Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml

Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2017
Farmaci - Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese

Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.

MARCHIO

Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese

CONFEZIONE

Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml

ALTRE CONFEZIONI DI SOLUZIONE PER EMODIALISI C/ACETATO CONC. GALENICA SENESE DISPONIBILI


PRINCIPIO ATTIVO

soluzioni per emodialisi

FORMA FARMACEUTICA

soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO

Emodialitici

CLASSE

C

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

12 mesi

PREZZO

DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml

Trattamento di pazienti con insufficienza renale acuta. Sovraccarico idrico, turbe del bilancio elettrolitico. Trattamento delle intossicazioni da sostanze dializzabili.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Non esistono controindicazioni assolute all'emodialisi.

Insufficienza respiratoria grave, gravi disordini nel metabolismo lipidico e malnutrizione costituiscono controindicazioni relative.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml

La soluzione non deve essere utilizzata per infusione endovenosa.

Il bilancio idroelettrolitico del paziente deve essere attentamente monitorato.

Iperidratazione e disidratazione possono determinare gravi conseguenze come la deplezione dei fluidi corporei, lo scompenso cardiaco congestizio o lo shock.

Potrebbe essere necessario reintegrare eventuali perdite di proteine, aminoacidi e vitamine idrosolubili.

Deve essere posta cautela nell'utilizzo in circostanze associate ad un elevato rischio emorragico (es. trauma cranico, recente intervento chirurgico etc.).

Per ridurre i disagi della somministrazione, prima dell'uso la soluzione pub essere riscaldata alla temperatura di 37°C nel contenitore di protezione sigillato. II riscaldamento deve essere effettuato con calore secco: I'ideale sarebbe utilizzare una piastra riscaldante appositamente realizzata.

Per evitare la contaminazione dei connettori il contenitore non deve essere scaldato mediante immersione in acqua. Controllare l'esatta diluizione prima dell'uso. Misurare esattamente il volume da prelevare.

Usare subito dopo l'apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, incolore o di colore leggermente giallo paglierino e priva di particelle visibili. Serve per un solo ed ininterrotto utilizzo e l'eventuale residuo non può essere utilizzato.

Dopo la diluizione controllare che il contenuto sia chiaro e privo di precipitati.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml

La concentrazione ematica di farmaci dializzabili pub essere ridotta durante la dialisi. Se necessario potranno essere opportunamente variati i dosaggi farmacologici.

I livelli plasmatici di potassio in pazienti in terapia digitalica dovranno essere frequentemente valutati onde scongiurare il rischio di arresto cardiaco.

L'aggiunta di farmaci alla soluzione potrà essere effettuata soltanto su indicazione del medico ed andrà accuratamente valutata.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml

La posologia e le modalità di somministrazione vengono stabilite di volta in volta dal medico in base alle singole necessità.

La scelta della concentrazione di potassio e di glucosio nella soluzione dipendono dalla potassiemia e dalla glicemia del paziente.

Le soluzioni finali per emodialisi si preparano diluendo con acqua di qualità appropriata (acqua per diluizione delle soluzioni concentrate per emodialisi).

Nel corso di tale diluizione devono essere prese tutte le precauzioni per evitare ogni contaminazione microbica. Prima dell'uso occorre riscaldare la soluzione alla temperatura corporea .

Agitare bene il medicinale prima dell'uso.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml

Non pertinente.

Le eventuali conseguenze di un sovradosaggio includono ipervolemia, ipovolemia, disturbi elettrolitici o (in pazienti diabetici) iperglicemia.


EFFETTI INDESIDERATI




Quali sono gli effetti collaterali di Soluzione per Emodialisi C/Acetato Conc. Galenica Senese Calcio 1,75 mMol/l, Potassio 1,5 mMol/l sacca rigida da 5000 ml

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati più comuni di una emodialisi, specialmente quando troppo fluido viene rimosso dal corpo, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni di ipersensibilità, prurito.

Patologie gastrointestinali

Nausea, vomito, crampi addominali.

Patologie vascolari

Ipotensione, embolia gassosa, emorragia (gastrointestinale, intracranica, retroperitoneale, intraoculare).

Patologie del sistema nervosa

Crampi muscolari, convulsioni.

Disturbi psichiatrici Insonnia, Demenza

Patologie cardiache

Aritmie.

Disordini dell'eqiilubrio idrico ed elettrolitico

Ipo- e ipernatremia, Ipo- e iperkaliemia, Ipercalcemia, Ipermagnesiemia.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Risposte febbrili, stenosi, trombosi o infezione nel sito di infusione, formazioni di ascessi.


CONSERVAZIONE




Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso ad una temperatura che impedisca la formazione di cristalli (comunque non inferiore a 4°C) e al riparo dalla luce solare diretta. Non congelare.


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