Neocromaton Bicomplesso 10.000 os 10 flaconcini 15 ml

Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2017
Farmaci - Neocromaton Bicomplesso

Neocromaton Bicomplesso 10.000 os 10 flaconcini 15 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l.

MARCHIO

Neocromaton Bicomplesso

CONFEZIONE

10.000 os 10 flaconcini 15 ml

PRINCIPIO ATTIVO
complesso vitaminico

FORMA FARMACEUTICA
soluzione

GRUPPO TERAPEUTICO
Vitamine

CLASSE
C

RICETTA
medicinale non soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Neocromaton Bicomplesso 10.000 os 10 flaconcini 15 ml

Sindromi anemiche macrocitiche e secondarie a carenza specifica, anche in corso di gravidanza, puerperio, allattamento. Convalescenze. Coadiuvante nella terapia di stati tossinfettivi, postumi di epatiti e deficit funzionale epatico. In corso di terapia antibiotica. Sindromi carenziali specifiche da ipoalimentazione o da diete incongrue.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Neocromaton Bicomplesso 10.000 os 10 flaconcini 15 ml

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Pazienti con tumori .


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Neocromaton Bicomplesso 10.000 os 10 flaconcini 15 ml

La colorazione gialla che assumono le urine è dovuta alla presenza di vitamina B2.

Il medicinale non deve essere utilizzato come antianemico nei soggetti portatori di neoplasie.

L'uso concomitante di acido folico con fenobarbitale, fenitoina o primidone non è raccomandato .

Avvertenze su alcuni eccipienti: I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.

Il medicinale può causare reazioni allergiche (anche ritardate) per la presenza di esteri dell'acido p-idrossibenzoico.

Questo medicinale contiene 6.7 vol % etanolo (alcool), vale a dire fino a 720 mg per dose, equivalenti a 17,1 ml di birra, 7,125 ml di vino per dose.

Può essere dannoso per gli alcolisti.

Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Neocromaton Bicomplesso 10.000 os 10 flaconcini 15 ml

L'etanolo altera l'assorbimento intestinale di riboflavina. Con l'uso concomitante di antidepressivi triciclici o fenotiazine, la necessità di riboflavina può aumentare.

Il probenecid riduce l'assorbimento gastrointestinale di riboflavina.

Con dosi elevate può essere osservata interferenza diagnostica:

  1. nella misura della concentrazione urinaria di catecolamine con metodo fluorimetrico, riboflavina interferisce con la produzione di sostanze fluorescenti falsando i risultati.
  2. riboflavina può produrre risultati falsi positivi nella determinazione di urobilinogeno con il reagente di Ehrlich.
L'uso concomitante di cloramfenicolo, cicloserina, etionamide, idralazina, isoniazide, penicillamina o immunosoppressori con piridossina può causare anemia o neurite periferica in quanto tali sostanze agiscono come antagonisti della piridossina o aumentano l'escrezione renale di piridossina. In tali casi la necessità di piridossina è aumentata.

La somministrazione concomitante di estrogeni può aumentare la richiesta di piridossina.

L'uso concomitante di levodopa con piridossina non è consigliato in quanto 5 mg di piridossina orale sono sufficienti per contrastare gli effetti antiparkinson della levodopa; ciò non si verifica con l'associazione carbidopa–levodopa.

L'acido folico ad alte dosi può ridurre l'effetto antiepilettico del fenobarbital, della fentoina e del primidone aumentando il loro metabolismo. Di conseguenza l'uso concomitante di acido folico con fenobarbitale, fenitoina o primidone non è raccomandato . Se necessario deve essere eseguito un accurato monitoraggio della concentrazione plasmatica di questi antiepilettici.

Una relazione simile ma meno marcata è attesa con altri medicinali anti-convulsivanti inclusi sodio valproato, carbamazepina e barbiturici.

Metotressato e sulfasalazina possono diminuire l'attività dell'acido folico a causa della loro attività antagonista.

La somministrazione concomitante di cloramfenicolo può determinare un antagonismo nella risposta ematopoietica all'acido folico.

Supplementi di folati migliorarano gli effetti della terapia con litio.

L'anestesia con protossido di azoto può causare una carenza acuta di acido folico.

Etanolo e aspirina possono determinare un aumento dell'eliminazione di acido folico.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Neocromaton Bicomplesso 10.000 os 10 flaconcini 15 ml

Posologia

Adulti: 2 flaconcini al dì, prima dei pasti principali o, secondo indicazione del medico.

Bambini: 1 flaconcino al dì, o secondo indicazione del medico.

Modo di somministrazione

Avvitare completamente il tappo fino al suo arresto tenendo il flaconcino in posizione verticale. Agitare il flaconcino ripetutamente con forza per permettere alla polvere di disciogliersi nel liquido sottostante. Svitare il tappo e assumere il preparato così ottenuto tal quale o diluito con acqua, latte, succhi di frutta, etc.

Oppure: inserire la calotta sul tappo del flaconcino e premere a fondo per far cadere la polvere nel liquido. Agitare tenendo premuta la calotta per 30" onde far dissolvere la polvere nel liquido, e comunque fino ad avvenuta soluzione. Togliere la calotta, la corona di garanzia e poi il tappo ed assumere il preparato direttamente dal flaconcino o diluito con acqua, latte, succhi di frutta, ecc.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Neocromaton Bicomplesso 10.000 os 10 flaconcini 15 ml

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Neocromaton Bicomplesso 10.000 os 10 flaconcini 15 ml

Gli effetti indesiderati che possono essere associati a Neo Cromaton Bicomplesso 10000 sono elencati nella seguente tabella secondo classificazione per apparati e sistemi. La frequenza non è definita in quanto non nota.

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni allergiche, comprendenti eritema, rash, prurito, orticaria, dispnea

Disturbi psichiatrici

Ansia, confusione, disturbi del sonno

Patologie del sistema nervoso

Vertigini, cefalea, neuropatie periferiche (dopo somministrazione di dosi elevate per lunghi periodi di tempo)

Patologie gastrointestinali

Anoressia, nausea, distensione addominale e flatulenza

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Malessere, irritabilità

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.


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