Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg 8 compresse

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2017
Farmaci - Terbinafina Sandoz GmbH

Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg 8 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Sandoz S.p.A.

MARCHIO

Terbinafina Sandoz GmbH

CONFEZIONE

250 mg 8 compresse

PRINCIPIO ATTIVO
terbinafina cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Antimicotici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
48 mesi

PREZZO
9,69 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg 8 compresse

Il trattamento con terbinafina delle infezioni micotiche sensibili quali Tinea corporis, Tinea cruris e Tinea pedis è considerato appropriato in ragione della localizzazione, della gravità e dell'estensione dell'infezione.

Trattamento dell'onicomicosi (infezioni micotiche delle unghie sensibili a terbinafina) causata da dermatofiti.

Devono essere prese in considerazione le raccomandazioni emanate a livello nazionale sull'uso appropriato e sulla prescrizione degli agenti antifungini.

Nota: a differenza di terbinafina topica, terbinafina orale non è efficace nella pityriasis versicolor e nella candidosi vaginale.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg 8 compresse

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg 8 compresse

Funzionalità epatica

Terbinafina compresse non è raccomandato nei pazienti con malattia epatica cronica o attiva.

Prima di prescrivere terbinafina compresse, è necessario effettuare dei test di funzionalità epatica poichè può verificarsi tossicità epatica in pazienti con e senza malattia epatica pre-esistente. Pertanto, si raccomanda il monitoraggio periodico (dopo 4-6 settimane di trattamento) con un test di funzionalità epatica. La terbinafina deve essere immediatamente interrotta in caso di aumento dei valori nei parametri di funzionalità epatica. Sono stati segnalati in pazienti trattati con terbinafina compresse casi molto rari di grave insufficienza epatica (alcuni con esito fatale o che hanno richiesto il trapianto del fegato). Nella maggior parte dei casi di insufficienza epatica i pazienti presentavano pregresse patologie sistemiche gravi e la correlazione causale con l'assunzione di terbinafina compresse non era certa .

È opportuno che i pazienti in trattamento con terbinafina compresse siano informati di comunicare prontamente al medico qualsiasi segno e sintomo di nausea persistente senza causa apparente, diminuzione dell'appetito, stanchezza, vomito, dolore addominale del quadrante superiore destro, ittero, urine scure o feci chiare. I pazienti che presentano questi sintomi devono interrompere la terapia con terbinafina orale e occorre valutare immediatamente la loro funzionalità epatica.

I pazienti in terapia con terbinafina che sviluppano febbre alta o ulcere in gola devono essere esaminati relativamente alla possibilità di reazioni ematologiche.

Funzionalità renale

L'uso di terbinafina compresse in pazienti con compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 50 ml/min o creatinina sierica superiore a 300 micromoli/l) non è stato adeguatamente studiato e non è pertanto raccomandato .

Effetti dermatologici

Sono stati segnalati in pazienti trattati con terbinafina compresse casi molto rari di gravi reazioni cutanee (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eruzione cutanea da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici [DRESS]). Qualora si manifestasse esantema della cute in progressivo peggioramento, il trattamento con terbinafina compresse deve essere interrotto.

Psoriasi/lupus eritematoso

La terbinafina deve essere somministrata con cautela nei pazienti con psoriasi o lupus eritematoso preesistenti, poichè nell'esperienza post-marketing sono stati segnalati casi di drastico peggioramento ed esacerbazione della psoriasi e del lupus eritematoso cutaneo e sistemico.

Effetti ematologici

Sono stati segnalati in pazienti trattati con terbinafina compresse casi molto rari di disturbi ematici (neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, pancitopenia). Deve essere valutata l'eziologia di qualsiasi disturbo ematico che dovesse incorrere in pazienti in trattamento con terbinafina compresse e si devono considerare possibili cambiamenti del regime terapeutico, inclusa l'interruzione del trattamento con terbinafina compresse.

Interazioni

Studi in vitro e in vivo hanno evidenziato che la terbinafina inibisce il metabolismo mediato dall'enzima CYP2D6 .


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg 8 compresse

Effetti di altri medicinali sulla terbinafina

La clearance plasmatica di terbinafina può essere accelerata da farmaci induttori del metabolismo e può essere inibita da farmaci che inibiscono il citocromo P450. Nei casi in cui si renda necessaria la somministrazione contemporanea di questi agenti, può essere necessario un adeguamento del dosaggio di terbinafina compresse.

I seguenti medicinali possono aumentare l'effetto o la concentrazione plasmatica di terbinafina

  • La cimetidina ha diminuito la clearance di terbinafina del 33%.
  • Il fluconazolo ha aumentato la Cmax e la AUC della terbinafina rispettivamente del 52% e 69% in seguito all'inibizione di entrambi gli enzimi CYP2C9 e CYP3A4. Un simile aumento nell'esposizione si può verificare quando altri farmaci che inibiscono sia il CYP2C9 sia il CYP3A4 come ad esempio ketoconazolo e amiodarone sono somministrati in concomitanza a terbinafina.
I seguenti medicinali possono diminuire l'effetto o la concentrazione plasmatica della terbinafina

  • La rifampicina ha aumentato la clearance di terbinafina del 100%.
Effetti della terbinafina su altri medicinali

La terbinafina può aumentare l'effetto o la concentrazione plasmatica dei seguenti medicinali

  • La terbinafina ha diminuito del 19% la clearance della caffeina somministrata per via endovenosa.
  • Composti metabolizzati prevalentemente dal CYP2D6
Studi in vitro e in vivo hanno evidenziato che la terbinafina inibisce il metabolismo mediato dall'enzima CYP2D6. Questo può essere clinicamente significativo per i composti metabolizzati principalmente da CYP2D6, ad es. alcuni farmaci appartenenti alle seguenti classi: antidepressivi triciclici, beta-bloccanti, inibitori selettivi del reuptake della serotonina, antiaritmici (inclusi quelli delle classi 1A, 1B e 1C) e inibitori della monoaminossidasi (I-MAO) di tipo B, soprattutto qualora abbiano anche una finestra terapeutica stretta .

