Orkambi 200 mg/125 mg 112 (4x28) compresse rivestite con film

Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2017
Farmaci - Orkambi

Orkambi 200 mg/125 mg 112 (4x28) compresse rivestite con film




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Vertex Pharmaceuticals Italy S.r.l.

MARCHIO

Orkambi

CONFEZIONE

200 mg/125 mg 112 (4x28) compresse rivestite con film

PRINCIPIO ATTIVO

lumacaftor + ivacaftor

FORMA FARMACEUTICA

compresse rivestite

GRUPPO TERAPEUTICO

Farmaci per il trattamento della fibrosi cistica

CLASSE

A

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, vendibile al pubblico su prescriz. di centri ospedalieri o di specialisti - centri di cura Fibrosi Cistica ed erogaz. tramite i centri stessi o le farm. convenz. (distrib. diretta o per conto)

SCADENZA

24 mesi

PREZZO

19354,39 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Orkambi 200 mg/125 mg 112 (4x28) compresse rivestite con film

Orkambi è indicato per il trattamento della fibrosi cistica (FC), in pazienti di età pari o superiore a 12 anni omozigoti per la mutazione F508del nel gene CFTR .


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Orkambi 200 mg/125 mg 112 (4x28) compresse rivestite con film

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Orkambi 200 mg/125 mg 112 (4x28) compresse rivestite con film

Pazienti con FC eterozigoti per la mutazione F508del nel gene CFTR

Lumacaftor/ivacaftor non è efficace nei pazienti affetti da FC che hanno la mutazione F508del su un allele, più un secondo allele con una mutazione che prevedibilmente determina una mancanza di produzione di CFTR o che non risponde a ivacaftor in vitro

Pazienti con FC che hanno una mutazione di gating (di classe III) nel gene CFTR

Lumacaftor/ivacaftor non è stato studiato in pazienti con FC che hanno una mutazione di gating (di classe III) nel gene CFTR in un allele, con o senza la mutazione F508del sull'altro allele. Poiché l'esposizione a ivacaftor viene ridotta in misura molto significativa quando è somministrato in associazione a lumacaftor, lumacaftor/ivacaftor non deve essere usato in questi pazienti.

Eventi respiratori

Eventi respiratori (ad es. fastidio al torace, dispnea e respirazione anomala) sono stati più comuni durante l'inizio della terapia con lumacaftor/ivacaftor. Eventi respiratori gravi sono stati osservati con maggiore frequenza in pazienti con percentuale del FEV1 predetto (ppFEV1) < 40 e possono comportare l'interruzione del farmaco. L'esperienza clinica in pazienti con ppFEV1 < 40 è limitata e si raccomanda un monitoraggio supplementare di tali pazienti durante l'inizio della terapia . Non è consigliabile iniziare il trattamento con lumacaftor/ivacaftor in pazienti con esacerbazione polmonare perchè non c'è esperienza in merito.

Effetto sulla pressione arteriosa

Un aumento della pressione arteriosa è stato osservato in alcuni pazienti trattati con lumacaftor/ivacaftor. Durante il trattamento, la pressione arteriosa deve essere monitorata periodicamente in tutti i pazienti .

Pazienti con epatopatia avanzata

Anomalie della funzionalità epatica, inclusa epatopatia avanzata, possono essere presenti nei pazienti affetti da FC. Un peggioramento della funzionalità epatica è stato riferito nei pazienti con epatopatia avanzata. Scompenso della funzione epatica, inclusa insufficienza epatica con esito fatale, è stato segnalato in pazienti affetti da FC con cirrosi preesistente e ipertensione portale trattati con lumacaftor/ivacaftor. Lumacaftor/ivacaftor deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con epatopatia avanzata e solo se si prevede che i benefici superino i rischi. Se si decide di utilizzare lumacaftor/ivacaftor, questi pazienti devono essere attentamente monitorati dopo l'inizio del trattamento e la dose deve essere ridotta .

