Cefalea

29 agosto 2017

Cefalea



Definizione


Dolore al capo che può essere diffuso all'intera testa o localizzato in una parte. I due tipi principali sono la cefalea da tensione e l'emicrania.

Cause


La cefalea da tensione è correlata con contrazioni muscolari indotte perlopiù da ansia e tensione psichica. L'emicrania è causata, invece, da una reazione vasomotoria delle arterie della testa. Un episodio di emicrania può essere scatenato da diversi fattori: stress emotivo, bassi livelli di zuccheri ematici, allergie alimentari, traumi al capo, assunzione di contraccettivi orali o variazioni ormonali collegate al ciclo mestruale. La cefalea può essere causata anche da reazioni di carattere allergico ad alcune sostanze.

Sintomi


La cefalea da tensione può manifestarsi come un dolore continuo, oppressivo, di intensità lieve-moderata e diffuso a fascia a tutta la testa. Può svilupparsi improvvisamente o lentamente. L'emicrania è caratterizzata da un forte dolore pulsante che colpisce la zona delle tempie e della fronte all'altezza delle orbite, generalmente da un solo lato della testa, e che si aggrava con la luce, l'attività fisica, suoni e odori. Il dolore può essere preceduto da disturbi della vista, dell'equilibrio o della sensibilità e spesso è associato a nausea e vomito.

Diagnosi


La diagnosi si basa sulla raccolta di una attenta e minuziosa storia clinica (anamnesi) a cura del medico che permette di identificare il tipo di cefalea.

Cure


Un antidolorifico leggero come il paracetamolo, l'acido acetilsalicilico e l'ibuprofene, può talvolta essere risolutivo. In caso di cefalea particolarmente intensa e dei forti attacchi di emicrania, possono essere necessari analgesici più potenti a basa di oppiacei, come la codeina. Gli attacchi di emicrania possono essere interrotti con farmaci detti "abortivi", come il sumatriptan e derivati e gli ergotaminici, che agiscono costringendo i vasi sanguigni. Nei soggetti che soffrono frequentemente di episodi di emicrania, questi vengono prevenuti con beta-bloccanti, calcio-antagonisti, antidepressivi e farmaci che inibiscono l'azione della serotonina.

Cure alternative


La camomilla bastarda (Tanacetum parthenium) inibisce il rilascio di prostaglandine implicate nella genesi dell'emicrania. La corteccia di salice bianco contiene salicina, un composto simile all'acido acetilsalicilico. Una tisana a base di zenzero e/o menta può essere utile per contrastare vari tipi di cefalea. Utilizzate omeopatia, agopuntura e aromaterapia.

Alimentazione


Bassi livelli di zucchero nel sangue possono provocare cefalea: è bene quindi assumere tre pasti completi e alcuni spuntini ogni giorno. Limitare l'assunzione di grassi acidi e idrogenati e di oli e grassi parzialmente idrogenati, sostanze difficilmente digeribili che possono causare disturbi allo stomaco e cefalea.


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