Prisma 30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2017
Farmaci - Prisma

Prisma 30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Mediolanum Farmaceutici S.p.A.

MARCHIO

Prisma

CONFEZIONE

30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml

ALTRE CONFEZIONI DI PRISMA DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
mesoglicano sale sodico

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Eparine

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
16,50 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Prisma 30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml

Ulcere venose croniche.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Prisma 30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Ipersensibilità verso l'eparina e gli eparinoidi.

Diatesi e malattie emorragiche.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Prisma 30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml

In caso di comparsa di eruzioni cutanee o di altre manifestazioni di ipersensibilità, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.

In tutti i casi in cui sia in atto un contemporaneo trattamento con anticoagulanti è consigliabile controllare periodicamente i parametri emocoagulativi.

Eccipienti:

Prisma capsule contiene lattosio e pertanto i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo farmaco.

Prisma fiale contiene clorocresolo: può causare reazioni allergiche.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Prisma 30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml

Non sono stati effettuati studi di interazione.

La somministrazione concomitante con anticoagulanti potrebbe causarne un potenziamento dell'azione, dovuto ad una possibile interazione farmacodinamica.

Per la mancanza di studi di interazione, l'uso concomitante di medicinali con effetti sulla coagulazione deve essere effettuato con cautela, controllando periodicamente i parametri emocoagulativi.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Prisma 30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml

Posologia

Prisma 24 mg capsule rigide: 1 capsula due volte al dì (salvo diversa prescrizione medica).

Prisma 50 mg capsule rigide: 1 capsula una o due volte al dì, secondo prescrizione medica, in relazione alla gravità dell'affezione in atto.

Prisma 30 mg/ml soluzione iniettabile (per uso intramuscolare): 1-2 fiale al dì per uso intramuscolare (salvo diversa prescrizione medica).

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di Prisma nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite.

Modo di somministrazione

Capsule rigide: uso orale.

Soluzione iniettabile: uso intramuscolare.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Prisma 30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio di Prisma.

Trattamento

In caso di sovradosaggio, adottare misure di supporto, quali ad esempio rimuovere dal tratto gastrointestinale il materiale non assorbito, monitorare clinicamente il paziente ed istituire, se necessario, una terapia di supporto.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Prisma 30 mg/ml soluz. iniett. im 10 fiale 1 ml

Gli effetti indesiderati della terapia con Prisma consistono principalmente in disturbi non gravi del tratto gastrointestinale superiore principalmente associati all'impiego delle formulazioni orali, e in reazioni cutanee, anch'esse non gravi. Negli studi clinici condotti nell'insufficienza venosa cronica (incluse le ulcere venose) la frequenza dell'interruzione del trattamento per reazioni avverse è stata dell'1,2%.

Le seguenti reazioni avverse sono state riportate nell'ambito di studi clinici nell'insufficienza venosa cronica (incluse le ulcere venose) e del sistema di segnalazione spontanea post-marketing:

La frequenza delle reazioni avversa è definita:

[Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, <1/10); Non comune (≥ 1/1.000, <1/100); Rara (≥ 1/10.000, <1/1.000); Molto rara (≥ 1/10.000); Non nota (reazioni avverse esclusivamente associate alla somministrazione del medicinale per via intramuscolare).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


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