Glaucoma

29 agosto 2017

Glaucoma



Definizione


Patologia degenerativa lenta ma progressiva, accompagnata generalmente da un aumento della pressione intraoculare, con danno del nervo ottico. Il glaucoma si manifesta in presenza di squilibri fra la produzione e il drenaggio del liquido oculare (umore acqueo), dovuta all'ostruzione delle vie di deflusso del liquido nel sistema venoso. Nel glaucoma ad angolo aperto si ha una ostruzione graduale dei canali di deflusso. Nel più raro glaucoma ad angolo chiuso, i sistemi di deflusso si ostruiscono invece improvvisamente. L'aumento della pressione all'interno del globo oculare comprime i piccoli vasi ematici e le fibre del nervo ottico, determinando una progressiva perdita della vista che può portare alla cecità.

Cause


Nella maggior parte dei casi, le cause del glaucoma sono sconosciute. Alcune forme possono essere secondarie ad altre patologie (come infezioni, tumori, cataratta). Il glaucoma ad angolo aperto ha una componente ereditaria. Fattori predisponenti alla comparsa di glaucoma sono: l'età, l'ipermetropia, la miopia, il diabete e l'uso prolungato di corticosteroidi.

Sintomi


Negli stadi iniziali il glaucoma ad angolo aperto non causa particolari sintomi. Gradualmente, compare una lenta perdita della capacità visiva, caratterizzata dallo sviluppo di scotomi o zone cieche, che si accrescono gradualmente fino a confluire fra loro. Di solito viene persa prima la visione periferica. Nel glaucoma ad angolo chiuso i sintomi compaiono improvvisamente sotto forma di intenso dolore e cefalea, occhi iniettati di sangue, offuscamento della vista e comparsa di aloni attorno alle fonti luminose.

Diagnosi


La diagnosi di glaucoma comprende la misurazione della pressione intraoculare con uno strumento chiamato tonometro (una pressione maggiore di 20-22 mm/Hg è considerata sospetta), la determinazione dei danni al nervo ottico con un oftalmoscopio e una lampada a fessura e la valutazione del campo visivo. La gonioscopia, per visualizzare le strutture di drenaggio oculare, permette di differenziare le forme ad angolo aperto da quelle ad angolo chiuso.

Cure


Il danno visivo dovuto al glaucoma non è reversibile, tuttavia un trattamento adeguato può prevenire l'ulteriore perdita della vista. La terapia è basata su farmaci topici (colliri) e su l'intervento chirurgico. Vengono utilizzate gocce oculari contenenti beta-bloccanti, analoghi delle prostaglandine, alfa-agonisti, inibitori dell'anidrasi carbonica e agenti colinergici. L'intervento chirurgico si rende necessario nei casi che non rispondono alla terapia farmacologica e nelle forme ad angolo chiuso. Possono essere impiegati trattamenti con il laser (trabeculoplastica, iridotomia) o interventi di filtrazione (trabeculectomia).

Cure alternative


Il glaucoma può condurre alla perdita della vista nell'occhio colpito, per cui sono da evitare tutte le terapie non provate.

Alimentazione


Sono da evitare il dado per brodo e tutti gli alimenti che contengono glutammato monosodico, caffè e bibite contenenti caffeina. Inoltre è consigliata una dieta a basso contenuto di grassi e di evitare l'assunzione di grandi quantità di acqua in breve tempo.


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