Timballo ricco di spinaci e ricotta

11 febbraio 2016
Verdure

Timballo ricco di spinaci e ricotta



Timballo ricco di spinaci e ricotta


In particolare, per questo piatto è stato usato Il Gigante d'inverno, ortaggio carnoso e dal colore scuro, tipico di questi mesi freddi. Mentre verso primavera di trova più facilmente una specie detta il Matador. Gli spinaci infatti vengono coltivati e raccolti tra novembre e marzo e proprio ora sono nel pieno della loro potenzialità e bontà.
"Non solo ferro" potrebbe essere il leitmotiv quando si parla di spinaci, diventati famosi - non a caso - con Braccio di Ferro. Il mito del marinaio dei fumetti, che divorava la scatola di spinaci per diventare subito più forte e imbattibile, è indubbiamente esagerata. Ma, anche se non soddisfano tutte le aspettative suggerite dal noto eroe di grandi e piccini, gli spinaci hanno un indubbio valore nutrizionale.

Eccolo spiegato in 6 punti.
1. Qualcosa di vero c'è nel mito degli spinaci ricchi di ferro: rispetto a molte altre verdure, ne contengono infatti una percentuale maggiore (circa 3 mg ogni 100 gr) ma, solo per restare tra i vegetali, le lenticchie li superano alla grande con il triplo, 9 mg di ferro ogni 100 gr.

2. C'è da dire anche che il ferro contenuto negli spinaci non è facilmente assimilabile e quindi chi, per esempio, è anemico e deve innalzare i livelli di ferro nella sua dieta dovrà puntare più sulla carne rossa che sugli spinaci! Per agevolare l'assorbimento del minerale derivante dall'ortaggio bisogna aggiungere limone: la vitamina C contenuta nell'agrume aiuta, infatti, ad assorbire il ferro degli spinaci.

3. Tra i sali minerali di cui gli spinaci sono ricchi, ci sono anche magnesio, potassio, fosforo, rame e calcio.

4. Gli spinaci sono ricchi anche di vitamina A e acido folico, o meglio di folati, visto che si tratta di un'intera "famiglia" che viene poi assimilata e diventa acido folico durante l'assorbimento intestinale e comunque essenziale per la vita e per il buon funzionamento degli organi (e importantissima per la donna in gravidanza e negli anziani, per nutrire il sistema nervoso).

5. Gli spinaci contengono luteina, utile per la salute degli occhi e della retina in particolare.

6. Tra le particolarità, c'è anche un lieve effetto lenitivo che può renderli utili sotto forma di impacco, in caso di leggere scottature.



INGREDIENTI

1 kg di spinaci freschi e carnosi (se vuoi puoi aggiungere anche altre verdure verdi di stagione quali bietole e cavolo nero)
6 uova grosse
150 g di ricotta fresca, magra
30 g di ricotta salata
100 g di parmigiano reggiano
1 cucchiaio di maizena
mezzo bicchiere di latte scremato
20 mandorle pelate, a piacere
sale, pepe
noce moscata q.b.
2 cucchiai di olio per ungere una teglia o per la cottura al tegame

PREPARAZIONE

1. Pulisci e lava gli spinaci sotto l'acqua corrente, bene ma velocemente senza scolarli troppo e buttali in una pentola: cuoceranno nella loro acqua e bastano pochissimi minuti. Scolali bene, a lungo, così nel frattempo si raffredderanno pure.

2. Sbatti le uova in un'ampia ciotola, aggiungi il parmigiano, la ricotta fresca, poi quella salata grattugiata grossolanamente al momento, il latte, la maizena, la noce moscata grattugiata e, se ti piacciono, le mandorle pelate e tritate.

3. Mescola tutto molto bene, aggiungi gli spinaci ben strizzati e tritati e, se le hai, è questo il momento di aggiungere le altre verdure sbollentate e tritate: deve venire un impasto abbastanza consistente e di colore verde scuro, a cui puoi dare la forma che vuoi a seconda del contenitore e del metodo che utilizzi per cuocerlo.






Puoi fare un polpettone vegetariano: cuocilo in padella con due cucchiai di olio, rigirandolo spesso; basteranno 20 minuti.








Oppure disponi il composto in una teglia e cuocilo in forno, come se fosse un timballo o una frittatona alta e soffice. In questo caso, quando è freddo, lo puoi tagliare a bastoncini e servirli in bicchierini con alcune foglie di spinacini freschi.


«Antiossidanti preziosi per l'organismo, grazie all'acido folico e all'elevato contenuto di clorofilla, ricchi di fibre e cellulosa quindi anche lassativi e depurativi, gli spinaci sono un alimento prezioso nelle diete ipocaloriche, specie se utilizzati a crudo, nelle insalate, o centrifugati, per conservarne integro l'apporto nutrizionale di vitamine e sali minerali. Le calorie invece sono solo 23 per 100 grammi».

* Prof.ssa Evelina Flachi, specialista in Scienza dell'alimentazione-Nutrizionista.
Collabora con La Prova del cuoco, Raiuno, ed è presidente della Fondazione italiana per l'educazione alimentare

- Gli spinaci sono un ortaggio versatile e possono essere consumati cotti o crudi, con tutti i benefici che quest'ultima abitudine comporta. Cotti hanno un ruolo indispensabile nella cucina tradizionale italiana, dove vengono utilizzati per ripieni e farce, paste, risotti, minestroni, frittate e torte salate.

- Se da consumare crudi, conviene usare le foglioline più piccole e tenere, comunque saporite e croccanti.

- Al momento dell'acquisto degli spinaci freschi è necessario accertarsi che il verde sia uniforme, senza parti ingiallite o scure, mentre le foglie non devono essere appassite. È anche importante controllare che non ci sia troppa terra: la fase del lavaggio degli spinaci, che segue a quella della pulitura dove vengono eliminati i gambi, è un po' più complessa che per altri ortaggi, perché le foglie tendono a ritenere la terra e vanno sciacquate più volte. Ma è opportuno ricordare che lasciare troppo a lungo in ammollo, anche se in acqua fredda, le foglie degli spinaci comporta la perdita di alcuni degli elementi più importanti dal punto di vista nutrizionale.

- Gli spinaci freschi si conservano in frigorifero non più di due, massimo tre giorni; quelli cotti vanno consumati subito.

- Quando si cuociono gli spinaci freschi è bene tenere presente che rilasciano acqua, quindi se si sceglie di lessarli è bene farlo in pochissimo liquido.

- Gli spinaci si sposano benissimo con molti tipi di formaggi e latticini: è il caso del nostro timballo, in cui l'ortaggio è legato da uova, ricotta fresca e salata e parmigiano, per un sapore inconfondibile e confortante.

Per ogni persona, sbollenta per un paio di minuti 200 g di spinaci, scolali, strizzali, condiscili con un cucchiaio di formaggio pecorino grattugiato e una decina di mandorle, che rigenerano i tessuti del cervello. Avrai un contorno-spuntino tutto naturale, leggero e antistanchezza per affrontare al meglio lo stress del passaggio dall'inverno alla primavera.

A cura di Gloria Brolatti,
giornalista e food blogger
www.emoticibo.com


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