Eventi epatobiliari

Un aumento delle transaminasi è stato segnalato nei pazienti con FC trattati con lumacaftor/ivacaftor. In alcuni casi, questi aumenti sono stati associati ad aumenti concomitanti della bilirubinemia totale.

Non essendo possibile escludere un'associazione con il danno epatico, si raccomanda di eseguire valutazioni dei test della funzione epatica (ALT, AST e bilirubina) prima di iniziare il trattamento con lumacaftor/ivacaftor, ogni 3 mesi durante il primo anno di trattamento e successivamente ogni anno. Per i pazienti con storia di aumenti dei livelli di ALT, AST o bilirubina, si deve considerare un monitoraggio più frequente.

In caso di un aumento significativo dell'ALT o dell'AST, con o senza aumento della bilirubina (ALT o AST > 5 volte il limite superiore della norma [ULN], oppure ALT o AST > 3 volte l'ULN con bilirubina > 2 volte l'ULN), si deve interrompere la somministrazione di lumacaftor/ivacaftor e monitorare attentamente i test di laboratorio fino alla risoluzione delle anomalie. Dopo la risoluzione dell'aumento delle transaminasi, si devono considerare i benefici e i rischi della ripresa del trattamento .

Interazioni con medicinali

Substrati del CYP3A

Lumacaftor è un forte induttore del CYP3A. La somministrazione di Orkambi può ridurre l'esposizione sistemica dei medicinali che sono substrati del CYP3A, con conseguente riduzione del loro effetto terapeutico. La somministrazione concomitante con substrati sensibili del CYP3A o substrati del CYP3A con indice terapeutico ristretto non è raccomandata .

Lumacaftor/ivacaftor può ridurre sostanzialmente l'esposizione ai contraccettivi ormonali, riducendone l'efficacia. Non si deve fare affidamento sui contraccettivi ormonali, inclusi quelli orali, iniettabili, transdermici e impiantabili, come metodo di contraccezione efficace in caso di somministrazione concomitante con Orkambi .

Forti induttori del CYP3A

Ivacaftor è un substrato di CYP3A4 e CYP3A5. L'uso di lumacaftor/ivacaftor con forti induttori del CYP3A, quali rifampicina, riduce significativamente l'esposizione a ivacaftor, con possibile riduzione dell'efficacia terapeutica di lumacaftor/ivacaftor. Pertanto, la somministrazione concomitante con forti induttori del CYP3A (ad es. rifampicina, iperico [Hypericum perforatum]), non è raccomandata .

Compromissione renale

Si raccomanda cautela nell'uso di lumacaftor/ivacaftor in pazienti con compromissione renale grave o malattia renale allo stadio terminale .

Cataratta

Casi di opacità non congenita del cristallino, senza impatto sulla vista, sono stati segnalati in pazienti pediatrici trattati con lumacaftor/ivacaftor e con ivacaftor in monoterapia. Sebbene in alcuni casi fossero presenti altri fattori di rischio (quali uso di corticosteroidi ed esposizione a radiazioni), non si può escludere un possibile rischio imputabile a ivacaftor . Nei pazienti pediatrici che iniziano il trattamento con lumacaftor/ivacaftor si raccomandano esami oftalmologici al basale e durante il trattamento.

Pazienti sottoposti a trapianto d'organo

Lumacaftor/ivacaftor non è stato studiato in pazienti con FC sottoposti a trapianto d'organo. Pertanto, l'uso in pazienti sottoposti a trapianto non è raccomandato. Vedere paragrafo (qui non riportato) 4.5 per le interazioni con gli immunosoppressori.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Orkambi 200 mg/125 mg 112 (4x28) compresse rivestite con film

Orkambi deve essere prescritto esclusivamente da medici esperti nel trattamento della fibrosi cistica. Se il genotipo del paziente non è noto, la presenza della mutazione F508del deve essere confermata con un metodo di genotipizzazione accurato e validato, in entrambi gli alleli del gene CFTR.

