocromocitometrico completo, emogasanalisi, osmolarità del siero, quadro elettrolitico e sieroproteico, test di funzionalità renale, glicemia, ammoniemia.

Se si presentano sintomi di iperammoniemia, la somministrazione va sospesa e si deve riesaminare lo stato clinico del paziente.

Nel caso insorgessero manifestazioni a carico della sede di iniezione periferica (trombosi - flebite), la stessa andrà immediatamente sospesa; si procederà ad idonea terapia della complicanza locale e si cambierà il sito di iniezione.

Se durante la somministrazione il paziente dovesse manifestare febbre o brividi, è necessario sospendere l'infusione.

Nei pazienti con grave insufficienza epatica la somministrazione può aggravare gli squilibri dell'aminoacidemia e l'iperammoniemia.

Il prodotto contiene Sodio Metabisolfito. Tale sostanza può provocare, in soggetti sensibili ed in particolare negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Isoren 5,4% soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml

Non sono note interazioni di alcun genere.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Isoren 5,4% soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml

La posologia è indicativamente di 250 - 500 ml di soluzione al giorno; la somministrazione del prodotto deve, tuttavia, tenere conto del grado di riduzione della clearance renale di ciascun paziente. Per questo motivo è in genere opportuno un accurato monitoraggio del paziente con frequenti valutazioni ematochimiche, in particolare riguardo a: esame emocromocitometrico completo, emogasanalisi, osmolarità del siero, quadro elettrolitico e sieroproteico, test di funzionalità renale, glicemia, ammoniemia.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Isoren 5,4% soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml

La comparsa di iperammoniemia può avvenire se la quota di aminoacidi infusi supera la quota calorica non proteica somministrata od in caso di infusione troppo rapida. Se l'aumento del BUN eccede i 20 mg% in 48 ore, l'infusione di aminoacidi va sospesa oppure si deve ridurre la velocità di somministrazione

È consigliabile effettuare un periodico controllo dell'ammoniemia durante l'intero ciclo di terapia.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Isoren 5,4% soluzione iniettabile 30 flaconi 250 ml

Prima della somministrazione della soluzione è opportuno eseguire controlli del bilancio idro-elettrolitico e dell'equilibrio acido-base, provvedendo eventualmente alla somministrazione di corretivi elettrolitici.

L'infusione endovenosa troppo rapida può provocare febbre, brividi, nausea e vomito. Se durante la somministrazione il paziente dovesse manifestare febbre o brividi, è consigliabile sospendere l'infusione.

Altri effetti indesiderati comprendono: orticaria, vasodilatazione, dolori addominali, convulsioni; in tali evenienze occorre interrompere il trattamento ed adottare opportune contromisure.

Il paziente è espressamente invitato a segnalare al medico e/o farmacista qualsiasi effetto indesiderato non previsto insorto durante il trattamento.


CONSERVAZIONE



Nessuna particolare condizione di conservazione


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