Lidosen iniett. 10 fiale 20 ml

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2017
Farmaci - Lidosen

Lidosen iniett. 10 fiale 20 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.

MARCHIO

Lidosen

CONFEZIONE

iniett. 10 fiale 20 ml

ALTRE CONFEZIONI DI LIDOSEN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
lidocaina cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Anestetici locali

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a ricetta medica da rinnovare di volta in volta

PREZZO
149,77 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Lidosen iniett. 10 fiale 20 ml

Anestesie periferiche e loco regionali.




CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Lidosen iniett. 10 fiale 20 ml

Ipersensibilità  al  principio  attivo  o  ad  uno  qualsiasi  degli  eccipienti,  o  sostanze  strettamente correlate dal punto di vista chimico in particolare verso gli anestetici dello stesso gruppo (tipo amidico).

Sindrome di Adam-Strokes, Sindrome di Wolff-Parkinson-White, nonché gradi severi di blocco seno-atriale, atrio-ventricolare o intraventricolare.

Soggetti affetti da porfiria.

Antecedenti di ipertermia maligna. Epilettici in trattamento non controllato.




AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Lidosen iniett. 10 fiale 20 ml

Attenzione: durante e dopo l'uso di un anestetico locale devono essere a disposizione e disponibili attrezzature e farmaci per la rianimazione.

È sempre necessario  avere  la  disponibilità  immediata dell'equipaggiamento  dei farmaci  e del personale idonei al trattamento di emergenza, poichè sono stati riportati, sia  pure  raramente, casi  di  reazioni  gravi  e talora  con  esito infausto, dopo  impiego di  anestetici  locali,  anche  in assenza di ipersensibilità.

La sicurezza d'impiego della lidocaina dipende da un opportuno dosaggio, da una corretta tecnica di utilizzazione e dall'adozione di misure precauzionali. Il prodotto deve essere pertanto usato al dosaggio minimo efficace, che deve essere determinato tenendo conto dell'età e dello stato fisico del pazienti come nei bambini, negli anziani e negli ammalati in forma acuta.

Usare con la massima cautela nei pazienti con affezioni cardiovascolari e specialmente in caso di shock o di turbe della conduzione atrioventricolare.

La soluzione deve essere iniettata lentamente e con frequenti aspirazioni; l'iniezione di dosi ripetute di lidocaina può determinare significativi aumenti del suo tasso plasmatico dovuto all'accumulo della sostanza o dei suoi  metaboliti. La sonnolenza rappresenta il primo segno di elevato tasso plasmatico che si può verificare anche in casi di rapido assorbimento troppo rapido o di accidentale iniezione intravenosa.

Le metodiche di anestesia loco-regionale debbono essere eseguite con prudenza quando il tessuto o la regione scelta per l'iniezione presentano segni di infezione o di infiammazione. Particolari cautele devono essere necessariamente adottate a seconda delle regioni interessate.

L'anestesia  epidurale  o caudale  deve  essere  eseguita  con estrema  attenzione  nei  bambini  e  nei portatori di malattie neurologiche, di deformità spinali, di stati settici o di ipertensione.

Nell'infanzia il prodotto deve essere usato solo in caso di necessità e sotto diretto controllo del medico.

Occorre usare cautela in soggetti trattati con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici.

TENERE FUORI DELLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI.




INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Lidosen iniett. 10 fiale 20 ml

Il propanololo prolunga l'emivita plasmatica della lidocaina. La cimetidina può causare aumento dei livelli della lidocaina nel sangue.

La  somministrazione  di  lidocaina  in  pazienti  sotto  trattamento  con  digitatici  può  aumentare  il rischio di bradicardia e di disturbi della conduzione atrio-ventricolare.




POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Lidosen iniett. 10 fiale 20 ml

La dose massima raccomandata per Lidosen 20 mg/ml soluzione iniettabile è 10 ml. Questa dose deve essere opportunamente ridotta nei pazienti in cattive condizioni.

Attenzione: le fiale e le siringhe preriempite non contenendo eccipienti parasettici vanno utilizzate per una sola somministrazione. Eventuali rimanenze andranno scartate.

Il flacone da 50 ml include un conservante (metile paraidrossibenzoato). Con questa confezione il volume da iniettare in una dose unica non deve superare, in ogni caso, i 15 ml. Essa, inoltre, non deve essere somministrata per via dove, per ragioni mediche, non è accettabile un antimicrobico, come quella intracisternale, epidurale, intratecale o mediante qualsiasi altra via che dia accesso al liquido cerebro-spinale, o intra- e retro oculare.




SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Lidosen iniett. 10 fiale 20 ml

Gli effetti collaterali gravi dovuto a sovradosaggio possono essere rapidamente trattati con la respirazione artificiale, il massaggio cardiaco, barbiturici o il cloruro di succinilcolina per via endovenosa



EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Lidosen iniett. 10 fiale 20 ml

Gli effetti collaterali da lidocaina sono rappresentati da reazioni di ipersensibilità o da elevato tasso plasmatico per eccessivo dosaggio, rapido assorbimento o iniezione intravasale accidentale. Le reazioni da ipersensibilità comprendono: edema, orticaria, prurito e reazioni anafilattiche che debbono essere trattate con mezzi convenzionali. Le reazioni da alto tasso plasmatico coinvolgono soprattutto il SNC e l'apparato cardiovascolare. L'interessamento del SNC può manifestarsi sotto forma di eccitazione o di depressione con vertigini, turbe della visione, ansietà tremori seguiti da modificazione dello stato di coscienza, convulsioni ed arresto respiratorio. I segni eccitatori che precedono la fase depressiva possono essere brevi o completamente assenti e la sonnolenza può essere la prima manifestazione. L'interessamento cardiovascolare è caratterizzato da bradicardia, ipotensione, depressione miocardica fino all'arresto cardiaco.




CONSERVAZIONE



La soluzione non va conservata a contatto con metalli, per esempio cannule e siringhe con parti metalliche, per evitare che possano liberarsi ioni metallici,

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

Flacone da 50 ml: una volta aperto la stabilità chimica e fisica è stata dimostrata per 10 giorni a temperatura non superiore a 8 °C.

Da un punto di vista microbiologico, il prodotto può essere conservato per un massimo di 10 giorni a 8 °C se somministrato e conservato in condizioni asettiche.

Condizioni di conservazione differenti o tempi di conservazione più lunghi sono sotto la responsabilità

dell'utilizzatore.








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