Angina

23 aprile 2012

Angina



Definizione

L'angina pectoris consiste in un dolore temporaneo al torace o in una sensazione di oppressione toracica provocati dall'insufficiente apporto di ossigeno al tessuto miocardico del cuore a causa di una transitoria diminuzione del flusso sanguigno (ischemia) attraverso le arterie coronariche.

Cause

L'angina pectoris può essere dovuta alla presenza nelle arterie coronarie di restringimenti del lume dei vasi (stenosi), in genere a causa della presenza di ostruzioni di natura arteriosclerotica, o più raramente allo spasmo delle stesse arterie (indotto ad esempio da esposizione al freddo, stress emotivo, assunzione di alcolici o farmaci vasocostrittori). Altre cause di angina sono la miocardiopatia ipertrofica, l'ipertensione polmonare primitiva e l'insufficienza aortica. Tra i fattori di rischio che possono determinare un'angina pectoris si annoverano una predisposizione familiare alla malattia coronarica precoce, il fumo, l'ipercolesterolemia, l'ipertensione, il diabete mellito, il sesso maschile.

Sintomi

Il sintomo principale dell'angina è un dolore toracico all'altezza dello sterno, caratterizzato da un senso di oppressione bruciante e della durata da 1-2 minuti a 20 minuti circa. A volte il dolore si diffonde alle spalle, al braccio sinistro (ma anche al destro) e alla bocca dello stomaco. In genere, il fattore scatenante dell'attacco di angina è lo sforzo, specie dopo un pasto, ma anche l'esposizione al freddo, uno stress emotivo o una forte emozione. Gli attacchi di angina di per sé non provocano danni, ma possono costituire un segnale che precede un attacco cardiaco (ad esempio l'infarto miocardico).

Diagnosi

La diagnosi viene formulata dal medico sulla base della sintomatologia e di esami quali l'elettrocardiogramma (ECG) a riposo e sotto sforzo, oppure l'ECG dinamico secondo Holter, che permette di osservare la funzionalità cardiaca nell'arco di 24-48 ore. Nei casi in cui è necessaria un'analisi più approfondita si ricorre alla scintigrafia cardiaca, all'ecocardiografia e all'angiografia coronarica.

Cure

Per migliorare la circolazione coronarica è possibile trattare i pazienti anginosi con farmaci che dilatano i vasi sanguigni (betabloccanti, nitrati, calcioantagonisti) o riducono la viscosità del sangue (antiaggreganti). In particolare le compresse di nitroglicerina costituiscono il trattamento standard degli attacchi di angina. Nei casi di maggiore gravità, si ricorre ad interventi chirurgici (by-pass, angioplastica). È fondamentale smettere di fumare e ridurre al minimo gli stress emozionali, tenere sotto controllo la pressione arteriosa, adottare un regime alimentare corretto e fare attività fisica moderata, dopo consultazione con il medico.

Cure alternative

Alcune piante sono ritenute in grado di svolgere un ruolo positivo nella prevenzione dell'angina pectoris (biancospino, salvia, menta, valeriana). Tuttavia, in caso di attacco anginoso è essenziale consultare immediatamente un medico.

Alimentazione

È consigliabile seguire una dieta povera di grassi e di colesterolo.

L'esperto risponde
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