Nicardipina Mylan Generics 40 mg 30 capsule a rilascio prolungato

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Nicardipina Mylan Generics

Nicardipina Mylan Generics 40 mg 30 capsule a rilascio prolungato




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Mylan S.p.A.

MARCHIO

Nicardipina Mylan Generics

CONFEZIONE

40 mg 30 capsule a rilascio prolungato

PRINCIPIO ATTIVO
nicardipina cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
capsula a rilascio modificato

GRUPPO TERAPEUTICO
Calcioantagonisti

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
4,11 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Nicardipina Mylan Generics 40 mg 30 capsule a rilascio prolungato

Nicardipina cloridrato è indicata per:

  • Prevenzione e trattamento dell'insufficienza coronarica: angina pectoris.
  • Ipertensione arteriosa.
  • Trattamento dell'insufficienza cardiaca congestizia cronica.



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Nicardipina Mylan Generics 40 mg 30 capsule a rilascio prolungato

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Ipersensibilità ad altri calcio-antagonisti

Emorragia cerebrale

Apoplessia cerebrale acuta con aumento della pressione endocranica

Shock cardiovascolare

Pazienti con grave stenosi valvolare aortica

Pazienti con grave disfunzione ventricolare sinistra o insufficienza cardiaca

Allattamento


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Nicardipina Mylan Generics 40 mg 30 capsule a rilascio prolungato

 Interrompere la terapia con nicardipina in pazienti che presentino dolore ischemico entro 30 minuti dall'inizio della terapia o dopo l'aumento della dose.

Qualora il trattamento con nicardipina sia effettuato in pazienti già in terapia con beta bloccanti la sostituzione di questi ultimi con nicardipina deve essere attuata con una graduale riduzione del dosaggio, preferibilmente nell'arco di 8-10 giorni.

Durante il trattamento con nicardipina evitare l'assunzione di succo di pompelmo in quanto può interferire con il metabolismo del farmaco.

Il farmaco deve essere usato con precauzione e sotto sorveglianza medica nei pazienti con glaucoma e con ipotensione arteriosa, adottando una attenta individualizzazione della dose.

Compromissione epatica:

La nicardipina deve essere usata con cautela e sotto sorveglianza medica nei pazienti con affezioni epatiche.

Occasionalmente sono stati osservati aumenti della bilirubina, della SGOT, della SGPT, della fosfatasi alcalina.

È pertanto opportuno procedere a periodici controlli della funzionalità epatica interrompendo all'occorrenza il trattamento.

Sono stati talvolta osservati aumenti dell'azotemia e della creatininemia; anche tali parametri devono essere opportunamente controllati interrompendo il trattamento in caso di constatata anormalità.

Danno renale:

La nicardipina deve essere usata con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità renale .

Pressione arteriosa:

Si consiglia cautela al fine di evitare una riduzione eccessiva della pressione arteriosa.

Beta-bloccanti:

Nei pazienti con funzione cardiaca ridotta si deve usare cautela quando si usa nicardipina in associazione a un beta-bloccante.

Cardiopatia ischemica:

Le diidropiridine a breve durata d'azione sono associate ad un aumentato rischio di eventi cardiovascolari ischemici.

Pazienti con insufficienza cardiaca congestizia o scarsa riserva cardiaca:

La nicardipina deve essere usata con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia e scarsa riserva cardiaca in quanto può verificarsi un peggioramento dell'insufficienza cardiaca.

Reazioni dermatologiche persistenti indotte da calcio-antagonisti sono talora progredite in eritema multiforme o dermatite esfoliativa. In caso di comparsa di fenomeni di ipersensibilità, quali rash cutanei e prurito diffuso, è opportuno sospendere il trattamento.

Egualmente ci si comporterà nei rari casi in cui si osservasse granulocitopenia.

La somministrazione di nicardipina in pazienti con distrofia muscolare di Duchenne può peggiorare la depressione respiratoria.

È possibile un'esacerbazione dell'angina all'inizio del trattamento e nel corso dell'incremento del dosaggio.

Cautela va adottata nelle seguenti condizioni cliniche:

  • ipermotilità gastrointestinale
  • ostruzione gastrointestinale.
Una capsula di Nicardipina Mylan Generics 40 mg capsule rigide a rilascio prolungato contiene 95 mg di saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Nicardipina Mylan Generics 40 mg 30 capsule a rilascio prolungato

Il farmaco ha proprietà vasodilatatrici e quindi può potenziare l'effetto di vasodilatatori ed ipotensivi somministrati contemporaneamente.

Inibitori del citocromo P450 3A4:

La nicardipina è metabolizzata dal citocromo P450 3A4. La somministrazione concomitante di nicardipina con induttori (es. carbamazepina) o inibitori (es. cimetidina) del citocromo P450 3A4 può alterare i livelli plasmatici di nicardipina.

I pazienti in trattamento con cimetidina e nicardipina devono essere attentamente monitorati.