La terbinafina ha diminuito la clearance della desipramina dell'82% .

Negli studi in soggetti sani caratterizzati come metabolizzatori di destrometorfano (farmaco antitosse e substrato del CYP2D6), la terbinafina ha aumentato il rapporto metabolico destrometorfano/destrorfano nelle urine di 16 - a 97 volte in media. Così, la terbinafina può convertire forti metabolizzatori del CYP2D6 allo stato di metabolizzatori poveri.

Informazioni su altri farmaci il cui uso concomitante con terbinafina non induce alcuna interazione o induce un'interazione trascurabile.

In accordo con i risultati di studi condotti in vitro e su volontari sani, la terbinafina risulta avere un potenziale trascurabile di inibire o indurre la clearance della maggior parte dei farmaci che vengono metabolizzati tramite il sistema enzimatico del citocromo P450 (es. terfenadina, triazolam, tolbutamide o contraccettivi orali), ad eccezione di quelli metabolizzati attraverso il CYP2D6 .

La terbinafina non interferisce con la clearance dell'antipirina o della digossina.

Non è stato rilevato alcun effetto della terbinafina sulla farmacocinetica del fluconazolo. Inoltre non è stata evidenziata alcuna interazione clinicamente rilevante tra la terbinafina e i potenziali farmaci concomitanti con cotrimoxazolo (trimetoprim e sulfametossazolo), zidovudina o teofillina.

In pazienti che hanno assunto terbinafina compresse in concomitanza a contraccettivi orali sono stati riscontrati alcuni casi di mestruazioni irregolari (come irregolarità del ciclo mestruale, sanguinamento da rottura, sanguinamento intermestruale, amenorrea), anche se la frequenza di questi disturbi rientra nell'incidenza delle pazienti che assumono contraccettivi orali da soli.

La terbinafina può diminuire l'effetto o la concentrazione plasmatica dei seguenti medicinali

  • La terbinafina ha aumentato la clearance della ciclosporina del 15%.
Nei pazienti che ricevevano terbinafina in concomitanza con warfarin sono stati segnalati rari casi di alterazioni dell'INR e/o del tempo di protrombina.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg 8 compresse

Posologia

Adulti

250 mg una volta al giorno.

La durata del trattamento dipende dall'indicazione e dal grado di gravità dell'infezione.

Infezioni cutanee

La durata media del trattamento per Tinea corporis e Tinea cruris è compresa fra 2 e 4 settimane. Per la tinea pedis (interdigitale, plantare o “a mocassino“) il periodo di trattamento raccomandato può raggiungere le 6 settimane.

Onicomicosi

La durata del trattamento (unghie delle dita delle mani e dei piedi), per la maggioranza dei pazienti oscilla fra le 6 settimane e i 3 mesi. Nel trattamento delle infezioni delle unghie dei piedi, di solito sono sufficienti 3 mesi di trattamento, sebbene alcuni pazienti possano necessitare di un trattamento di 6 mesi o più. Una scarsa crescita dell'unghia durante le prime settimane di trattamento può permettere l'individuazione di quei pazienti per i quali si renderà necessaria una terapia di maggiore durata.

La completa scomparsa dei segni e sintomi di infezione può non verificarsi prima che siano trascorse diverse settimane dall'eradicazione micologica, ed è osservabile soltanto alcuni mesi dopo aver completato il trattamento, il che costituisce il tempo necessario per la ricrescita di un'unghia sana.

Informazioni aggiuntive su popolazioni particolari

Compromissione epatica

Terbinafina compresse non è raccomandata nei pazienti con malattia epatica cronica o attiva .

Compromissione renale

L'uso di terbinafina compresse non è stato adeguatamente studiato nei pazienti con compromissione renale e pertanto non è raccomandato in questa popolazione di pazienti .

Pazienti anziani

Non vi sono evidenze che suggeriscano che i pazienti anziani (65 anni di età e maggiori) richiedano un diverso dosaggio o che siano soggetti ad effetti indesiderati diversi da quelli riscontrati in pazienti più giovani. Nel prescrivere terbinafina compresse ai pazienti in questa fascia d'età, deve essere tenuta in considerazione la possibilità di una pre-esistente compromissione della funzionalità epatica o renale .

Popolazione pediatrica

Non vi è esperienza sull'uso della terbinafina nei bambini, pertanto l'uso non è raccomandato in questa popolazione.

Modo di somministrazione

Uso orale.

Le compresse devono essere prese per via orale con dell'acqua. Devono essere assunte preferibilmente alla stessa ora ogni giorno e possono essere prese a stomaco vuoto o dopo il pasto. La biodisponibilità di terbinafina non è influenzata dall'assunzione di cibo.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg 8 compresse

Sono stati segnalati alcuni casi di sovradosaggio (fino a 5 g), con comparsa di cefalea, nausea, dolore nella parte superiore dell'addome e capogiri. In caso di sovradosaggio si raccomanda l'eliminazione del farmaco mediante la somministrazione di carbone attivo accompagnato, in caso di necessità, da un trattamento sintomatico di supporto.


CONSERVAZIONE



Flacone: conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Blister: lasciare i blister all'interno della scatola per proteggere il medicinale dalla luce.






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