Sterofundin soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml

Ultimo aggiornamento: 05 aprile 2017
Farmaci - Sterofundin

Sterofundin soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

B. Braun Milano S.p.A.

MARCHIO

Sterofundin

CONFEZIONE

soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml

ALTRE CONFEZIONI DI STEROFUNDIN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
sodio cloruro + potassio cloruro + calcio cloruro + magnesio cloruro + sodio acetato + acido malico

FORMA FARMACEUTICA
preparazione iniettabile

GRUPPO TERAPEUTICO
Soluzioni endovena elettrolitiche

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
37,02 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Sterofundin soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml

Reintegro delle perdite di liquido extracellulare nei casi di disidratazione isotonica, dove l'acidosi è presente o imminente.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Sterofundin soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml

Sterofundin non deve essere somministrato nelle seguenti situazioni:

  • Ipervolemia
  • insufficienza cardiaca congestizia di grado grave
  • insufficienza renale con oliguria o anuria
  • edema generalizzato di grado grave
  • iperpotassiemia
  • ipercalcemia
  • alcalosi metabolica



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Sterofundin soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml

Grandi volumi di infusione devono essere usati sotto specifico monitoraggio in pazienti con insufficienza cardiaca o polmonare da lieve a moderata .

Soluzioni contenenti sodio cloruro devono essere somministrate con cautela in pazienti con:

  • insufficienza cardiaca da lieve a moderata, edema periferico o polmonare o iperidratazione extracellulare
  • ipernatremia, ipercloremia, disidratazione ipertonica, ipertensione, funzione renale compromessa, eclampsia presente o imminente, aldosteronismo o altre condizioni o trattamenti (ad es. corticoidi/steroidi) associati alla ritenzione di sodio

Soluzioni contenenti sali di potassio devono essere somministrate con cautela in pazienti con malattie cardiache o con condizioni che predispongono all'iperpotassiemia quali l'insufficienza renale o adrenocorticale, disidratazione acuta, estesa distruzione tissutale che si verifica nelle ustioni gravi.

A causa della presenza di calcio:

  • Prestare attenzione per prevenire lo stravaso durante l'infusione endovenosa.
  • La soluzione deve essere somministrata con cautela in pazienti con funzionalità renale compromessa o con malattie associate ad elevate concentrazioni di vitamina D come la sarcoidosi
  • In caso di trasfusione contemporanea di sangue, la soluzione non deve essere somministrata attraverso lo stesso set di infusione
Soluzioni contenenti anioni metabolizzabili devono essere somministrate con cautela in pazienti con insufficienza respiratoria.

È necessario il monitoraggio degli elettroliti, del bilancio dei liquidi e del pH nel siero.

Durante il trattamento parenterale a lungo termine, deve essere fornito al paziente un adeguato apporto nutritivo.

Questo medicinale contiene 145 mmol di sodio in 1000 ml. Da tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Sterofundin soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml

Sodio, potassio, calcio e magnesio sono presenti in Sterofundin nelle stesse concentrazioni del plasma. Pertanto, la somministrazione di Sterofundin in accordo con le indicazioni e le controindicazioni raccomandate non determina l'aumento delle concentrazioni plasmatiche dei detti elettroliti. Le seguenti interazioni devono essere considerate in caso si verifichi un aumento della concentrazione plasmatica di qualche elettrolita per altri motivi:

Relativo al sodio:

corticoidi/steroidi e carbenoxolone possono essere associati alla ritenzione di sodio e acqua (con edema e ipertensione).

Relativo al potassio:

  • suxametonio,
  • diuretici risparmiatori di potassio (amiloride, spironolattone, triamterene, da soli o in associazione),
  • tacrolimus, ciclosporina possono determinare l'aumento delle concentrazioni plasmatiche di potassio e portare all'iperpotassiemia potenzialmente letale specialmente in caso di insufficienza renale che a sua volta potenzia l'effetto iperpotassiemico.
Relativo al calcio:

l'effetto dei glucosidi digitalici (cardiotonici digitalici) può essere intensificato in condizioni di ipercalcemia e ciò può portare ad un'aritmia cardiaca grave o letale.

La vitamina D può determinare ipercalcemia.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Sterofundin soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml

Adulti, anziani, adolescenti e bambini:

Il dosaggio dipende dall'età, peso, condizioni cliniche e biologiche del paziente e dalle terapie concomitanti.

Dosaggio raccomandato:

Il dosaggio raccomandato è:

  • adulti, anziani e adolescenti: da 500 ml a 3 litri/24 ore, corrispondenti a un dosaggio da 1 a 6 mmoli di sodio/kg/24 ore e da 0,03 a 0,17 mmoli di potassio/kg/24 ore.
  • per bambini ai primi passi, neonati e bambini: da 20 ml a 100 ml/kg/24 ore, corrispondenti a un dosaggio da 3 a 14 mmoli di sodio/kg/24 ore e da 0,08 a 0,40 mmoli di potassio/kg/24 ore.
Velocità di somministrazione:

La velocità massima di infusione dipende dalle necessità del paziente di liquidi e elettroliti, dal suo peso, dalle sue condizioni cliniche e dal suo stato biologico.

Nei pazienti pediatrici la velocità di infusione è di 5 ml/kg/h in media, ma questo valore varia con l'età: 6-8 ml/kg/h per neonati, 4-6 ml/kg/h per bambini ai primi passi, 2-4 ml/kg/h per bambini.

