Lopemid 2 mg 30 capsule rigide

Ultimo aggiornamento: 05 marzo 2018
Farmaci - Lopemid

Lopemid 2 mg 30 capsule rigide




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Visufarma S.p.A.

MARCHIO

Lopemid

CONFEZIONE

2 mg 30 capsule rigide

PRINCIPIO ATTIVO
loperamide cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
capsula

GRUPPO TERAPEUTICO
Antidiarroici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
48 mesi

PREZZO
9,00 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Lopemid 2 mg 30 capsule rigide

Lopemid è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea acuta e cronica.

Dopo ileostomia esso permette di diminuire il numero ed il volume delle scariche e di aumentarne la consistenza.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Lopemid 2 mg 30 capsule rigide

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al pargrafo 6.1.

Lopemid non deve essere impiegato nei bambini al di sotto dei 2 anni.

Lopemid non deve essere impiegato come terapia primaria:

  • In pazienti con dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta;
  • In pazienti con colite ulcerosa acuta;
  • In pazienti con enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shigella e Campilobacter;
  • In pazienti con colite pseudomembranosa dovuta all'uso di antibiotici ad ampio spettro;
In generale, l'uso di loperamide HCl è controindicato in tutti i casi in cui deve essere evitata una inibizione della peristalsi intestinale a causa del possibile rischio di conseguenze significativecompresi ileo, megacolon e megacolon tossico.

Il trattamento con Loperamide HCl deve essere interrotto immediatamente in caso di stipsi, distensione addominale o ileo.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Lopemid 2 mg 30 capsule rigide

Il trattamento della diarrea con loperamide HCl è soltanto sintomatico. Ogni volta che può essere determinata un'eziologia di base, deve essere somministrato un trattamento specifico quando opportuno.

Nei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, può verificarsi una importante perdita di liquidi ed elettroliti. In questi casi la contromisura più importante consiste nel reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti stessi con un'adeguata terapia sostitutiva. La loperamide non deve essere somministrata in bambini di età compresa tra i 2 e i 6 anni senza la prescrizione e la superivisione di un medico.

Negli episodi di diarrea acuta, se non si osserva un miglioramento della sintomatologia clinica entro 48 ore, il trattamento con loperamide HCl deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessità di recarsi dal medico per un consulto.

I pazienti affetti da AIDS trattati con Loperamide HCl per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. Nei pazienti affetti da AIDS con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di megacolon tossico.

Sebbene non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti affetti da disfunzione epatica, la loperamide HCl deve essere utilizzata con cautela in questi pazienti a causa della riduzione del metabolismo di primo passaggio. Pazienti affetti da disfunzione epatica devono essere monitorati per segni di ttossicità a carico del SNC.

Sono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento del QT e torsioni di punta in associazione al sovradosaggio. Alcuni casi hanno avuto esito fatale . È opportuno che i pazienti non superino la dose raccomandata e/o non protraggano la durata della terapia.


Informazioni importanti su alcuni eccipienti

Lopemid 2 mg capsule contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Lopemid 2 mg 30 capsule rigide

I dati non clinici hanno dimostrato che la loperamide è un substrato della glicoproteina P.

La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose da 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici di loperamide da 2 a 3 volte.

La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomendate non è nota.

La somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento delle concentrazioni plasmatiche della loperamide di 3-4 volte. Nello stesso studio il gemfibrozilm un inibitore del CYP2C8, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati con effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio sonnolenza soggettiva e il Digit Symbol Substitution Test).

La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose da 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4 e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria.

Il trattamento concomitante con la desmopressina orale determinava un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale.

Si sconsiglia l'uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450 e di inibitori della glicoproteina P.

Ci si aspetta che farmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide possano potenziarne l'effetto e che farmaci che accelerano il transito gastrointestinale (per es anticolinergici) possano diminuirlo.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Lopemid 2 mg 30 capsule rigide

Posologia

Adulti e bambini dai 6 ai 17 anni

Diarrea acuta

La dose iniziale è di 2 capsule (4 mg) per gli adulti e 1 capsula (2 mg) per i bambini. Proseguire il trattamento con 1 capsula (2 mg) dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli).

Diarrea cronica

La dose iniziale è di 2 capsule (4 mg) al giorno per gli adulti e 1 capsula (2 mg) al giorno per i bambini.

Questa dose iniziale deve essere adattata fino a che non si ottengono 1-2 evacuazioni solide al giorno, che generalmente sono raggiunte con una dose di mantenimento da 1 a 6 capsule al giorno (2 mg-12 mg).

La dose massima giornaliera sia per la diarrea acuta che cronica è di 8 capsule (16 mg) al giorno per gli adulti; nei bambini la dose deve essere correlata al peso corporeo (3 capsule/20 Kg) ma non deve superare un massimo di 8 capsule al giorno.

Diminuire la dose dopo la normalizzazione delle feci.

Attenzione: non usare per più di due giorni.

In caso di eventuale stipsi, sospendere la terapia.

Popolazioni speciali

Bambini al di sotto dei 2 anni

La Loperamide HCL non dovrebbe essere utilizzata in bambini al di sotto dei due anni.

Anziani

Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose.

Compromissione della funzionalità renale

Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale non è necessario un aggiustamento della dose.

Compromissione della funzionalità epatica

Nonostante non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio (Vedere paragrafo (qui non riportato) 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego“).

Modo di somministrazione

Assumere per bocca con un po' d'acqua.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Lopemid 2 mg 30 capsule rigide

Sintomi

In caso di sovradosaggio, incluso un sovradosaggio relativo a disfunzione epatica, possono manifestarsi depressione del SNC (stupore, movimenti scoordinati, sonnolenza, miosi, ipertonia muscolare, depressione respiratoria), ileo e ritenzione urinaria.

In pazienti che hanno ingerito dosi eccessive di loperamide cloridrato sono stati osservati eventi cardiaci quali prolungamento dell'intervallo QT, torsioni di punta, altre gravi aritmie ventricolari, arresto cardiaco e sincope . Sono stati segnalati anche casi fatali.


I bambini sono più sensibili rispetto agli adulti agli effetti sul Sistema Nervoso Centrale. Pertanto si raccomanda di tenere il prodotto al di fuori della loro portata perchè una ingestione accidentale, specialmente nei bambini al di sotto dei 4 anni può causare stipsi e depressione del sistema nervoso centrale con sonnolenza e rallentamento del respiro. In tal caso il paziente va tenuto sotto attenta osservazione per 48 ore.

Trattamento

Misure in caso di sovradosaggio: lavanda gastrica, provocazione del vomito, clisma o somministrazione di lassativi.

Misure urgenti: se compaiono sintomi da sovradosaggio il naloxone può essere iniettato come antidoto; poichè la loperamide ha una durata d'azione più lunga rispetto a quella del naloxone (da 1 a 3 ore), può essere necessario ripetere il trattamento con il naloxone.

Pertanto, Ilpaziente deve essere monitorato per almeno 48 ore per evidenziare un eventuale aggravamento della depressione del sistema nervoso centrale.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Da conservare a temperatura ambiente.


PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
I piselli freschi, a metà tra legumi e verdura
Alimentazione
22 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
I piselli freschi, a metà tra legumi e verdura
Diverticolosi. Alimentazione e fattori di rischio
Alimentazione
20 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
Diverticolosi. Alimentazione e fattori di rischio
Zenzero: le controindicazioni
Alimentazione
19 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
Zenzero: le controindicazioni
L'esperto risponde