Fibromialgia

29 agosto 2017

Fibromialgia



Definizione


Patologia caratterizzata da dolore sordo e rigidità di muscoli, tendini e legamenti. Può interessare tutto il corpo (fibromialgia generalizzata) o solo una o più zone particolari, come mandibola, collo o muscoli della spalla (fibromialgia localizzata).

Cause


Le cause del disturbo sono sconosciute. È stato ipotizzato un malfunzionamento del sistema immunitario o una disfunzione dei neurotrasmettitori del sistema nervoso. È possibile che ci sia una predisposizione ereditaria. La fibromialgia può essere primitiva o secondaria ad altre patologie (ipotiroidismo, infezioni, lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide). Fattori come lo stress fisico o mentale, la mancanza di sonno, i cambiamenti ormonali o i traumi, possono peggiorare la malattia.

Sintomi


La fibromialgia si manifesta con irrigidimento e dolore muscolare, accompagnati da indolenzimento delle aree colpite. Il dolore può essere specificamente provocato e irradiato a distanza premendo su alcuni punti circoscritti, chiamati punti sensibili o tender points. I sintomi sono più marcati al mattino e si attenuano durante la giornata.

Diagnosi


Non esistono indagine specifiche per individuare la fibromialgia e la diagnosi viene posta per esclusione dal medico, sulla base dell'esame obbiettivo e della presenza di dolorabilità alla pressione dei punti sensibili.

Cure


In alcuni casi il disturbo scompare spontaneamente, senza che si rendano necessari trattamenti specifici. I massaggi, l'attività fisica, la riduzione dello stress e gli impacchi caldi possono alleviare la sintomatologia. L'aspirina e i FANS danno generalmente benefici limitati, mentre possono essere effettuate infiltrazioni locali di anestetici (lidocaina) associati a corticosteroidi. Vengono anche indicati antidepressivi triciclici (per il loro effetto miorilassante) e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Nelle forme secondarie è necessario intervenire sulla malattia di base.

Cure alternative


Rimedi fitoterapici, come corteccia di pino, ginseng e curcuma calmano il dolore e migliorano l'infiammazione. L'agopuntura può dare dei buoni risultati. Indicate anche le tecniche di rilassamento muscolare.

Alimentazione


È stato riferito un miglioramento dei sintomi a seguito di diete a basso contenuto di grassi. Tuttavia, non è dimostrato che l'alimentazione possa influenzare l'andamento della malattia.


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