Nota

  • neonati e bambini ai primi passi: intervallo di età da circa 28 giorni a 23 mesi (un bambino ai primi passi è un infante che cammina)
  • bambini intervallo di età da circa 2 anni a 11 anni.
Popolazione Pediatrica:

La sicurezza e l'efficacia di Sterofundin nei neonati (sotto i 28 giorni) non è stata stabilita.

Metodo di somministrazione

Uso endovenoso solo per infusione.

Sterofundin può essere infuso in vene periferiche .

Se la somministrazione avviene per infusione rapida sotto pressione, deve essere rimossa tutta l'aria dal contenitore e dal set di infusione prima dell'infusione, altrimenti vi è il rischio di produrre embolia gassosa durante l'infusione.

L'equilibrio dei liquidi, la concentrazione plasmatica degli elettroliti e il pH devono essere monitorati durante la somministrazione.

Sterofundin può essere somministrato finché vi sia un'indicazione di reintegro liquidi.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Sterofundin soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml

L'utilizzo eccessivo o la somministrazione troppo rapida possono portare a sovraccarico di acqua e sodio con conseguente rischio di edema, in particolare quando risulta compromessa l'escrezione renale di sodio. In questo caso può essere necessaria la dialisi extra renale.

Un'eccessiva somministrazione di potassio può portare all'iperpotassiemia, specialmente in pazienti con insufficienza renale. I sintomi che caratterizzano questa condizione sono: parestesia alle estremità, debolezza muscolare, paralisi, aritmia cardiaca, blocco del cuore, arresto cardiaco e confusione mentale. Il trattamento dell'iperpotassiemia prevede la somministrazione di calcio, insulina (con glucosio), sodio bicarbonato, resine a scambio ionico o dialisi.

Un'eccessiva somministrazione parenterale di sali di magnesio porta allo sviluppo di ipermagnesiemia, i cui importanti sintomi sono la perdita dei riflessi dei tendini profondi e depressione respiratoria, entrambi dovuti a blocco neuromuscolare. Altri sintomi di ipermagnesiemia possono includere nausea, vomito, arrossamento della pelle, sete, ipotensione dovuta a vasodilatazione periferica, sonnolenza, confusione, debolezza muscolare, bradicardia, coma e arresto cardiaco.

Un'eccessiva somministrazione di sali di cloruro può portare ad una perdita di bicarbonato con un effetto acidificante.

Un'eccessiva somministrazione di composti, come acetato e malato, metabolizzati da ioni bicarbonato, può portare ad alcalosi metabolica, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa. I sintomi possono includere cambiamenti di umore, stanchezza, respiro corto, debolezza muscolare e battito cardiaco irregolare. I pazienti con concomitante condizione di ipercalcemia possono sviluppare ipertonicità muscolare, contrazioni e tetano. Il trattamento dell'alcalosi metabolica associata all'aumento delle concentrazioni plasmatiche dello ione bicarbonato consiste principalmente in una correzione appropriata dell'equilibrio idro-elettrolitico.

Un'eccessiva somministrazione di sali di calcio può portare a ipercalcemia. I sintomi dell'ipercalcemia possono includere anoressia, nausea, vomito, costipazione, dolore addominale, debolezza muscolare, disturbi mentali, polidipsia, poliuria, nefrocalcinosi, calcoli renali e, in casi gravi, aritmia cardiaca e coma. Un'iniezione endovenosa di sali di calcio troppo rapida può anch'essa portare a molti dei sintomi di ipercalcemia, ma anche ai sintomi quali il sapore di gesso in bocca, vampate di calore e vasodilatazione periferica. L'ipercalcemia asintomatica di grado lieve si risolve solitamente interrompendo la somministrazione di calcio e di altri farmaci che possono provocare l'ipercalcemia come la vitamina D. Se l'ipercalcemia è di grado severo è richiesto un trattamento urgente impiegando diuretici dell'ansa, emodialisi, calcitonina, bifosfonati, trisodio edetato.

Se il sovradosaggio è dovuto ai farmaci aggiunti alla soluzione da infusione, i segni e i sintomi di sovradosaggio saranno quelli relativi alla natura delle sostanze utilizzate aggiunte. In caso di sovradosaggio accidentale, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve rimanere sotto osservazione per identificare i segni e i sintomi riferiti al farmaco somministrato. Se necessario devono essere fornite appropriate misure sintomatiche e di supporto.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Sterofundin soluzione per infusione 10 contenitori PE 500 ml

Possono manifestarsi fenomeni di sovradosaggio, vedere paragrafo (qui non riportato) 4.9.

Definizione della frequenza usata in questo paragrafo (qui non riportato):

Raro: ≥ 1/10.000 a < 1/1.000

Non nota: la frequenza non può essere definita dai dati disponibili.

Disturbi del sistema immunitario:

Frequenza non nota: reazioni di ipersensibilità caratterizzate da orticaria sono state occasionalmente descritte dopo somministrazione endovenosa di sali di magnesio.

Patologie gastrointestinali:

Anche se i sali di magnesio per via orale stimolano la peristalsi, rari casi di ileo paralitico sono stati segnalati dopo l'infusione endovenosa di magnesio solfato.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Reazioni avverse possono essere associate alla tecnica di somministrazione e tra queste sono riportate risposta febbrile, infezione nel sito di iniezione, dolore o reazione locale, irritazione della vena, trombosi venosa o flebite in corrispondenza del sito di iniezione e di stravaso. Reazioni avverse possono essere dovute ai farmaci aggiunti alla soluzione; il profilo di sicurezza degli eventuali farmaci aggiunti sarà responsabile di eventuali altri effetti indesiderati.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Flacone di vetro e flacone di polietilene: Non congelare o refrigerare.

Sacca in plastica: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non refrigerare o congelare.


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