Novesina 4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2017
Farmaci - Novesina

Novesina 4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Laboratoires Thea

MARCHIO

Novesina

CONFEZIONE

4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

PRINCIPIO ATTIVO
oxibuprocaina cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
collirio

GRUPPO TERAPEUTICO
Anestetici locali

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a ricetta medica da rinnovare di volta in volta

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
23,76 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Novesina 4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

  • Tonometria con l'apparecchio di Schlötz, esami alle lenti di contatto
  • Estrazioni di corpi estranei dalla cornea, preparazione alle iniezioni sottocongiuntivali e retrobulbari.
  • Puntura diagnostica della camera anteriore, piccoli interventi operatori (pterigi, calazi, escissione di piccoli tumori).



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Novesina 4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.




AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Novesina 4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Come tutti gli anestetici locali NOVESINA deve essere somministrata solo dal medico, unicamente al momento della necessità. L'uso ripetuto e incontrollato può causare danni alla cornea.

Nell'anestesia della cornea e delle congiuntive oculari, questa concentrazione non provoca sensazione di bruciore ed evita quindi il blefarospasmo. NOVESINA non determina né midriasi, né iperemia delle congiuntive ed è tollerata dall'epitelio corneale.

Non provoca di norma fenomeni di sensibilizzazione, né lesioni epiteliali.

In caso di applicazioni su superfici estese e in caso d'instillazione, la dose massima è di 1,5 mg per kg di peso corporeo, cioè per un adulto di 70 kg è di 100 mg di ossibuprocaina cloridrato che corrispondono a 25 ml della soluzione NOVESINA 4 mg/ml sterile.

Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Novesina 4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

NOVESINA è incompatibile con il nitrato di argento, i sali di mercurio e le sostanze alcaline.




POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Novesina 4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

  • Tonometria con l'apparecchio di Schlötz, esami alle lenti di contatto
Lasciare cadere una o due gocce della soluzione 4 mg/ml nel sacco congiuntivale. Attendere un minuto prima di applicare il tonometro.

  • Estrazione di corpi estranei dalla cornea, preparazione alle iniezioni sottocongiuntivali e retrobulbari
Una goccia di soluzione 4 mg/ml per 2-3 volte nello spazio di 3 minuti.

  • Puntura diagnostica della camera anteriore, piccoli interventi operatori (pterigi, calazi, escissione di piccoli tumori)
Una goccia di soluzione 4 mg/ml ogni 30 secondi ripetuta per 5-10 volte con l'aggiunta di 1-2 gocce di adrenalina 1%.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Novesina 4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

In caso di sovradosaggio occorre sostenere immediatamente la respirazione e la circolazione mediante intubazione e respirazione artificiale, stimolanti del circolo, infusioni.

Se si presentano convulsioni si usino barbiturici a breve durata d'azione o diazepam.

I barbiturici a lunga durata d'azione non dovrebbero essere usati per il rischio di depressione del centro del respiro.




EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Novesina 4 mg/ml collirio soluzione 30 contenitori monodose da 0,5 ml

Lieve sensazione di bruciore subito dopo l'instillazione che, in genere, regredisce rapidamente. In casi isolati sono state osservate iperemia transitoria, reazioni allergiche congiuntivali, reazioni allergiche delle palpebre e della cute perioculare, lesioni dell'epitelio corneale, erosioni corneali, infiltrati corneali stromali e cataratta.

I fenomeni di sensibilizzazione dovuti agli anestetici possono presentarsi ad una seconda applicazione del prodotto. Possono verificarsi, a seguito di assorbimento attraverso mucose o cute danneggiata, anche reazioni sistemiche con fenomeni di eccitazione del sistema nervoso centrale, nausea, vomito e, talora, contemporaneamente depressione del sistema cardiocircolatorio con pallore, sudorazione, ipotensione; più raramente aritmie e metemoglobinemia.

Pertanto, gli anestetici locali devono essere somministrati con ogni cautela in soggetti con funzionalità epatica o cardiocircolatoria danneggiata.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Nessuna precauzione particolare.

Dopo la prima apertura del contenitore monodose, il prodotto residuo non deve essere riutilizzato.




PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Micosi delle unghie dei piedi: cosa fare per combatterla
Malattie infettive
22 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Micosi delle unghie dei piedi: cosa fare per combatterla
Con l'HIV non si scherza. La campagna del Ministero della Salute
Malattie infettive
14 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Con l'HIV non si scherza. La campagna del Ministero della Salute
La salute in crociera
Malattie infettive
10 giugno 2018
Libri e pubblicazioni
La salute in crociera
L'esperto risponde