Morbillo

29 agosto 2017

Morbillo



Definizione


Infezione virale acuta altamente contagiosa, caratterizzata da una tipica eruzione cutanea. Il morbillo è causato da un virus della famiglia dei Paramyxovirus, la cui infezione determina un'immunità che dura tutta la vita. Per questa ragione, si tratta di una tipica malattia dell'infanzia.

Cause


La trasmissione della malattia avviene mediante contatto diretto con il muco o la saliva di un soggetto infetto o tramite l'inspirazione di goccioline infette immesse nell'aria con i colpi di tosse, gli starnuti o semplicemente parlando. La possibilità di contagiare un'altra persona inizia 1-2 giorni prima della comparsa dei sintomi e termina 4-5 giorni dopo la scomparsa dell'esantema.

Sintomi


I sintomi caratteristici dell'infezione sono febbre, tosse, mal di gola, gocciolamento nasale, congiuntivite e la presenza di piccole macchie bianche (chiazze di Koplik) all'interno della bocca. Dopo qualche giorno compare la tipica eruzione pruriginosa sulla cute, costituita da aree rosse, piatte e irregolari, a cominciare da sotto le orecchie e dai lati del collo, fino a diffondersi (nel giro di 24-48 ore) anche al tronco e alle estremità. Nella fase acuta della malattia la febbre può raggiungere anche i 40°C. La durata complessiva del morbillo è, solitamente, di 8-10 giorni.

Diagnosi


La diagnosi si basa sui sintomi tipici e sulla presenza dell'eruzione cutanea, con la caratteristica progressione dall'alto in basso. Sono disponibili anche specifici test sierologici, riservati generalmente a casi particolari.

Cure


La terapia è sintomatica e comporta l'uso di antipiretici e antinfiammatori. Possono essere utili sciroppi per la tosse e sostanze ad azione balsamica. È disponibile un vaccino contro il morbillo, mentre la somministrazione di immunoglobuline (contenenti anticorpi anti-virus) è indicata per la protezione delle donne in gravidanza e dei bambini di età inferiore a 1 anno.

Cure alternative


L'echinacea e il sigillo d'oro aiutano a contrastare l'infezione. Una tisana a base di zenzero può aiutare ad abbassare la febbre. Per ridurre il prurito possono essere utili bagni freddi con la farina d'avena. Disponibili anche omeopatia e agopuntura.

Alimentazione


Per prevenire la disidratazione bere molti liquidi. Eliminare i grassi dalla dieta perché di difficile digestione, soprattutto quando il sistema digerente è indebolito da un'infezione.


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