Filetti di branzino in salsa di kiwi

09 giugno 2017
Pesce

Filetti di branzino in salsa di kiwi



Un modo davvero diverso per gustare un alimento prezioso quale è il kiwi, proveniente dalla Cina, di origini antichissime, ma da almeno un secolo coltivato anche da noi. Il kiwi si trova tutto l'anno, benché la stagione per gustarlo al meglio sia proprio l'estate, al contrario di quanto credono in molti, dato che il frutto è ricchissimo di vitamina C e quindi portentoso per difendersi dai malanni della stagione fredda. Di sapore delicato e lievemente acidulo grazie al kiwi e al lime, questo velocissimo secondo di pesce è perfetto se accompagnato da una croccante insalatina di verdure estive crude, come cetrioli, peperoni e tenere zucchine tagliate a julienne, conditi con un'emulsione di olio, sale e lime.

Cosa ti serve (per 4 persone)




  • 4 filetti grandi di branzino già pronti e sfilettati
  • 1 cipollotto
  • mezzo lime
  • 2 foglioline di menta
  • 4 kiwi non troppo maturi
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale e pepe bianco macinato al momento q.b.

Come devi fare


1. Per prima cosa pulisci e affetta fine il cipollotto.
2. Pela i kiwi e riducili a dadini, tienine da parte 4 cucchiai per la decorazione finale.



3. In un tegame appena unto versa il cipollotto e lascialo sfrigolare appena; quindi aggiungi i dadini di kiwi e le foglioline di menta lavata, asciugata e stracciata con le mani; aggiusta di sale e pepe.
4. Dopo 4 minuti, spegni e lascia raffreddare il kiwi saltato e insaporito.



5. In un'altra padella appena unta cuoci i filetti di branzino: basteranno 2-3 minuti per parte (occhio che il pesce non si sfaldi, quando rigiri i filetti serviti di una paletta). Sala e pepa appena, spegni e tieni da parte.
6. Nel frattempo versa il kiwi saltato in padella in un contenitore alto e stretto adatto al mixer (se la salsina risultasse troppo liquida, elimina un poco di liquido di cottura); aggiungi alcune gocce di lime e 1 cucchiaino di olio d'oliva poi frulla, ma non troppo, altrimenti la salsina diventa troppo liquida.
7. Disponi i filetti di branzino nei piatti, versa alcuni dadini di kiwi tenuti da parte e servi il pesce, caldo o tiepido, con la salsa al kiwi, completando con pepe bianco macinato al momento.




Il must di questo piatto



In pochi minuti, grazie alle proprietà del branzino - leggero e facile da digerire - e a questa salsina davvero speciale, si ha un piatto che unisce le virtù del pesce a quelle della frutta. Le brevi cotture dell'uno e dell'altro, i pochi grassi utilizzati (per di più vegetali) e il pizzico di pepe e menta per insaporire, preservano la massima leggerezza di questa pietanza, stuzzicando l'appetito anche nei giorni più caldi, quando la voglia di cibo diminuisce e si berrebbe soltanto... In compenso, con questo piatto si assumono le proteine nobili del pesce insieme ai sali minerali e alle preziose vitamine del kiwi, che come vedremo è un vero e proprio killer di radicali liberi.

Il "re degli antiossidanti" per proteggere il tuo sistema immunitario
Chi l'ha detto che dobbiamo rinforzare il nostro sistema immunitario solo in inverno? L'estate è una stagione altrettanto a rischio e consumare kiwi, ricchissimo di vitamina C (ne contiene il doppio delle arance, e cioè 85 milligrammi ogni 100 grammi) è un'arma potente per difenderci dall'insorgenza di infiammazioni e malattie, grazie all'azione fortemente antiossidante di questo frutto.
Una ricerca condotta in Nuova Zelanda nel 2011 ha evidenziato come il consumo di kiwi rinforzi il sistema immunitario perché stimola l'attività di alcune specifiche cellule chiamate NK Cells (Natural Killer).
Un'altra ricerca del 2012, pubblicata sulla rivista British Journal of Nutrition dimostra che consumare kiwi (4 al giorno per 4 settimane) possa avere effetti benefici su mal di gola ed emicranie. Composto prevalentemente di acqua, il kiwi è anche una miniera di sali minerali, quali potassio, magnesio, rame e ferro; riduce il rischio di crampi muscolari, diminuisce il livello di trigliceridi nel sangue abbassando così sensibilmente il rischio di sviluppare placche nelle arterie, ed è particolarmente indicato per chi fa sport. Alcuni recenti studi pneumologici, hanno dimostrato poi come il consumo di kiwi aiuti a ridurre l'asma, limitando gli attacchi di tosse.

Cosa dice la nutrizionista*:

«Semaforo verde al consumo di kiwi, nel senso che anche chi è a dieta può permetterselo: da un punto di vista calorico infatti questo frutto apporta circa 44 calorie ogni 100 grammi (più o meno corrispondono a un frutto). Ricchissimo di vitamine e sali minerali, il kiwi è composto tra l'altro da acqua, che idrata, e da fibre, utilissime per combattere la stitichezza che a volte può insorgere in chi sta seguendo un regime dietetico».

* Prof.ssa Evelina Flachi, specialista in Scienza dell'alimentazione-Nutrizionista.
Collabora con La Prova del cuoco, Raiuno, ed è presidente della Fondazione italiana per l'educazione alimentare

Il kiwi in cucina

  • Si tratta di un frutto versatile, che può essere utilizzato in macedonie, sorbetti e dolciumi, dolciumi, smoothie...
  • L'utilizzo nei piatti salati è meno frequente, ma può costituire una deliziosa gustosa una scoperta, come nel caso delle ricetta di questa settimana, in cui viene abbinato a un pesce delicato come il branzino, esaltandone le morbide carni dal sapore un po' neutro.
  • Per l'accompagnamento con le carni, invece, consiglio di provarlo per insaporire e rendere più succosi straccetti di pollo o fette di tacchino, con le quali il sapore dolce e lievemente acidulo del kiwi si sposa molto bene.
  • Conservato in sacchetti di carta, in dispensa a temperatura ambiente oppure in frigorifero, a seconda del grado di maturazione, il kiwi si conserva anche per una settimana senza subire dannose alterazioni.

A cura di Gloria Brolatti

Giornalista e food blogger
www.emoticibo.com


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