Sectral 400 mg 30 compresse

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Sectral

Sectral 400 mg 30 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Sanofi S.p.A.

MARCHIO

Sectral

CONFEZIONE

400 mg 30 compresse

PRINCIPIO ATTIVO
acebutololo cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Betabloccanti selettivi

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
10,71 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Sectral 400 mg 30 compresse

Ipertensione arteriosa di qualsiasi tipo e gravità; angina pectoris, tachiaritmie sopraventricolari (tachicardia sinusale, fibrillazione, aritmie extrasistoliche, flutter atriale); tachicardia ventricolare; aritmie da iperdigitalizzazione; alterazioni del ritmo da iperstimolazione adrenergica.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Sectral 400 mg 30 compresse

Sectral non dev'essere somministrato nei seguenti casi:

  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altri beta-bloccanti;
  • shock cardiogeno;
  • ipotensione. Estrema cautela è richiesta nel caso di pazienti con pressione dell'ordine di 100/60 mmHg o inferiore.
  • blocco A-V di secondo e terzo grado;
  • sindrome del nodo seno-atriale;
  • blocco seno-atriale;
  • bradicardia spiccata (<45-50 bpm);
  • insufficienza cardiaca scompensata;
  • acidosi metabolica;
  • gravi disturbi circolatori periferici;
  • feocromocitoma non trattato;
  • iperreattività bronchiale (ad esempio nell'asma bronchiale).



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Sectral 400 mg 30 compresse

L'insufficienza renale non è una controindicazione assoluta all'uso di Sectral che ha vie di escrezione renale e non-renale. La frequenza della somministrazione non deve superare la singola dose giornaliera per i pazienti con insufficienza renale. Di norma il dosaggio deve essere ridotto del 50% quando la velocità di filtrazione glomerulare è compresa tra 25-50 ml/min e del 75% quando è inferiore a 25 ml/min.

Usare particolare cautela in pazienti con compromissione della funzione epatica e specialmente in pazienti con concomitante grave insufficienza epatica e renale per il possibile accumulo del medicinale.

I beta-bloccanti possono indurre bradicardia. In tali casi il dosaggio deve essere ridotto.

I beta-bloccanti devono essere utilizzati con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca compensata. Utilizzare con particolare attenzione nei pazienti affetti da angina di Prinzmetal.

I beta-bloccanti possono aggravare i disturbi circolatori periferici.

I beta-bloccanti possono mascherare i sintomi di tireotossicosi. È richiesta particolare cautela nel caso di pazienti diabetici con forti oscillazioni della glicemia, digiuno stretto e strenuo esercizio fisico a causa della possibilità di gravi stati ipoglicemici. Segni di ridotta glicemia (particolarmente la tachicardia) possono essere mascherati durante il trattamento con acebutololo .

I beta-bloccanti possono essere usati in pazienti con feocromocitoma solo se trattati contemporaneamente con farmaci alfa-adrenergici.

Pazienti con psoriasi manifesta dovrebbero assumere i beta-bloccanti solo dopo attenta valutazione.

I beta-bloccanti possono aumentare sia la sensibilità verso gli allergeni che la gravità delle reazioni anafilattiche e devono perciò essere usati solo quando strettamente indicato nei pazienti con una storia di grave reazione di ipersensibilità ed in quelli in trattamento desensibilizzante.

Se prima di un intervento chirurgico viene deciso di interrompere il beta-bloccante, la terapia deve essere sospesa per almeno 24 ore. Il proseguimento della terapia riduce il rischio di aritmie ma aumenta il rischio di ipotensione. Se il trattamento è continuato, occorre fare attenzione all'uso di alcuni farmaci anestetici. In ogni caso occorre che l'anestesista sia informato di tale terapia .

Il paziente può essere protetto da reazioni vagali mediante somministrazione intravenosa di atropina.

Sebbene i beta-bloccanti cardioselettivi abbiano sulla funzione polmonare un effetto inferiore rispetto ai beta-bloccanti non selettivi essi, così come con tutti i medicinali appartenenti a questa classe, devono essere evitati in pazienti con malattia ostruttiva delle vie aeree a meno di ragioni cliniche impellenti per il loro uso. In caso di esistenza di tali ragioni i beta-bloccanti cardioselettivi devono essere usati con la massima attenzione.

Il broncospasmo indotto da farmaci è di solito parzialmente reversibile mediante l'uso di un agonista adatto.

