Technescan Lyomaa 2,0 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconcini multidose da 10 ml

Ultimo aggiornamento: 06 ottobre 2017
Farmaci - Technescan Lyomaa

Technescan Lyomaa 2,0 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconcini multidose da 10 ml




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Mallinckrodt Radiopharmaceuticals Italia S.p.A.

MARCHIO

Technescan Lyomaa

CONFEZIONE

2,0 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconcini multidose da 10 ml

PRINCIPIO ATTIVO

tecnezio (99mTc) albumina umana

FORMA FARMACEUTICA

preparazione iniettabile

GRUPPO TERAPEUTICO

Radiofarmaceutici diagnostici

CLASSE

CN

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA

18 mesi

PREZZO

278,51 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Technescan Lyomaa 2,0 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconcini multidose da 10 ml

Medicinale solo per uso diagnostico.

Dopo marcatura con Sodio Pertecnetato (99mTc) soluzione iniettabile, il prodotto può essere usato per:

  • scintigrafia polmonare di perfusione
  • come indicazione secondaria i macroaggregati di albumina marcati con 99mTc possono essere utilizzati per fleboscintigrafia.



CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Technescan Lyomaa 2,0 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconcini multidose da 10 ml

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1 o ad uno dei componenti del radiofarmaco marcato.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Technescan Lyomaa 2,0 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconcini multidose da 10 ml

Potenziali reazioni di ipersensibilità o anafilattiche.

Deve essere sempre considerata la possibilità che si verifichino reazioni di ipersensibilità gravi, comprese quelle di tipo anafilattico/anafilattoide che possono mettere in pericolo la vita o essere fatali.

Se si verificano reazioni di ipersensibilità o anafilattiche la somministrazione del medicinale deve essere interrotta immediatamente e deve essere iniziato il trattamento per via endovenosa, se necessario. Per consentire l'intervento immediato in caso di emergenza, i medicinali e le attrezzature necessari, come il tubo endotracheale ed il ventilatore, devono essere immediatamente disponibili.

Giustificazione del beneficio/rischio individuale

Per ciascun paziente, l'esposizione alle radiazioni deve essere giustificata sulla base del possibile beneficio.

L'attività somministrata deve essere tale da garantire la dose di radiazione più bassa ragionevolmente ottenibile, tenendo in considerazione il risultato diagnostico desiderato.

Nei pazienti con grave patologia cardiovascolare che comporta ipertensione polmonare associata ad insufficienza respiratoria o significativo shunt cardiaco destro-sinistro o pazienti sottoposti a trapianto di polmone, la somministrazione del prodotto marcato richiede una particolare attenzione. Al fine di minimizzare il rischio di microemboli a livello cerebrale o renale, si dovranno somministrare i macroaggregati di albumina umana marcati con tecnezio-99m mediante iniezione endovenosa lenta. Il numero delle particelle deve essere tenuto il più basso possibile. Negli adulti, il numero delle particelle può essere ridotto fino a 100.000-200.000 senza pregiudicare la qualità delle immagini in presenza di difetti di perfusione. Si può verificare una distribuzione eterogenea della radioattività qualora il numero delle particelle negli adulti scenda sotto le 100.000 unità. Qualora sussistano indicazioni per le patologie menzionate, la somministrazione di Technescan LyoMAA dovrà essere eseguita solamente dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Compromissione renale/epatica

Nei pazienti con funzionalità renale/epatica ridotta è necessaria una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio dal momento che in questi pazienti è possibile un'aumentata esposizione alle radiazioni.

Popolazione pediatrica

Per informazioni sull'utilizzo nella popolazione pediatrica, vedere paragrafo (qui non riportato) 4.2.

È necessario esaminare attentamente l'indicazione dato che nei bambini la dose effettiva per MBq è superiore a quella per gli adulti .

Preparazione del paziente

Il paziente deve essere ben idratato prima dell'inizio dell'esame e incoraggiato a urinare il più spesso possibile durante le prime ore successive l'esame, in maniera tale da ridurre l'esposizione alle radiazioni.

Il contenuto del flaconcino deve essere usato solo per la preparazione della sospensione iniettabile di macroaggregati di albumina umana marcata con tecnezio (99mTc), evitando la somministrazione diretta al paziente prima di aver svolto la procedura di preparazione.

Il contenuto della siringa deve essere agitato con cautela prima dell'iniezione, al fine di ottenere una distribuzione uniforme delle particelle e di evitare la formazione di aggregati più voluminosi. Si raccomanda l'uso di un ago cannula di piccolo calibro per disperdere i complessi di aggregati presenti.

Per lo stesso motivo, non aspirare mai sangue nella siringa perchè ciò induce la formazione di piccoli coaguli che nella scintigrafia apparirebbero come difetti falsi positivi a causa dell'occlusione delle arteriole più grandi. Se possibile, non iniettare il prodotto attraverso dispositivi di accesso venoso impiantati, per evitare una miscelazione inadeguata della radioattività nell'arteria polmonare.

