Neooptalidon 16 compresse rivestite

Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2018
Farmaci - Neooptalidon

Neooptalidon 16 compresse rivestite




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Chefaro Pharma Italia S.r.l.

MARCHIO

Neooptalidon

CONFEZIONE

16 compresse rivestite

ALTRE CONFEZIONI DI NEOOPTALIDON DISPONIBILI


PRINCIPIO ATTIVO

paracetamolo + propifenazone + caffeina

FORMA FARMACEUTICA

compresse rivestite

GRUPPO TERAPEUTICO

Antipiretici, Analgesici FANS

CLASSE

CN

RICETTA

medicinale di automedicazione

SCADENZA

36 mesi

PREZZO

-------- €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Neooptalidon 16 compresse rivestite

Trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa; mal di denti; nevralgie; dolori mestruali) e di stati febbrili.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Neooptalidon 16 compresse rivestite

  • Ipersensibilità ai principi attivi o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico e/o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1;
  • emopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti;
  • pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi;
  • pazienti affetti da grave anemia emolitica;
  • severa insufficienza epatocellulare e renale;
  • per la presenza di caffeina, il prodotto non va somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni;
  • gravidanza e allattamento .



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Neooptalidon 16 compresse rivestite

È sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antinfiammatori.
Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.
Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica o disfunzioni ematopoietiche.
Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poichè se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.
Qualora durante il trattamento comparissero febbre, angina, alterazioni della cute o delle mucose, sospendere la terapia e consultare il medico.
Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco .
Nei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione del prodotto va sospesa.
Una particolare cautela è necessaria in pazienti con asma, rinite cronica od orticaria cronica. Sono stati riportati isolati casi di attacchi d'asma e shock anafilattico associati all'assunzione di farmaci contenenti propilfenazone e paracetamolo in soggetti suscettibili.
NEO-OPTALIDON contiene

  • saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale;
  • olio di arachidi idrogenato: non usare in caso di allergie alle arachidi o alla soya.



INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Neooptalidon 16 compresse rivestite

Il prodotto può interagire con alcool, alcuni ipoglicemizzanti (acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide), anticoagulanti (warfarin), fenitoina.
Nel corso della terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.
I farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es. propantelina) possono ridurre la velocità di assorbimento del paracetamolo, ritardandone l'effetto terapeutico; al contrario, i farmaci che aumentano la velocità di svuotamento gastrico (es. metoclopramide, domperidone) comportano un aumento nella velocità di assorbimento.
La somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un prolungamento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità.
Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).
La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
L'uso concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) aumenta la tendenza ad una riduzione nella conta dei leucociti (neutropenia). NEO-OPTALIDON, quindi, non deve essere assunto in associazione ad AZT (zidovudina) eccetto su prescrizione medica.
La contemporanea somministrazione di FANS o oppioidi determina un potenziamento reciproco dell'effetto analgesico.
Il paracetamolo aumenta l'AUC dell'etinilestradiolo del 22%.
Il paracetamolo può ridurre la concentrazione plasmatica della lamotrigina.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Neooptalidon 16 compresse rivestite

Posologia

1-2 compresse rivestite; fino a 4 compresse rivestite nelle 24 ore.

Popolazioni speciali

I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.

Non somministrare il prodotto per oltre 3 giorni consecutivi.

Non superare le dosi consigliate.

Modo di somministrazione

Assumere NEO-OPTALIDON con un abbondante sorso d'acqua o con altri liquidi. L'assunzione delle preparazioni analgesiche orali deve avvenire a stomaco pieno.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Neooptalidon 16 compresse rivestite

L'assunzione erronea di quantità superiori a quelle consigliate può provocare convulsioni.
In caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile. Per la presenza di caffeina, sempre per dosi elevate, si può verificare iperstimolazione con eccitazione, insonnia, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma.




EFFETTI INDESIDERATI




Quali sono gli effetti collaterali di Neooptalidon 16 compresse rivestite

Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:
Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo
Eruzioni cutanee su base allergica. Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate raramente eritema multiforme, molto raramente sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica.
Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, prurito, eritema, orticaria, dispnea, asma, edema della laringe, shock anafilattico.
Alterazioni del sangue e sistema linfatico
Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.
Alterazioni del sistema epatobiliare
Alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti.
Alterazioni renali e delle vie urinarie
Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.
Alterazioni dell'apparato uditivo e vestibolare
Vertigini.
Alterazioni dell'apparato gastrointestinale
Disturbi gastrointestinali.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE




Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


PATOLOGIE ASSOCIATE








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