Lonarid 400 mg + 20 mg adulti 6 supposte

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Lonarid

Lonarid 400 mg + 20 mg adulti 6 supposte




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Boehringer Ingelheim Italia S.p.A.

MARCHIO

Lonarid

CONFEZIONE

400 mg + 20 mg adulti 6 supposte

ALTRE CONFEZIONI DI LONARID DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
paracetamolo + codeina

FORMA FARMACEUTICA
supposta

GRUPPO TERAPEUTICO
Antipiretici, Analgesici FANS

CLASSE
C

RICETTA
medicinale dispensabile al pubblico con ricetta medica; specialità soggetta alla L. 79/2014, tab. E med.

SCADENZA
48 mesi

PREZZO
7,15 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Lonarid 400 mg + 20 mg adulti 6 supposte

nevralgie, mialgie e artralgie. Mal di denti e dolori consecutivi a estrazioni dentarie. Cefalee di ogni tipo. Otalgie. Dismenorrea. Dolori postoperatori e postraumatici. Stati dolorosi dei bambini


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Lonarid 400 mg + 20 mg adulti 6 supposte

ipersensibilità al farmaco, porfiria, grave insufficienza epatocellulare (Child - Pugh > 9) e renale, gravi danni miocardici, intossicazioni acute da alcool, da sonniferi, da analgesici, da psicofarmaci; in tutti quegli stati che si accompagnano a depressione del respiro, nella tosse con pericolo di ristagno del secreto, nella stipsi cronica, nell'enfisema polmonare, nell'asma bronchiale, nell'attacco d'asma acuta, nella polmonite. Parto imminente, rischio di parto prematuro. Ostruzione intestinale. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Lonarid 400 mg + 20 mg adulti 6 supposte

Paracetamolo : usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell' acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico, ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione. Non somministrare alcool durante il trattamento. Dosi altrimenti innocue di paracetamolo possono provocare danni epatici se assunto insieme a medicinali che provocano induzione enzimatica, come taluni ipnotici e antiepilettici (p. es. glutetimide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina) e rifampicina. Lo stesso può avvenire nel caso di abuso di alcool . Solo per assunzione orale: medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio la propantelina, riducono la velocità di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l'insorgenza dell'effetto. Medicinali invece che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aumento della velocità di assorbimento. L'associazione del paracetamolo con cloramfenicolo può prolungare l'emivita del cloramfenicolo, aumentandone il rischio di tossicità. Non è stato possibile valutare la rilevanza clinica delle interazioni fra paracetamolo e warfarin e con i derivati della cumarina. Pertanto, l'uso prolungato di paracetamolo in pazienti in trattamento con anticoagulanti orali è consigliabile soltanto sotto controllo medico. L'uso concomitante di paracetamolo e di AZT (zidovudina o retrovir) potenzia il rischio di neutropenia indotta da quest'ultima. Pertanto, si dovrebbe assumere Lonarid insieme ad AZT soltanto sotto controllo del medico. L'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo con l'acido glucuronico, riducendo in tal modo la clearance del paracetamolo di un fattore circa pari a 2. Quindi la dose di paracetamolo deve essere ridotta, se somministrato in associazione a probenecid. La colestiramina riduce l'assorbimento di paracetamolo. Codeina: in pazienti che ricevono altri analgesici narcotici, antipsicotici, ansiolitici o altri depressori del Sistema Nervoso Centrale (incluso l'alcool) in concomitanza con la codeina, si può verificare una depressione additiva del Sistema Nervoso Centrale. L'effetto sedativo e deprimente a livello respiratorio può essere incrementato dalla concomitante somministrazione di alcool o di altri medicinali depressori del Sistema Nervoso Centrale come i sedativi, gli agenti ipnotici o psicotropi (fenotiazine, come ad esempio clorpromazina, tioridazina, perfenazina), e antistaminici (ad esempio, prometazina, meclozina), gli antipertensivi ed altri analgesici. La depressione respiratoria indotta da codeina, può essere potenziata da antidepressivi triciclici (imipramina, amitriptilina) e opipramolo. Poiché la somministrazione concomitante di inibitori delle MAO, ad esempio, tranilcipromina, può portare a potenziamento degli effetti a livello del Sistema Nervoso Centrale e ad altri effetti indesiderati di imprevedibile gravità, questo medicinale non deve essere assunto fino a due settimane dopo il completamento del trattamento con MAO-inibitori. Anche l'effetto degli analgesici viene potenziato. L'uso concomitante di agonisti parziali / antagonisti degli oppiacei, come ad esempio, buprenorfina, pentazocina puó ridurre l'effetto del medicinale. La cimetidina e altri medicinali che influenzano il metabolismo del fegato possono potenziare l'effetto di Lonarid. Durante il trattamento con morfina, è stata osservata una inibizione del catabolismo della stessa, con conseguente aumento della sua concentrazione plasmatica. Un'interazione di questo tipo non può essere esclusa per la codeina. L'alcol deve essere evitato durante il trattamento con questo medicinale in quanto la capacità psicomotoria può essere ridotta notevolmente (effetto additivo dei singoli componenti)


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Lonarid 400 mg + 20 mg adulti 6 supposte

s.p.m.; negli adulti e nei bambini al di sopra di 10 anni la posologia è di 1-2 compresse o di una supposta per adulti fino a 3 volte al dì, secondo la gravità del caso. Nei bambini oltre il primo anno di età e fino a 10 anni, una supposta per bambini 2-3 volte al dì


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