Pranoflog 1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml

Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2017
Farmaci - Pranoflog

Pranoflog 1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

S.I.F.I. Società Industria Farmaceutica Italiana S.p.A.

MARCHIO

Pranoflog

CONFEZIONE

1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml

PRINCIPIO ATTIVO
pranoprofen

FORMA FARMACEUTICA
collirio

GRUPPO TERAPEUTICO
Analgesici FANS

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
12,50 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Pranoflog 1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml

Stati infiammatori eventualmente dolorosi e non su base infettiva, a carico del segmento anteriore dell'occhio, in particolare per interventi di cataratta.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Pranoflog 1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml

Ipersensibilità al principio attivo (pranoprofen) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. PRANOFLOG collirio è inoltre controindicato in pazienti nei quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, accessi asmatici, orticaria o rinite acuta.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Pranoflog 1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml

In corso di trattamento non devono essere portate lenti a contatto morbide. Le lenti devono essere rimosse prima dell'instillazione e non reinserite prima di 15 minuti dopo l'uso. Il medicinale contiene benzalconio cloruro come conservante che può causare irritazione oculare o “scolorimento“ delle lenti a contatto morbide.

Poiché il pranoprofen può mascherare la presenza di infezione oculare, il farmaco deve essere somministrato con cautela e sotto controllo del medico. In caso di infiammazioni di natura infettiva, PRANOFLOG collirio non deve essere somministrato come singolo trattamento.

Come con altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, deve essere considerata la possibilità di un aumento del tempo di sanguinamento dovuto ad interferenza con l'aggregazione dei trombociti. In seguito all'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei topici in associazione alla chirurgia oculare è stato riferito un aumentato sanguinamento dei tessuti oculari (incluso sangue in camera anteriore).

Si può verificare un innalzamento pressorio successivamente ad intervento chirurgico di cataratta. Si veda al riguardo il paragrafo (qui non riportato) 5.1.

L'uso di PRANOFLOG collirio deve essere evitato nell'ultimo periodo della gravidanza. Si veda al riguardo il paragrafo (qui non riportato) 4.6.

Instillando il collirio, non toccare la punta contagocce.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Pranoflog 1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml

Negli studi clinici non sono state osservate interazioni utilizzando pranoprofen in concomitanza con corticosteroidi sistemici o topici, o con midriatici, vasocostrittori e antibiotici per uso oftalmico.

Tuttavia, si raccomanda di usare questo prodotto con cautela nei pazienti con nota tendenza al sanguinamento o che già assumono altri medicinali che possono prolungare il tempo di sanguinamento. Si veda al riguardo il paragrafo (qui non riportato) 4.4.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Pranoflog 1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml

Instillare una goccia di Pranoflog collirio 3-4 volte al giorno, fino a risoluzione dei sintomi. Pranoflog collirio è solo per uso oftalmico.

In caso di utilizzo di altri farmaci topici oftalmici, questi devono essere somministrati almeno dopo un intervallo di cinque minuti.

Dopo la somministrazione si raccomanda l'occlusione nasolacrimale e di chiudere delicatamente la palpebra. Ciò può ridurre l'assorbimento sistemico dei farmaci oftalmici somministrati, con conseguente diminuzione degli effetti collaterali sistemici.

Evitare che l'estremità del contenitore venga a contatto con l'occhio o con altre superfici per evitare contaminazioni. Tenere il contenitore chiuso quando non in uso.

Somministrazione nella popolazione pediatrica.

La sicurezza su bambini e adolescenti non è stata stabilita.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Pranoflog 1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml

Non sono mai stati riferiti casi di sovradosaggio da pranoprofen in collirio. Se il medicinale è accidentalmente ingerito, è opportuno assumere liquidi per diluire il farmaco.

Il rischio di tossicità è comunque escluso, considerata la quantità di pranoprofen presente in un flacone (5 mg).


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Pranoflog 1 mg/ml collirio, soluzione 5 ml

Gli effetti indesiderati in seguito al trattamento con Pranoprofen in collirio si verificano con una scarsa incidenza e sono prevalentemente effetti oculari.

Occasionalmente sono stati riferiti effetti quali irritazione all'instillazione, discomfort, dolore, prurito, rossore, secchezza, gonfiore, iperemia congiuntivale, blefarite o secrezione.

Sono state inoltre raramente osservate lacrimazione, cheratite superficiale diffusa, sensazione di corpo estraneo, chemosi ed offuscamento.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C. Proteggere dalla luce.


PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Con l'HIV non si scherza. La campagna del Ministero della Salute
Malattie infettive
14 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Con l'HIV non si scherza. La campagna del Ministero della Salute
La salute in crociera
Malattie infettive
10 giugno 2018
Libri e pubblicazioni
La salute in crociera
Antibioticoresistenza, disponibile un nuovo farmaco
Malattie infettive
01 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Antibioticoresistenza, disponibile un nuovo farmaco
L'esperto risponde