Artrite reumatoide

16 aprile 2012

Artrite reumatoide



Definizione

Artrite infiammatoria dovuta a processi autoimmunitari, cioè sostenuta da una reazione del sistema immune rivolta verso elementi dell'organismo stesso, che colpisce le articolazioni e poi l'osso stesso.

Cause

L'esatta causa dell'artrite reumatoide non è nota. L'elemento fondamentale che determina la reazione è l'attivazione dei linfociti T a cui fa seguito una reazione a cascata che comporta la secrezione di sostanze infiammatorie. I tessuti articolari, a cominciare dalla sinovia, e poi l'osso stesso vengono poco a poco erosi, causando deformità, instabilità e formazione di tessuto cicatriziale all'interno dell'articolazione, più o meno rapidamente a seconda dell'andamento della malattia e della sua aggressività.

Sintomi

Vengono colpite per prime le piccole articolazioni di dita, mani e piedi, polsi, gomiti e caviglie. L'irritazione e l'infiammazione si manifestano con dolore articolare, rigidità e gonfiore; in corrispondenza delle articolazioni sotto la cute si formano noduli tondeggianti. Si può avere deformazione e blocco delle articolazioni interessate. La malattia colpisce tra i 20 e i 40 anni e può avere un decorso lento e benigno, con lunghi periodi di remissione, o essere velocemente progressiva.

Diagnosi

La diagnosi si basa sull'osservazione dei sintomi e sulla ricerca di un anticorpo nel sangue chiamata fattore reumatoide, presente nel 70% dei soggetti affetti. L'esame radiografico risulta essere utile quando le alterazioni sono avanzate al punto da produrre vere e proprie erosioni articolari.

Cure

Le terapie servono per contrastare il dolore e per impedire la progressione delle lesioni articolari. Tuttavia, solo di rado un solo farmaco è sufficiente. Il trattamento sintomatico dell'artrite reumatoide si basa sui FANS (usati di norma a dosaggi superiori a quelli adottati per l'artrosi) e anche su alcuni analgesici maggiori. I corticosteroidi riducono l'infiammazione e potrebbero rallentare la progressione della malattia. Altri farmaci in grado di interrompere la reazione autoimmune sono i sali d'oro, l'idrossiclorochina ed i farmaci immunosoppressori (metotrexato, ciclosporina, leflunomide). Gli inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNF) inibiscono la liberazione di questa sostanza, fra le responsabili del processo infiammatorio, e sono a volte estremamente efficaci.

Cure alternative

Effetti lenitivi sul dolore articolare possono avere l'artiglio del diavolo, la spirea olearia, la corteccia di uncaria e la boswellia. Segnalati anche fiori di Bach e idroterapia. Un'azione protettiva sul deterioramento delle articolazioni è riportata per gli antiossidanti (vitamine C ed E, betacarotene, tè verde), così come per gli acidi grassi essenziali (omega 3 e omega 6).

Alimentazione

Una dieta ricca di pesce e di oli vegetali, ma povera di carni rosse, può avere alcuni effetti benefici sull'infiammazione.


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