Ranitidina ABC 150 mg 20 compresse rivestite con film

Ultimo aggiornamento: 05 giugno 2018
Farmaci - Ranitidina ABC

Ranitidina ABC 150 mg 20 compresse rivestite con film




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

ABC Farmaceutici S.p.A.

MARCHIO

Ranitidina ABC

CONFEZIONE

150 mg 20 compresse rivestite con film

PRINCIPIO ATTIVO
ranitidina cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
compressa rivestita

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiulcera

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
3,29 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Ranitidina ABC 150 mg 20 compresse rivestite con film

RANITIDINA ABC 150 mg compresse rivestite con film

Per il trattamento delle patologie del tratto gastrointestinale superiore laddove è necessario ridurre la secrezione acida gastrica:

  • Ulcera duodenale
  • Ulcera gastrica benigna
  • Trattamento a lungo termine di ulcera duodenale e ulcera gastrica benigna per prevenire le ulcere recidivanti. Il trattamento a lungo termine è indicato nei pazienti con anamnesi di ulcere recidivanti.
  • Esofagite da reflusso
  • Sindrome di Zollinger - Ellison
RANITIDINA ABC 300 mg compresse rivestite con film

Per il trattamento delle patologie del tratto gastrointestinale superiore laddove è necessario ridurre la secrezione gastrica:

  • Ulcera duodenale
  • Ulcera gastrica benigna
  • Esofagite da reflusso
  • Sindrome di Zollinger - Ellison
RANITIDINA ABC non è indicata per il trattamento dei disturbi addominali lievi come crampi e distonie neurovegetative a carico dello stomaco.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Ranitidina ABC 150 mg 20 compresse rivestite con film

I prodotti a base di ranitidina sono controindicati per i pazienti con ipersensibilità nota nei confronti di uno qualsiasi dei componenti del preparato.

Casi isolati hanno indicato una coerenza tra l'inizio di una porfiria acuta intermittente e la somministrazione di ranitidina cloridrato. Pertanto i pazienti con anamnesi di porfiria acuta intermittente non devono essere trattati con RANITIDINA ABC


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Ranitidina ABC 150 mg 20 compresse rivestite con film

Nei pazienti con ulcera gastrica come pure in caso di dispepsia o di pazienti di mezza età e anziani con sintomi dispeptici di recente insorgenza o da poco modificata prima di iniziare la terapia bisogna escludere la presenza di una malattia tumorale maligna, poichè il trattamento con la ranitidina può mascherare i sintomi del carcinoma gastrico.

In caso di assunzione contemporanea di ranitidina e teofillina, il livello di teofillina nel plasma deve essere controllato e se necessario ne deve essere regolato il dosaggio .

La ranitidina viene eliminata per via renale. Per questo motivo i livelli plasmatici del farmaco sono più elevati nei pazienti con insufficienza renale grave.

In presenza di insufficienza renale il dosaggio dovrà essere adeguato come indicato dettagliatamente al paragrafo (qui non riportato) 4.2. Posologia e modo di somministrazione.

Rari rapporti clinici indicano che la ranitidina può precipitare gli attacchi di porfiria acuta. Pertanto si deve evitare la somministrazione di ranitidina a pazienti con anamnesi di porfiria acuta.

In alcune categorie di pazienti come gli anziani, i pazienti affetti da malattia polmonare cronica, diabete, o immunocompromessi, ci può essere un maggiore rischio di sviluppare polmonite acquisita in comunità.

Un vasto studio epidemiologico ha dimostrato un maggior rischio di sviluppare polmoniti acquisite in comunità negli utilizzatori correnti di antagonisti del recettore H2 (monoterapia con ranitidina) uisisquvs. quanti avevano interrotto il trattamento, con aumento del rischio relativo aggiustato dell'1,82 (95% IF 1,26-2,64) Inibizione del citocromo epatico P450 associato al sistema delle ossigenasi a funzione mista:

alle normali dosi terapeutiche la ranitidina non amplifica l'azione dei farmaci inattivati da questo sistema enzimatico come il diazepam, la lidocaina, la fenitoina, il propranololo e la teofillina.

Sono state riferite alterazioni del tempo di protrombina con gli anticoagulanti cumarinici (p.es. warfarina) Competizione per la secrezione renale tubulare:

Poiché la ranitidina viene parzialmente eliminata dal sistema cationico, essa può influire sulla clearance di altri farmaci eliminati per la stessa via. Dosi elevate di ranitidina (come quelle utilizzate nel trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison) Alterazione del pH gastrico:

La biodisponibilità di alcuni farmaci può essere influenzata dal cambiamento di pH con un conseguente aumento (p.es. di triazolam, midazolam, glipizide) o, viceversa, una diminuzione dell'assorbimento (p.es. di ketoconazolo, atazanavir, delaviridina, gefitnib).

