Pentasa 1 g 28 supposte

Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2018
Farmaci - Pentasa

Pentasa 1 g 28 supposte




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Ferring S.p.A.

MARCHIO

Pentasa

CONFEZIONE

1 g 28 supposte

ALTRE CONFEZIONI DI PENTASA DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
mesalazina

FORMA FARMACEUTICA
supposta

GRUPPO TERAPEUTICO
Antinfiammatori

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
54,29 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Pentasa 1 g 28 supposte

Proctite ulcerosa sia nella fase attiva che per il mantenimento della remissione.

Nella fase attiva di grado severo, può essere consigliabile l'associazione con trattamento cortisonico.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Pentasa 1 g 28 supposte

Ipersensibilità al principio attivo, ai salicilati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Età pediatrica.

Ultime settimane di gravidanza e allattamento .

Grave insufficienza renale o epatica.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Pentasa 1 g 28 supposte

Il prodotto, in via prudenziale, non deve essere utilizzato in caso di concomitante ulcera gastrica o duodenale ed in pazienti con diatesi emorragica.

Pentasa deve essere usato con cautela in pazienti allergici alla sulfasalazina (rischio di allergia ai salicilati). In caso di intolleranza acuta come crampi addominali, dolore addominale acuto, febbre, mal di testa grave e eruzione cutanea, si deve sospendere immediatamente il trattamento.

Si consiglia cautela nei pazienti con alterata funzionalità epatica. I parametri della funzionalità epatica, quali ALT o AST, devono essere valutati ad inizio e durante il trattamento, a discrezione del medico.

L'uso di Pentasa non è consigliato in pazienti con disturbi renali. La funzionalità renale deve essere regolarmente monitorata (es. creatinina sierica), specialmente durante la fase iniziale del trattamento. Un test delle urine deve essere eseguito prima e durante il trattamento, a giudizio del medico. La mesalazina induce nefrotossicità, per questo deve essere sospettata in pazienti che sviluppino disfunzioni renali durante il trattamento. L'uso concomitante di altri prodotti nefrotossici, come FANS e azatioprina, aumenta la necessità di frequenti controlli della funzionalità renale.

Pazienti con malattie polmonari, in particolare asma, devono essere attentamente monitorati in corso di trattamento.

Sono stati riportati rari casi di reazioni di ipersensibilità cardiaca indotte da mesalazina (mio- e pericarditi) e molto raramente gravi discrasie ematiche. Si consiglia di effettuare esami del sangue per la conta differenziale ematica prima e durante il trattamento, a discrezione del medico.

Il trattamento concomitante con mesalazina può aumentare il rischio di discrasia ematica in pazienti trattati con azatioprina o 6-mercaptopurina o tioguanina . Il trattamento deve essere sospeso se si sospettano o si manifestano queste reazioni avverse.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Pentasa 1 g 28 supposte

Può essere potenziato l'effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree. Non si possono escludere interazioni con i cumarinici, metotrexato, probenicid, sulfinpirazone, spironolattone, furosemide e rifampicina.

La terapia concomitante di Pentasa e azatioprina o 6-mercaptopurina o tioguanina ha mostrato in diversi studi una più alta frequenza di effetti mielosoppressori e, sebbene il meccanismo dell'interazione non sia stato pienamente stabilito, sembra esistere una correlazione. Si consiglia un monitoraggio regolare dei globuli bianchi e il dosaggio delle tiopurine deve essere adattato di conseguenza.

La mesalazina può diminuire l'effetto anticoagulante del warfarin.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Pentasa 1 g 28 supposte

Posologia

1 supposta al giorno.

Modo di somministrazione

Si consiglia l'evacuazione prima di applicare la supposta. Aprire il contenitore della supposta e introdurre con cura una supposta nel retto. Se la supposta viene espulsa entro 10 minuti se ne può applicare un'altra. Gettare il contenitore utilizzato.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Pentasa 1 g 28 supposte

Esperienza nell'uomo:

La limitata esperienza clinica di sovradosaggio non indica tossicità renale o epatica.

Trattamento del sovradosaggio nell'uomo:

Trattamento sintomatico in ambiente ospedaliero. Ricorrere al lavaggio gastrico e all'infusione venosa di soluzioni elettrolitiche; attento monitoraggio della funzionalità renale.

Non è noto un antidoto specifico.


CONSERVAZIONE



Conservare nella confezione originale, a temperatura ambiente, per proteggere il medicinale dalla luce.


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