Nitrocor 15 cerotti 10 mg/24 ore

Ultimo aggiornamento: 07 agosto 2017
Farmaci - Nitrocor

Nitrocor 15 cerotti 10 mg/24 ore




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Mylan S.p.A.

MARCHIO

Nitrocor

CONFEZIONE

15 cerotti 10 mg/24 ore

ALTRE CONFEZIONI DI NITROCOR DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
nitroglicerina

FORMA FARMACEUTICA
cerotti

GRUPPO TERAPEUTICO
Nitrati

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
6,86 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Nitrocor 15 cerotti 10 mg/24 ore

Trattamento profilattico dell'angina pectoris.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Nitrocor 15 cerotti 10 mg/24 ore

Ipersensibilità al principio attivo, ai nitrati organici correlati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Ipotensione grave (pressione sistolica inferiore a 90 mmHg).

Insufficienza cardiaca da stenosi mitralica, pericardite costrittiva o da qualsiasi ostruzione al deflusso, ad esempio stenosi aortica e cardiomiopatia ipertrofica o tamponamento pericardico.

Insufficienza circolatoria acuta associata a marcata ipotensione (shock).

Emorragia cerebrale, trauma cranico, glaucoma ad angolo chiuso.

Grave anemia

Grave ipovolemia.

La somministrazione contemporanea di NITROCOR e inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) come sildenafil è controindicata in quanto gli inibitori della PDE5 possono aumentare l'effetto vasodilatatore di NITROCOR®, provocando grave ipotensione.

Condizioni associate ad aumento della pressione endocranica.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Nitrocor 15 cerotti 10 mg/24 ore

Deve essere utilizzata la dose efficace più bassa. NITROCOR Cerotto Transdermico non è indicato per il trattamento di attacchi anginosi acuti, angina instabile e infarto del miocardio.

NITROCOR® 10 mg/24 ore Cerotto Transdermico deve essere usato con cautela sotto stretta sorveglianza medica e/o monitoraggio emodinamico nei pazienti con ridotta pressione di riempimento, ad es. recente infarto miocardico o insufficienza cardiaca (acuta). Deve essere evitata una riduzione della pressione arteriosa al di sotto di 90mm Hg .

Come per altri farmaci a base di nitrati somministrati a lungo termine, qualora il paziente passi ad altro trattamento, la nitroglicerina va sospesa gradualmente e iniziato un nuovo trattamento in sovrapposizione.

L'interruzione del trattamento a lungo termine deve essere eseguita in modo graduale, in quanto dolore toracico e infarto miocardico sono stati associati ad una interruzione improvvisa di nitrati.

Se un attacco anginoso si verificasse durante il periodo di interruzione, è fondamentale una rivalutazione della malattia coronarica e deve essere presa in considerazione l'adozione di un nuovo trattamento (trattamento farmacologico o rivascolarizzazione).

Ipossiemia:

Usare con cautela nei pazienti con ipossiemia arteriosa da anemia grave (incluse forme indotte di carenza di G6PD), poichè in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerina è ridotta. Similmente, cautela è indicata nei pazienti con ipossiemia e squilibrio di ventilazione/perfusione dovuto ad affezione polmonare o insufficienza cardiaca ischemica. Nei pazienti con ipoventilazione alveolare la vasocostrizione che si manifesta all'interno del polmone sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare alle regioni meglio ventilate (meccanismo di Euler-Liljestrand). I pazienti con angina pectoris, infarto miocardico o ischemia cerebrale sono affetti frequentemente da anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare). In questi casi la vasocostrizione che si manifesta all'interno del polmone sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare alle regioni meglio ventilate. Come potente vasodilatatore, la nitroglicerina potrebbe opporsi alla vasocostrizione e pertanto determinare un aumento della perfusione delle aree scarsamente ventilate, peggiorando lo squilibrio ventilazione/perfusione e determinando una ulteriore diminuzione della pressione parziale dell'ossigeno arterioso.

Deve essere usata cautela in pazienti affetti da ipotiroidismo, malnutrizione, grave insufficienza renale o epatica e ipotermia.

Usare con cautela nei pazienti con ipotensione posturale nota.

Cardiomiopatia ipertrofica:

La terapia a base di nitrati può aggravare l'angina causata da cardiomiopatia ipertrofica.

Anginaaumentata:

Deve essere considerata la possibilità di un aumento di attacchi anginosi nei periodi in cui il cerotto non è applicato. In tali casi può essere necessaria una terapia supplementare anti-anginosa per via orale con farmaci che non contengano nitrati organici.

Il cerotto deve essere rimosso prima di applicare sul corpo campi magnetici o elettrici durante procedure come MRI (risonanza magnetica per immagini), cardioversione o defibrillazione DC al fine di evitare la possibilità di creare un arco tra il cerotto e gli elettrodi. Il cerotto deve essere inoltre tolto prima di un trattamento di diatermia.

L'ipotensione indotta dai nitrati può essere accompagnata da bradicardia paradossa e aumentata angina.

Nei pazienti che sviluppano ipotensione significativa si deve considerare la rimozione del cerotto.Il cerotto deve essere tolto anche se si verificano collassi o stati di shock.

La somministrazione contemporanea di nitrati organici e sildenafil può provocare grave ipotensione .