Posologia

La dose raccomandata è due compresse (ogni compressa contiene lumacaftor 200 mg/ivacaftor 125 mg), assunte per via orale ogni 12 ore (dose giornaliera totale lumacaftor 800 mg/ivacaftor 500 mg).

Orkambi deve essere assunto con alimenti contenenti grassi. Un pasto o uno spuntino contenente grassi deve essere consumato subito prima o subito dopo la somministrazione della dose .

Dimenticanza di una dose

Se sono trascorse meno di 6 ore dall'ora della dose dimenticata, la dose prevista di Orkambi deve essere assunta con alimenti contenenti grassi. Se sono trascorse più di 6 ore, si deve avvisare il paziente di attendere fino alla dose successiva prevista. Non si deve prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Popolazioni speciali

Compromissione epatica

Non è necessario alcun aggiustamento della dose per i pazienti con compromissione epatica lieve (Child-Pugh Classe A). Per i pazienti con compromissione epatica moderata (Child-Pugh Classe B), si raccomanda una riduzione della dose a due compresse alla mattina e una compressa alla sera (dose giornaliera totale lumacaftor 600 mg/ivacaftor 375 mg) .

Non c'è esperienza sull'uso di Orkambi in pazienti con compromissione epatica grave (Child-Pugh Classe C), ma si prevede un'esposizione più elevata rispetto ai pazienti con compromissione epatica moderata. Pertanto, dopo avere valutato i rischi e i benefici del trattamento, Orkambi deve essere usato con cautela a una dose giornaliera totale massima di lumacaftor 400 mg/ivacaftor 250 mg, somministrata come una compressa al mattino e una compressa alla sera, o a una dose inferiore .

Uso concomitante di inibitori del CYP3A

Non è necessario alcun aggiustamento della dose nel caso in cui si inizi il trattamento con inibitori del CYP3A nei pazienti che stanno assumendo Orkambi. Tuttavia, quando si inizia il trattamento con Orkambi in pazienti che assumono forti inibitori del CYP3A, la dose deve essere ridotta a una compressa al giorno (dose giornaliera totale lumacaftor 200 mg/ivacaftor 125 mg) per la prima settimana di trattamento, per tenere conto dell'effetto di induzione allo steady-state di lumacaftor. Dopo questo periodo, il trattamento deve continuare alla dose giornaliera raccomandata.

Se la somministrazione di Orkambi viene interrotta per più di una settimana e poi ripresa in pazienti che assumono forti inibitori del CYP3A, la dose di Orkambi deve essere ridotta a una compressa al giorno per la prima settimana di ripresa del trattamento. Dopo questo periodo, il trattamento deve continuare alla dose giornaliera raccomandata .

Compromissione renale

Non è necessario alcun aggiustamento della dose per i pazienti con compromissione renale da lieve a moderata. Si raccomanda cautela nell'uso di Orkambi in pazienti con compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore o pari a 30 ml/min) o malattia renale allo stadio terminale .

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di Orkambi nei bambini al di sotto di 12 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili .

Anziani

La sicurezza e l'efficacia di Orkambi nei pazienti di 65 anni di età e oltre non sono state valutate.

Modo di somministrazione

Per uso orale. I pazienti devono essere avvisati di ingerire le compresse intere. Non devono cioè masticare, rompere o dissolvere le compresse.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Orkambi 200 mg/125 mg 112 (4x28) compresse rivestite con film

Non sono disponibili antidoti specifici per il sovradosaggio di Orkambi. Il trattamento del sovradosaggio consiste in misure di supporto generali, quali il monitoraggio dei parametri vitali e l'osservazione dello stato clinico del paziente.

Gli eventi avversi che si sono verificati con un'incidenza maggiore di ≥ 5% nel periodo di somministrazione della dose sovraterapeutica, rispetto al periodo di somministrazione della dose terapeutica, sono stati cefalea, eruzione cutanea generalizzata e aumento delle transaminasi.


CONSERVAZIONE




Conservare a temperatura inferiore a 30°C.






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