La sospensione del trattamento con beta-bloccanti deve essere effettuata mediante una riduzione graduale del dosaggio; ciò è particolarmente importante in pazienti con cardiopatia ischemica.

Poiché in corso di trattamento con acebutololo, così come con altri beta-bloccanti, possono insorgere porpora trombocitopenica e non trombocitopenica, si deve prestare attenzione alla comparsa dei segni di tali patologie.

L'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Utilizzare con attenzione nei pazienti portatori di lenti a contatto per l'eventualità di secchezza degli occhi .

Le compresse di Sectral contengono lattosio; non sono quindi adatte per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio.

Le compresse di Sectral contengono amido di frumento. Questo medicinale può essere dato a persone affette da morbo celiaco.

Le persone con allergia al frumento (diversa dal morbo celiaco) non devono prendere questo medicinale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Sectral 400 mg 30 compresse

Sectral non deve essere somministrato in associazione con verapamil e bisogna attendere alcuni giorni dalla fine di una terapia con verapamil prima di iniziare la terapia con Sectral (e viceversa). Utilizzare con grande attenzione insieme ad altri calcio antagonisti, in particolare diltiazem.

Occorre particolare cautela se vengono contemporaneamente somministrati farmaci antiaritmici ad azione cardio-depressiva (per esempio chinidina), o anestetici, o morfina, così come è suggerita cautela nei pazienti affetti da diabete, specie se in trattamento con ipoglicemizzanti.

Farmaci antiaritmici di classe I (come la disopiramide) e amiodarone possono aumentare il tempo di conduzione atriale e indurre effetti inotropi negativi quando somministrati contemporaneamente ai beta-bloccanti.

Se un beta-bloccante è usato contemporaneamente a clonidina, si deve proseguire la terapia con quest'ultimo per diversi giorni anche dopo che il beta-bloccante è stato interrotto. Una brusca sospensione della clonidina durante trattamento con Sectral può causare un eccessivo aumento della pressione ematica.

Il trattamento concomitante con Sectral e glicosidi cardiaci, reserpina, alfa–metildopa, guanetidina e guanfenacina può condurre a una severa riduzione della frequenza cardiaca o a ritardi nella conduzione.

L'uso concomitante di fingolimod con i beta-bloccanti può potenziarne gli effetti bradicardici e non è raccomandato. Ove si ritenga necessaria tale co-somministrazione, si raccomanda un opportuno monitoraggio all'inizio del trattamento, e almeno fino al mattino successivo.

L'uso concomitante di Sectral e calcio-antagonisti del tipo della nifedipina può pure causare una maggiore caduta pressoria e, occasionalmente, comparsa di insufficienza cardiaca.

I beta-bloccanti possono accentuare l'effetto ipoglicemizzante dell'insulina e dei farmaci antidiabetici orali. In pazienti con diabete labile e insulino dipendente può essere necessario ridurre il dosaggio degli agenti ipoglicemizzanti (quali insulina e farmaci diabetici orali). Tuttavia i beta-bloccanti sono anche noti per attenuare l'effetto della glibenclamide. Il blocco beta-adrenergico può anche prevenire la comparsa di sintomi di ipoglicemia (tachicardia, sudorazione e tremori) .

Reazioni crociate dovute allo spostamento di altri farmaci dai siti di legame con le proteine plasmatiche sono improbabili a causa del basso grado di legame alle proteine plasmatiche manifestato da acebutololo e diacetololo.

L'acebutololo può antagonizzare l'effetto di broncodilatatori simpaticomimetici e xantine.

L'uso contemporaneo di digossina e beta-bloccanti può occasionalmente indurre grave bradicardia.

Gli effetti anti-ipertensivi dei beta-bloccanti possono essere attenuati da agenti antiinfiammatori non steroidei (FANS). L'indometacina può ridurre l'azione antipertensiva dell'acebutololo.

La somministrazione contemporanea di antidepressivi triciclici, barbiturici e fenotiazine, come anche di altri agenti antiipertensivi può aumentare l'effetto ipotensivo dei beta-bloccanti.

Esiste un rischio teorico che la somministrazione contemporanea di inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO) e alte dosi di beta-bloccanti, anche se questi sono cardioselettivi, possa produrre ipertensione.

Occorre informare l'anestesista della terapia con Sectral prima di un'anestesia generale . Se il trattamento viene continuato, è necessario porre particolare attenzione all'uso di agenti anestetici che possono provocare depressione miocardica quali etere, ciclopropano e tricloroetilene.