Il trattamento contemporaneo con altri vasodilatatori, calcio-antagonisti, ACE-inibitori, beta-bloccanti, diuretici, anti-ipertensivi, antidepressivi triciclici, neurolettici e diidroergotamina, così come il consumo di alcool, può potenziare gli effetti ipotensivi della nitroglicerina.

Tolleranza alla nitroglicerina sublinguale:

Nel caso si sviluppi tolleranza ai cerotti di nitroglicerina, l'effetto della nitroglicerina sublinguale può risultare parzialmente diminuito.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Nitrocor 15 cerotti 10 mg/24 ore

Interazioni con conseguente uso concomitante controindicato:

La somministrazione contemporanea di NITROCOR Cerotto Transdermico e altri vasodilatatori (ad esempio inibitori della PDE5 come il sildenafil) potenzia l'effetto ipotensivo di NITROCOR.

La somministrazione contemporanea di nitrati e sildenafil può causare ipotensione grave a causa di un effetto sinergico . Ciò può aumentare l'ischemia miocardica e indurre, in particolare, un evento coronarico acuto.

Interazioni da considerare:

Il trattamento concomitante con calcio-antagonisti, ACE-inibitori, beta-bloccanti, diuretici, antipertensivi, antidepressivi triciclici e tranquillanti maggiori, così come il consumo di alcool. possono potenziare l'effetto ipotensivo di NITROCOR Cerotto Transdermico,

I farmaci anti-infiammatori non-steroidei ad eccezione dell'acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica di NITROCORCerotto Transdermico.

La somministrazione contemporanea di NITROCOR Cerotto Transdermico con amifostina e acido acetilsalicilico può potenziare gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna dovuti aNITROCOR Cerotto Transdermico.

La somministrazione concomitante di diidroergotamina può aumentare la biodisponibilità di diidroergotamina. Particolare attenzione deve essere posta nei pazienti affetti da malattia coronarica, in quanto la diidroergotamina antagonizza l'effetto della nitroglicerina e può provocare vasocostrizione coronarica.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Nitrocor 15 cerotti 10 mg/24 ore

Negli adulti e negli anziani il trattamento deve essere iniziato con un NITROCOR® 5 mg/24 ore Cerotto Transdermico. Nel caso sia necessaria una dose maggiore, il NITROCOR® 5 mg/24 ore Cerotto Transdermico può essere sostituito con il NITROCOR® 10 mg/24 Cerotto Transdermico e, se necessario, con il NITROCOR® 15 mg/24 ore Cerotto Transdermico.

La dose giornaliera massima è di un NITROCOR® 15 mg/24 ore Cerotto Transdermico.

La dose efficace deve essere raggiunta progressivamente a causa del rischio, in alcuni pazienti, di ipotensione e cefalea grave, eccetto quando la somministrazione transdermica di nitrati avvenga dopo quella endovenosa.

L'uso di cerotti transdermici di nitroglicerina non è raccomandato nei bambini.

La nitroglicerina per via transdermica deve essere somministrata in modo intermittente, rimuovendo il cerotto per almeno 8 ore in ciascun periodo di 24 ore. Tale intervallo è necessario al fine di evitare l'insorgenza di tolleranza o l'attenuazione degli effetti terapeutici.

L'intervallo di tempo in cui non si deve applicare la nitroglicerina deve essere stabilito durante il periodo in cui il paziente non ha attacchi anginosi. Il momento della somministrazione delle terapie combinate (terapia con beta-bloccanti e/o calcio antagonisti) deve essere scelto in modo da assicurare l'efficacia terapeutica.

Il cerotto deve essere applicato sulla parete toracica laterale in una zona priva di peli. I cerotti vanno sostituiti applicandoli su una area nuova della cute, in modo da far trascorrere una settimana prima di applicare un nuovo cerotto sulla stessa area della cute.

Il cerotto non deve essere tagliato o strappato.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Nitrocor 15 cerotti 10 mg/24 ore

È stato osservato che la nitroglicerina in dosi elevate provoca marcati effetti indesiderati a livello sistemico compresi: nausea, vomito, agitazione, vampate di calore, visione offuscata, cefalea, svenimento, tachicardia, ipotensione e palpitazioni che portano a sincope e collasso. A volte può insorgere un aumento della pressione intracranica con conseguente stato confusionale e deficit neurologico.

L'effetto dei nitrati può essere rapidamente interrotto semplicemente rimuovendo il cerotto. Tenere sotto osservazione per almeno 4 ore dopo il sovradosaggio o per 12 ore nel caso in cui sia stata assunta una preparazione a rilascio prolungato. Monitorare la pressione arteriosa e le pulsazioni. Correggere l'ipotensione tramite un innalzamento sollevando ad esempio i piedi dal letto o se necessario tramite bende che comprimono le gambe del paziente e/o ampliando il volume intravascolare. Trattare con le abituali misure rianimatorie come indicato dalle condizioni cliniche del paziente.

È stata segnalata l'insorgenza di metaemoglobinemia in seguito a sovradosaggio accidentale. Nel caso venga diagnosticata la presenza di metaemoglobinemia, il trattamento di elezione consiste nella somministrazione di blu di metilene, da 1 a 2 mg/kg per via endovenosa.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore ai 25ºC. Non refrigerare.


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