Non ci sono prove di interazione tra la ranitidina e l'amoxicillina e il metronidazolo.

Se si somministrano contemporaneamente con la ranitidina dosi elevate (2 g) di sucralfato, l'assorbimento della ranitidina può essere ridotto. Tale effetto non si riscontra se il sucralfato viene assunto dopo un intervallo di 2 h.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Ranitidina ABC 150 mg 20 compresse rivestite con film

Sintomi e segni

La ranitidina ha un'azione molto specifica e non si prevedono problemi particolari in caso di sovradosaggio di farmaci a base di ranitidina.

Trattamento

Se necessario instaurare una terapia sintomatica e di supporto.

6300 mg di ranitidina, corrispondenti a 42 compresse rivestite con film, da 150 mg Ranitidina ABC - corrispondenti a 21 compresse rivestite con film, da 300 mg RANITIDINA ABC - sono stati assunti giornalmente per diversi mesi e tollerati senza alcun effetto indesiderato. In caso di sovradosaggio di ranitidina e insorgenza di sintomi tossici, è necessario innanzitutto eseguire una lavanda gastrica al fine di rimuovere il principio attivo non assorbito. Se necessario il paziente può essere collegato ad un rene artificiale (emodializzatore) per rimuovere il principio attivo assorbito dal sangue. Questa terapia deve essere seguita da una terapia di sostegno.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Ranitidina ABC 150 mg 20 compresse rivestite con film

La frequenza di eventuali effetti indesiderati è inferiore al 2%. Cefalea, affaticamento, vertigini e lievi disturbi gastrointestinali sono gli effetti più ricorrenti e solitamente non è necessario sospendere la terapia.

Per la classificazione degli effetti indesiderati è stata utilizzata la seguente convenzione: molto comune

(>1/10), comune (>1/100, <1/10), non comune (>1/1000, <1/100), raro (>1/10,000, <1/1000), molto raro

(<1/10000).

La frequenza degli eventi avversi è stata stimata sulla base di segnalazioni spontanee nei provenienti dati post -marcketing

Patologie del sistema emolinfopoietico

Molto rari: variazioni della conta ematica (leucopenia, trombocitopenia) solitamente reversibili.

Agranulocitosi e pancitopenia, talvolta con ipoplasia o aplasia midollare.

Disturbi del sistema immunitario

Rari: reazioni di ipersensibilità (orticaria, angioedema, febbre, broncospasmo, ipotensione e dolore toracico).

Molto raro: shock anafilattico

Questi eventi sono stati riportati dopo un'unica dose.

Disturbi psichiatrici

Molto rari: confusione mentale reversibile, depressione e allucinazioni.

Questi effetti collaterali sono stati osservati prevalentemente in pazienti in gravi condizioni cliniche e negli anziani.

Patologie del sistema nervoso

Molto rari: cefalea (talvolta grave), vertigini e disturbi reversibili del moto movimento involontario.

Patologie dell'occhio

Molto raro: offuscamento visivo reversibile.

Sono stati segnalati casi di visione offuscata che indicherebbero la presenza di modificazioni dell'accomodazione.

Patologie cardiache

Molto raro: come con altri antagonisti dei recettori di H2 sono stati osservati bradicardia, blocco atrioventricolare e asistolia (solo con iniezione).

Patologie vascolari

Molto raro: vasculite.

Patologie gastrointestinali

Molto raro: pancreatite acuta

Non comuni: dolore addominale, diarrea, stipsi, nausea (questi sintomi per lo più miglioravano con il tempo).

Patologie epatobiliari

Rari: modificazioni transitorie e reversibili dei valori dei test di funzionalità epatica.

Molto raro: epatite (epatocellulare, epatocanalicolare o mista) con o senza ittero e generalmente reversibile.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro: rash.

Molto rari: eritema multiforme, alopecia.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto rari: sintomi muscoloscheletrici come artralgia e mialgia.

Patologie renali e urinarie

Molto raro: nefrite interstiziale acuta.

Raro: innalzamento della creatinina plasmatica (generalmente lieve; normalizzatosi nel corso del trattamento).

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Molto raro: impotenza reversibile, sintomi e patologie mammarie (come ginecomastia e galattorrea)

Pazienti pediatrici

La sicurezza della ranitidina è stata valutata in bambini di età compresa tra 0 e 16 anni con malattia correlata alla produzione acida ed è risultata generalmente ben tollerata con un quadro degli eventi avversi simile a quello degli adulti. Sono disponibili solo dati limitati sulla sicurezza a lungo termine, in particolare in relazione alla crescita e allo sviluppo.


CONSERVAZIONE



ai Conservare a temperatura inferiore ai 25°C.


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