Carie

29 agosto 2017

Carie



Definizione


La carie è un processo molto lento di erosione e distruzione del dente a opera della placca batterica, che inizia dal rivestimento esterno, lo smalto, e poi va in profondità fino alla dentina. Quando raggiunge la polpa del dente, infiammandola, può diventare molto dolorosa e portare alla formazione di un ascesso.

Cause


Smalto di cattiva qualità e carente di fluoro, saliva acida o povera di minerali sono fattori che favoriscono l'azione dei batteri della placca dentale. La formazione di carie è facilitata soprattutto da un'igiene orale scarsa o trascurata: i residui di cibo fermentano e producono acidi che aggrediscono lo smalto. Anche il consumo abbondante di cibi fermentabili come amidi e zuccheri raffinati favorisce la produzione di sostanze acide nocive per lo malto. Un eccessivo apporto di fosforo, dovuto a un'alimentazione ricca di proteine, può causare l'impoverimento di calcio dello smalto dentario.

Sintomi


La carie è sintomatica solo in fase avanzata anche se una ipersensibilità al caldo, al freddo o agli alimenti particolarmente dolci è un chiaro segnale di una carie iniziale è in corso. Quando la carie raggiunge la polpa il dolore diventa intenso e persiste anche senza particolari stimoli.

Diagnosi


Durante la periodica visita odontoiatrica il dentista diagnostica la carie con esame diretto o attraverso una lastra radiografica. Per effettuare una diagnosi precoce, prima che venga attaccata la dentina, è consigliabile effettuare una visita odontoiatrica di controllo almeno una volta l'anno.

Cure


La terapia delle carie consiste sostanzialmente nell'intervento dell'odontoiatra che con appositi strumenti rimuove il tessuto dentario cariato. La parte danneggiata viene poi ricostruita con paste particolari che assicurando al dente la sua forma originaria e la sua funzionalità; l'otturazione protegge anche da ulteriori carie. Se la carie è particolarmente profonda si può eseguire una terapia canalare, che asporta il nervo al di sotto del dente devitalizzandolo. Un dente molto danneggiato può essere ridotto e coperto da una corona (capsula) in materiali diversi (oro e resina, ceramica). Se il dente è particolarmente compromesso e non recuperabile si può optare per la sua estrazione.

Cure alternative


Come antidolorifico d'emergenza contro il mal di denti, si può masticare subito sul dente colpito un chiodo di garofano, che contiene eugenolo, una sostanza dall'azione antinfiammatoria e analgesica. Sono disponibili anche rimedi omeopatici per curare il dolore o prevenire la carie. Fluoro e manganese in oligoelemento avrebbero proprietà preventive.

Alimentazione


Per prevenire le carie è bene ridurre il consumo di alimenti particolarmente ricchi di zucchero e carboidrati raffinati e di bevande gassate.


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