Ciclosporina e Tacrolimus:

La somministrazione concomitante di nicardipina e ciclosporina / tacrolimus porta a livelli plasmatici elevati di ciclosporina / tacrolimus.

I livelli plasmatici di ciclosporina / tacrolimus devono essere monitorati e, se richiesto, deve essere ridotto il dosaggio degli immunosoppressori e / o della nicardipina.

Sirolimus:

La nicardipina, come inibitore del citocromo P450 3A4, può diminuire il metabolismo di sirolimus e aumentare i suoi livelli nel sangue.

Digossina:

In studi di farmacocinetica è stato segnalato che la nicardipina aumenta i livelli plasmatici della digossina. I livelli di digossina devono essere monitorati quando si inizia una terapia concomitante con nicardipina.

Beta-bloccanti:

Nei pazienti con funzione cardiaca ridotta si deve usare cautela quando si usa nicardipina in associazione a un beta-bloccante.

Anestesia con fentanil:

I pazienti in trattamento con nicardipina devono essere attentamente monitorizzati durante l'anestesia con fentanil per la possibilità di comparsa di severa ipotensione.

Antimicotici:

L'assunzione contemporanea di antimicotici può interferire con il metabolismo del farmaco aumentandone i livelli plasmatici.

Succo di pompelmo:

Come con altri calcio-antagonisti di tipo diidropiridinico, i livelli plasmatici della nicardipina possono essere aumentati dalla co-somministrazione di succo di pompelmo.

Durante il trattamento con nicardipina evitare l'assunzione di succo di pompelmo.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Nicardipina Mylan Generics 40 mg 30 capsule a rilascio prolungato

La dose deve essere adattata individualmente per ogni paziente a seconda della risposta terapeutica ottenuta.

Posologia

La dose raccomandata è una capsula a rilascio prolungato da 40 mg due volte al giorno.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia nei bambini con basso peso alla nascita, neonati, lattanti, infanti e bambini non sono state stabilite.

Modo di somministrazione

La capsula rigida a rilascio prolungato di nicardipina deve essere assunta con liquidi ed inghiottita intera.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Nicardipina Mylan Generics 40 mg 30 capsule a rilascio prolungato

Il sovradosaggio con nicardipina cloridrato può causare ipotensione grave e deve essere trattato di conseguenza.

Ipotensione, bradicardia, palpitazioni, flush, vertigini, confusione mentale, sonnolenza sono possibili segni di sovradosaggio; in questi casi occorre porre il paziente in posizione tale da evitare l'anossia cerebrale, tenendo sotto controllo la pressione arteriosa, la funzione cardiaca e quella renale.

L'effetto Ca-antagonista può essere bilanciato mediante somministrazione di calcio gluconato endovena.

In caso di ipotensione marcata può essere indicata la somministrazione endovenosa di sostanze ad azione vasopressoria o plasma expanders.

La nicardipina non è dializzabile.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Nicardipina Mylan Generics 40 mg 30 capsule a rilascio prolungato

Oltre agli effetti cui è stata fatta menzione alla voce “Speciali avvertenze e precauzioni di impiego“, sono state talora segnalate le seguenti reazioni avverse:

Patologie del sistema emolinfopoietico:

Trombocitopenia

Patologie cardiache:

Palpitazioni

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Frequenza non nota: edema polmonare*

* Sono stati riportati casi anche quando utilizzato come tocolitico in gravidanza

Patologie gastrointestinali:

Iperplasia gengivale

Nausea

Anoressia

Pirosi gastrica

Stitichezza o diarrea

Scialorrea.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Astenia

Sensazione di calore

Edema periferico

Patologie epatobiliari:

Alterata funzionalità epatica

Patologie del sistema nervoso:

Cefalea

Sonnolenza

Senso di stordimento

Capogiri

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Eritema

Prurito

Eruzione cutanea

Patologie renali e urinarie:

Frequente nicturia

Patologie vascolari:

Ipotensione

Ipotensione ortostatica

Arrossamento del viso

Disturbi del sistema immunitario:

Non nota: reazione anafilattica

Esami diagnostici:

Aumento degli enzimi epatici

Le reazioni avverse sopra elencate sono state osservate durante gli studi clinici e/o durante la commercializzazione.

Sono stati segnalati raramente, disturbi della visione, dispnea.

La costanza dei livelli plasmatici e l'assenza di picchi, legate alle formulazioni a rilascio modificato, determinano una minore incidenza ed entità di effetti indesiderati.

Dopo assunzione di farmaci vasoattivi, anche se raramente, può essere avvertita una sensazione dolorosa a livello toracico.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.


PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Infarto. Riconoscerlo nelle donne
Cuore circolazione e malattie del sangue
13 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Infarto. Riconoscerlo nelle donne
La cellulite
Cuore circolazione e malattie del sangue
04 giugno 2018
Patologie
La cellulite
Le statine: un baluardo contro il colesterolo in eccesso
Cuore circolazione e malattie del sangue
16 maggio 2018
Notizie e aggiornamenti
Le statine: un baluardo contro il colesterolo in eccesso