Sclerosi Multipla

29 agosto 2017

Sclerosi Multipla



Definizione


Malattia infiammatoria cronica che provoca la distruzione della mielina e delle fibre nervose a livello degli occhi, del cervello e del midollo spinale. La mielina è la sostanza composta da acidi grassi che riveste i nervi e permette una rapida e coordinata trasmissione degli impulsi nervosi. Nella sclerosi multipla, la demielinizzazione progressiva delle fibre nervose causa un'alterazione della capacità dei nervi di condurre gli impulsi elettrici dal e verso il cervello.

Cause


La sclerosi multipla è attualmente considerata una malattia autoimmune, in cui l'attivazione anomala del sistema immunitario verso i costituenti della guaina mielinica potrebbe essere dovuta a una pregressa infezione virale. Elevati valori di anticorpi verso numerosi virus (tra cui quello del morbillo) sono riscontrati nella maggior parte dei pazienti colpiti da sclerosi multipla. La malattia ha carattere di familiarità ed è più frequente nelle donne rispetto agli uomini.

Sintomi


I sintomi variano in base alla zona del cervello colpita dalla malattia e vanno incontro a fasi di remissione e riacutizzazione. Si possono verificare disturbi della vista con offuscamento visivo, diplopia, movimenti oculari rapidi involontari e, solo raramente, perdita totale della vista. Si può perdere la coordinazione dei movimenti con capogiri e vertigine. Può venire meno la forza e il tono muscolare soprattutto delle gambe, causando tremore, debolezza o rigidità. Se si altera la sensibilità si avvertono sensazioni anomali come bruciori, formicolii, mancanza di sensibilità a un arto, dolori muscolari e maggiore sensibilità al calore. La sclerosi multipla può comportare difficoltà nel parlare, nel controllo della vescica, nell'attività intestinale, nella sessualità e nelle funzioni emotive e cognitive.

Diagnosi


La diagnosi di sclerosi multipla è basata sui sintomi clinici e su una serie di esami strumentali che, pur non rilevando alterazioni specifiche della malattia, permettono di ottenere un quadro complessivo. Fra questi vi sono: la valutazione dello stato del nervo ottico con oftalmoscopio; il prelievo di un campione di liquor cefalo-rachidiano per la ricerca di anticorpi; lo studio dei potenziali evocati (cioè la risposta del cervello agli stimoli, diminuita nei pazienti con sclerosi multipla) e la risonanza magnetica nucleare per la visualizzazione delle zone di demielinizzazione.

Cure


Non esistono terapie risolutive in grado di bloccare l'evoluzione della malattia. Per controllare la sintomatologia durante gli episodi acuti si ricorre ai corticosteroidi, mentre per prevenire le ricadute sono utilizzati farmaci immunomodulatori (come il beta-interferone o il glatiramer acetato) e farmaci immunosopressori (azatioprina, mitoxantrone, ciclofosfamide). Altri possibili trattamenti che hanno fornito risultati incoraggianti sono le immunoglobuline endovena e alcuni anticorpi monoclonali (natalizumab, rituximab).

Cure alternative


Diversi studi hanno recentemente indicato che il consumo di cannabinoidi è in grado di ridurre la spasticità e il dolore muscolare.

Alimentazione


L'assunzione di alimenti ricchi di acidi grassi omega-6 e omega-3 può ridurre la gravità e la frequenza delle recidive nei pazienti con sclerosi multipla. Al contrario, andrebbe evitata l'assunzione di alte quantità di grassi animali, specialmente quelli derivanti dai latticini.


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