È opportuno evitare l'associazione di Sectral con alcaloidi della rauwolfia e suoi derivati di sintesi.

La determinazione dei 17-chetosteroidi urinari e dei derivati metossilati delle catecolamine urinarie con le usuali metodiche può evidenziarne, nei pazienti in trattamento con Sectral, valori falsamente elevati.

L'uso concomitante di acebutololo e narcotici può causare un aumentata caduta della pressione ematica. L'azione inotropa negativa di acebutololo e narcotici può essere additiva. Un dannoso aumento della pressione ematica è possibile durante la simultanea somministrazione di noradrenalina o adrenalina con acebutololo.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Sectral 400 mg 30 compresse

Le compresse vanno deglutite intere con poco liquido, preferibilmente prima dei pasti.

Ipertensione

Posologia iniziale 400 mg/die per os, in dose unica o in due dosi di 200 mg. Se la risposta non è adeguata la posologia può venire aumentata a 800-1200 mg/die (2-3 somministrazioni).

Angina pectoris

Solitamente 400 mg/die per os, in 1-2 somministrazioni. Nelle forme più gravi la posologia può venire aumentata a 800 mg/die (2-4 somministrazioni).

Aritmie cardiache

Si consiglia di iniziare la terapia orale con una dose di 200 mg. La somministrazione di Sectral per via orale esplica il suo pieno effetto circa tre ore dopo l'assunzione. Di norma sono sufficienti 400 mg/die (2 dosi di 200 mg), ma alcuni soggetti possono richiedere una posologia di 600 mg/die (3 dosi di 200 mg) Sintomi di intossicazione

I sintomi di intossicazione da acebutololo dipendono particolarmente dalle condizioni iniziali del cuore. In pazienti con insufficienza cardiaca pronunciata, anche basse dosi possono causare un deterioramento delle condizioni del cuore. Il quadro clinico, che dipende dal grado di intossicazione da acebutololo, è caratterizzato essenzialmente da sintomi cardiovascolari e a carico del sistema nervoso centrale, quali stanchezza, stato di incoscienza, dilatazione delle pupille e occasionalmente convulsioni generalizzate.

Possono anche verificarsi ipotensione, bradicardia fino all'asistolia, e disturbi della conduzione (all'ECG ci sono spesso ritmi di fuga sopraventricolari o ventricolari) Trattamento delle intossicazioni

In caso di sovradosaggio o di una pericolosa caduta della frequenza cardiaca e/o della pressione ematica, il trattamento con acebutololo dev'essere interrotto.

In aggiunta alle misure generali (primariamente detossificazione), devono essere osservati e, se necessario, corretti i segni vitali in condizioni di terapia intensiva.

In caso di spiccata bradicardia o ipotensione, somministrare senza indugio atropina solfato 1 mg per via endovenosa. Se questa misura si dimostrasse insufficiente deve essere seguita da una lenta iniezione endovenosa di isoprenalina (5mcg al minuto) con un monitoraggio costante fino a quando si verifica una risposta. In casi gravi di auto-avvelenamento con collasso cardiocircolatorio, non rispondente all'atropina e alle catecolamine, l'iniezione endovenosa di glucagone 10-20mg può produrre un consistente miglioramento. Si può ricorrere alla stimolazione cardiaca nel caso di grave bradicardia.

Nel broncospasmo, possono essere somministrati β2-simpaticomimetici per aerosol (in caso di insufficiente effetto anche per via endovenosa), o può essere iniettata teofillina per via endovenosa.

In base a come si presenta il paziente va considerato un uso prudente di vasopressori, diazepam, fenitoina, lidocaina, digossina e broncodilatatori. L'acebutololo può essere rimosso dal sangue per emodialisi. Altri sintomi e segni di sovradosaggio comprendono: shock cardiogeno, blocco AV, edema polmonare, ridotto stato di coscienza, ipoglicemia e raramente iperkaliemia.

Il trattamento con un pacemaker, in caso di bradicardia resistente alla terapia, e la ventilazione meccanica devono essere presi in considerazione nel caso di intossicazione minacciosa per la vita. Segnalazioni di casi clinici hanno mostrato che l'emoperfusione o l'emodialisi e l'emoperfusione combinate possono ancora avere successo nella fase di rianimazione. Procedure di purificazione ematica extracorporea sono indicate solo dopo dosi potenzialmente letali (più di 6,0 g di acebutololo) o in presenza di sintomi clinici minacciosi per la vita, che non rispondono al trattamento.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


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