Dopo la procedura

Evitare il contatto ravvicinato con lattanti e donne in stato di gravidanza.

Avvertenze specifiche

Sicurezza virale: Il medicinale contiene albumina umana.

Le misure standard per prevenire le infezioni derivanti dall'uso di medicinali preparati con sangue o plasma umano includono la selezione dei donatori, lo screening delle singole donazioni e dei pool di plasma per specifici marcatori di infezione e l'inclusione di passaggi efficaci per l'inattivazione/la rimozione dei virus durante la fabbricazione. Nonostante tali misure, quando si somministrano medicinali preparati con sangue o plasma umano, non può essere totalmente esclusa la possibilità di trasmissione di agenti infettivi. Questo vale anche per i virus sconosciuti o emergenti, e per altri patogeni.

Non sono disponibili segnalazioni di trasmissioni di virus con l'albumina fabbricata secondo le specifiche della Farmacopea Europea mediante procedure di lavorazione consolidate.

Si raccomanda caldamente di registrare il nome del paziente e il numero di lotto del prodotto a ogni somministrazione di Technescan LyoMAA, al fine di mantenere un collegamento tra il paziente e il lotto del prodotto.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè è praticamente “privo di sodio“.

Precauzioni nei confronti del rischio ambientale sono riportate al paragrafo (qui non riportato) 6.6.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Technescan Lyomaa 2,0 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconcini multidose da 10 ml

Modifiche nella distribuzione biologica di macroaggregati marcati con 99mTc sono indotte da diversi farmaci.

  • Interazioni farmacologiche possono essere causate da agenti chemioterapici, eparina e broncodilatatori.
  • Interazioni tossicologiche possono essere causate da eroina, nitrofurantoina, busulfano, ciclofosfamide, bleomicina, metotrexato, metisergide.
  • Interazioni farmaceutiche possono essere causate da magnesio solfato.
Nei pazienti che ricevono una terapia endovenosa con solfato di magnesio, dopo l'applicazione

di macroaggregati di albumina marcata con tecnezio-99m possono formarsi complessi di

aggregati più voluminosi e questi possono passare nel circolo polmonare.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Technescan Lyomaa 2,0 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconcini multidose da 10 ml

Il sovradosaggio, così come comunemente inteso (ad es. eccessiva quantità in peso) non è atteso, ma può essere considerato come sovradosaggio la somministrazione di un numero molto alto di particelle. Il numero di particelle di macroaggregati somministrate per paziente adulto non deve superare 1,5 ´ 106.

Nel caso venga somministrata una dose eccessiva di radiazioni con macroaggregati di albumina marcati con 99mTc, è necessario minimizzare per quanto possibile la dose di radiazioni assorbita dal paziente, incrementando l'eliminazione del radionuclide dall'organismo tramite diuresi forzata e frequente svuotamento della vescica.


EFFETTI INDESIDERATI




Quali sono gli effetti collaterali di Technescan Lyomaa 2,0 mg kit per preparazione radiofarmaceutica 5 flaconcini multidose da 10 ml

Iniezioni singole o ripetute di macroaggregati di albumina marcati con 99mTc possono essere associate a reazioni di ipersensibilità, incluso reazioni anafilattiche e anafilattoidi che mettono in pericolo la vita. Devono essere disponibili durante l'indagine adeguati medicinali ed attrezzature necessarie per la rianimazione .

La frequenza degli effetti indesiderati è definita come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del sistema immunitario

Frequenza non nota: Reazioni di ipersensibilità incluso reazioni anafilattiche e anafilattoidi che possono mettere in pericolo la vita. Reazioni allergiche locali al sito di iniezione.

Patologie vascolari

Frequenza non nota: collasso circolatorio.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Frequenza non nota: dolore toracico, brividi, dispnea, rigidità e occasionalmente convulsioni.

L'esposizione a radiazioni ionizzanti è legata all'induzione di cancro ed alla potenziale insorgenza di difetti ereditari. Poiché la dose efficace è 2.2 mSv quando è somministrata la massima attività raccomandata di 185 MBq, ci si aspetta che tali effetti indesiderati si verifichino con bassa probabilità.

Dosi più elevate possono essere giustificate in particolari situazioni cliniche.

Per la sicurezza rispetto alla trasmissione di agenti infettivi vedere paragrafo (qui non riportato) 4.4.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE




Conservare in frigorifero (2°C - 8°C).

Per le condizioni di conservazione del medicinale dopo la marcatura, vedere paragrafo (qui non riportato) 6.3.

La conservazione dei radiofarmaci deve avvenire in accordo alle normative nazionali sui materiali radioattivi.






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