Potassio Lattato Galenica Senese ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2017
Farmaci - Potassio Lattato Galenica Senese

Potassio Lattato Galenica Senese ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.

MARCHIO

Potassio Lattato Galenica Senese

CONFEZIONE

ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

ALTRE CONFEZIONI DI POTASSIO LATTATO GALENICA SENESE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
potassio lattato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Soluzioni endovena elettrolitiche

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
8,60 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Potassio Lattato Galenica Senese ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

Nel trattamento delle deficienze di potassio quando la reintegrazione per via orale non è possibile e nelle acidosi di media entità.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Potassio Lattato Galenica Senese ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

Controindicato nella acidosi lattica. Non utilizzare nei pazienti con alterazioni dei processi ossidativi che impediscono l'utilizzazione del lattato (shock, ipossiemie), nell'alcalosi metabolica o respiratoria.

Non somministrare in condizioni in cui è presente iperkaliemia o in cui esista ritenzione di potassio.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Potassio Lattato Galenica Senese ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

Da non iniettare come tale, ma solo dopo opportuna diluizione con soluzione di glucosio 5% o soluzione fisiologica e altre soluzioni di largo volume purché compatibili. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili.

Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato.

Se la funzionalità renale è buona, la somministrazione dei sali di potassio non è seguita da effetti indesiderati perchè un eventuale eccesso di concentrazione viene subito corretto dal rene. È importante comunque assicurarsi che l'apporto alimentare non sia eccessivo e che non sia instaurata contemporaneamente una terapia con medicinali che influenzano i livelli di potassio.

Per evitare gli effetti dell'iperpotassiemia il prodotto va somministrato seguendo attentamente le modalità indicate .

La somministrazione deve essere guidata attraverso elettrocardiogrammi seriati; la potassiemia non è indicativa delle concentrazioni di potassio cellulari.

Utilizzare con cautela in cardiopatici specie se digitalizzati, nelle insufficienze renali, nelle insufficienze surrenaliche, in soggetti con paralisi periodica familiare e miotonia congenita, nelle prime fasi post-operatorie. Monitorare il bilancio dei fluidi e gli elettroliti.

Nei bambini la sicurezza e l'efficacia non sono state determinate.

Somministrare solo a funzionalità renale integra e ad una velocità di perfusione non superiore a 10 mEq potassio/ora.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Potassio Lattato Galenica Senese ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

Somministrare con cautela nei pazienti trattati con medicinali che possono indurre iperkaliemia, quali ad es.:

  • suxametonio
  • diuretici risparmiatori di potassio (amiloride, spironolattone, triamterene, da soli o in associazione)
  • inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-i)
  • tacrolimus, ciclosporina
  • eparina



POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Potassio Lattato Galenica Senese ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

Diluire prima della somministrazione: mortale se infuso non diluito

Per via endovenosa. La dose è dipendente dall'età, peso, e condizioni cliniche del paziente, tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è nell'adulto di circa 40-80 mEq e nel bambino di 2-3 mEq/kg e la dose totale per l'adulto non deve eccedere i 200 mEq al giorno. In condizioni di urgenza, valori di potassemia a 2 mEq/L con modificazioni elettrocardiografiche e paralisi muscolare, non superare la velocità d'infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza. Agitare bene durante la preparazione e prima dell'uso.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Potassio Lattato Galenica Senese ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

Gli effetti di un eventuale sovradosaggio sono quelli decritti per l'iperpotassiemia.

Il trattamento di emergenza è necessario se la concentrazione sierica di potassio è superiore a 6,5 mmol / L.

Il trattamento prevede la somministrazione di calcio per contrastare gli effetti dell'iperkaliemia sull'eccitabilità cardiaca, l'uso di insulina e/o di sodio bicarbonato per promuovere il trasferimento del potassio dai compartimenti extracellulari in quelli intracellulari e l'aumento dell'escrezione del potassio con resine a scambio cationico o con emodialisi. La procedura da attuare dipende in larga misura dalla gravità dell'iperkaliemia e dalle condizioni cliniche del paziente. Se sono presenti anche le manifestazioni cardiache dell'iperkaliemia la terapia prevede la somministrazione di calcio gluconato al 10% per via endovenosa per almeno due minuti per stabilizzare il muscolo cardiaco, da ripetere se necessario, in base all'ECG.

Inoltre, è necessario abbassare rapidamente la potassiemia somministrando insulina solubile in soluzione glucosata per prevenire l'ipoglicemia.

Se necessario devono essere fornite appropriate misure sintomatiche e di supporto.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla letteratura scientifica.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Potassio Lattato Galenica Senese ev 10 fiale 2 meq/ml 10 ml da diluire

Se il prodotto viene somministrato correttamente , gli effetti collaterali sono in genere legati alla comparsa di iperpotassiemia e comprendono disturbi gastrointestinali, disturbi neuromuscolari, parestesie, paralisi flaccide, debolezza, confusione mentale; a carico dell'apparato cardiovascolare: ipotensione, aritmie, disturbi della conduzione, scomparsa dell'onda P, allargamento del QRS nel tracciato elettrocardiografico e arresto cardiaco.

Risposte febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosi venose o flebiti, stravaso e ipervolemia.

In caso di reazione avversa, interrompere la somministrazione e conservare la parte non somministrata per eventuali esami.


CONSERVAZIONE



Conservare in contenitori ermeticamente chiusi, a temperatura non superiore a 25°C. Non congelare.


PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Gambe e piedi in salute in cinque mosse
Pelle
12 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Gambe e piedi in salute in cinque mosse
Al sole in sicurezza con un’App
Pelle
07 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Al sole in sicurezza con un’App
Dermatite atopica: parliamone per gestirla al meglio
Pelle
05 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Dermatite atopica: parliamone per gestirla al meglio
L'esperto risponde